Il Pescara allo scadere batte il Monza di Berlusconi e respira

La gioia arriva nel finale con un gol di Bocchetti. Martedì all’Adriatico altro impegno severo col Brescia

da Redazione
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Il Pescara allo scadere batte il Monza di Berlusconi e respira, foto 1

PESCARA- I pescaresi vincono con un gol al 90mo e con merito. Un risultato giusto, per quanto si è visto in campo, nell’arco della lunga sfida al cospetto di un’avversaria ricca e potente. Ma che sofferenza! A 60 secondi il rischio di pareggiarla era più che aleatorio. La paura di una ghiotta occasione buttata all’ortiche per vincerla era sicura. I biancazzurri, infatti, in vantaggio nella ripresa nel risultato e negli uomini, si erano fatti raggiungere ancora da Bettella, il terribile ex, autore stavolta di una doppietta. E quando la delusione stava già dipingendo il volto dei biancazzurri è arrivato il gol di Bocchetti. Tre punti d’oro per la formazione di Breda che fanno 11 punti in classifica, qualche certezza di gioco, e tanto tanto morale, in vista del turno infrasettimanale, ancora in casa, martedì prossimo con un’altra big che si chiama Brescia. Per il neo tecnico degli adriatici si tratta del primo successo stagionale tra le mura amiche,  il suo score dice di un allenatore che su 4 partite disputate ne  ha vinte 2, pareggiata 1 e una sola persa, per un totale di 7 punti: niente male. No? 

IN CAMPO- Breda cambia ancora: per necessità e virtù. Stavolta dà un turno di riposo a Maistro e, nel ruolo di mezz'ala, chiama Omoenga. Per il resto si rivede Balzano, Bocchetti e  Scognamiglio,  in mediana, completano il trio Valdifiori e Memushaj,  quinti di centrocampo Bellanova  e Jaroszynski, davanti il collaudato tandem Galano- Ceter.
Brocchi, sul fronte brianzolo, va avanti con il suo atipico 4-3-3. Davanti a Di Gregorio sistema Donati, Scaglia, Bettella e Sampirisi. Frattesi, Barberis e Colpani completano la linea di centrocampo, sul fronte offensivo Boateng fa il falso centravanti mentre Armellino e il rimpianto Machin si piazzano sugli esterni.
Arbitra Federico Dionisi di L'Aquila. Con la collaborazione di Valeriano Filippo di Ravenna e Marco Della Croce di Rimini. IV ufficiale Antonio Di Martino di Teramo.


LA PARTITA- C’è una lunga fase di studio. Si comincia a vedere qualcosa al 15’ quando  Scaglia ferma  con un fallo tattico la ripartenza di Ceter si becca il giallo. Ma la gara si accende intorno al 20’, Galano non approfitta di un’uscita a vuoto di Di Gregorio la palla finisce in angolo.  Minuto 22. Dagli sviluppi  del corner  la palla  finisce sui piedi di Omenga  che crossa in area  la  spizzata di Ceter  finisce sul sinistro di Galano  che, all’altezza del dischetto di sinistro fa gol. Al  23  viene ammonito Balzano per fallo su Machin. La gioia del Pescara, però, dura poco, appena 4 di giri di lancette. Bettella di testa solo in area raccoglie il cross dalla punizione di  Barberis e fa pari. La sfida sembra fermarsi, la manovra si articola nella parte centrale del campo. Al 31’ un problema fisico costringe Breda a sostituire Galano, autore del gol del momentaneo vantaggio, con Maistro. Ma la partita la fa più il Pescara, il Monza si piazza dietro la linea della palla e aspetta solo di ripartire. In alcune puntate gli uomini di Breda si fanno vedere nell’area dei Lombardi ma senza tanto costrutto. E sui due minuti, senza tanti sussulti si chiude la prima frazione di gioco se non il cartellino giallo per Colpani reo di aver colpito Bellanova.
II TEMPO- Avvio pirotecnico del Pescara. In un paio di minuti i biancazzurri costruiscono altrettante occasioni da gol.  Al 47’ minuto il Pescara protesta per un presunto fallo di mano di Colpani in area brianzola, per Dionisi de L’Aquila è tutto regolare. Da qui in avanti le occasioni da gol per i padroni di casa fioccano.  Al 49’ Ceter solo davanti a Di Gregorio gli tira addosso. Poi, al 50’, ancora Valdifiori cerca Ceter in profondità e solo, davanti a Di Gregorio, manca l’obiettivo. Clamorosa la palla-gol al 52’, Ceter si traveste da Blisset e, sul cross di Omeonga, solo, sulla linea di porta, mette a lato. E’ sempre Ceter, qualche istante dopo, che si vede respingere il tiro dal piede di Bettella. Al 62’ rigore per il Pescara, Scaglia tocca di mano in area, fallo solare, ed espulsione conseguenza della  la seconda ammonizione. Dal dischetto stavolta Ceter non sbaglia. Brocchi corre ai ripari e inserisce Bellusci per Barberis. Al 65’ ripartenza vibrante del Pescara Maistro in verticale per Ceter che non riesce ad addomesticarla.  Al 72’ Breda richiama in panca Valdifiori e Memushaj in debito d’ossigeno e manda in campo Fernadez e Crecco per dare più gamba e forza al proprio centrocampo. Al 73 ‘girata di Boateng che lambisce il palo.  La reazione dei brianzoli è di pancia e produce prima una doppia occasione con miracolo di Fiorillo e poi di Balzano sulle conclusioni a distanza ravvicinata prima di Dany Motta e Boateng e all’84’ il pari con il terribile ex Bettella che di testa punisce l’incolpevole Fiorillo. Quando tutto sembra compromesso. Da un calcio d'angolo arriva prima il colpo di testa di Scognamiglio, che Di Gregorio ribatte a fatica sui piedi di Bocchetti che, da due passi lo trafigge e poi urla come un forsennato, come solo la gioia ti fa fare. Bravi, bene così.

Commenti
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da workmaster

Bella partita. Un Pescara di altri tempi. Avanti così. P.s. (x la Redazione): miglioriamo la qualità degli articoli. Questo qui sembra scritto con i piedi. Grazie.

da Aurora80

E Sempre Forza Pescara

da cris68

Ragusa, martella, bjarnason

da Giulio

Mi rispondo da solo. Occhio a Donnarumma, Bjarnason e Ragusa

da Giulio

Tre punti d’oro. Che ex ci sono nel Brescia?

da cris68

Grazie ragazzi e grazie Mr. Breda!!! Vittoria importante e strameritata!! Speriamo non sia grave Galano.