Scialbo pari interno per il Pescara

I biancazzurri si fanno fermare sull’ 0 a 0 da un Cosenza volitivo in 10 per tutta la ripresa

da Redazione
2.908
Scialbo pari interno per il Pescara, foto 1

PESCARA- Il pari ad occhiali per l’ultimo impegno del 2020 è la sintesi perfetta di quanto è stato l’anno che va via. Scialbo, brutto, pericoloso, rischioso e povero di contenuti. I biancazzurri mettono in cascina un punto, un po’ di ossigeno e qualche certezza in più ma, la strada verso la salvezza è ancora lunga e tortuosa. Ora, prima della sosta ci sarà la trasferta a Reggio Emilia, il prossimo lunedì 4 gennaio che, caso strano, coincide con l’inizio del calcio mercato e la campagna acquisti, a Pescara, come si sa, non è sempre foriera di grandi operazioni. Ma, da così tanti errori commessi, i dirigenti biancazzurri avranno imparato qualcosa? Lo sapremo presto.



LE SCELTE- Nell'ultima dell'annus horribilis con il Cosenza all'Adriatico, Roberto Breda cambia, e molto. Nel suo 3-5-2, piazza in mediana, con compiti di regia, Memushaj al posto di Valdifiori, davanti Ceter, al posto di Bocic, fa coppia con Galano. Dietro, pienamente confermati, rispetto alla disastrosa gara con l'Entella, Bocchetti, Guth e Scognamiglio. Questo, pertanto l’11 di partenza: Fiorillo - Guth, Bocchetti, Scognamiglio - Bellanova, Omeonga, Memushaj, Maistro, Jaroszynski - Galano, Ceter. Cambia pure Occhiuzzi nel suo 3-4-1-2, tra i Silani, rispetto al pari interno col Pisa. Nel reparto offensivo l'ex Baez si mette vicino a Carretta, con Bahlouli rifinitore. A centrocampo Kone che prende il posto di Petrucci e aiuta Sciaudone nell'opera di costruzione mentre Tiritiello si guadagna il posto in difesa al fianco di Idda e Legittimo. Così, dall’inizio i Calabresi: Falcone - Tiritiello, Idda, Legittimo - Corsi, Sciaudone, Kone, Bittante - Bahlouli - Baez, Carretta.


LA PARTITA- Lunga fase di studio tra le due contendenti. La prima percussione è del Pescara al 5’. Galano arriva in area e guadagna un corner. Sugli sviluppi, Guth di testa crea qualche problema a Falcone. La risposta degli ospiti è prima con Carretta che manca l’impatto poi, all’11’ una conclusione di Kone dalla lunga distanza, costringe Fiorillo ad un difficile quanto rischioso intervento di piede. La partita è bloccata, ma la superiorità territoriale è nettamente degli ospiti. Al 19' arriva il giallo per Carretta, autore di un intervento falloso ai danni di Omeonga. Il Pescara si fa vedere al 23'. Cross dal fondo di Bellanova che attraversa tutta l'area di rigore, da dietro arriva Jaroszynski che calcia di prima intenzione ma spedisce a lato. In questa fase la sfida cresce d’intensità. Comincia la compagine calabrese al 27'. Felice combinazione tra Bahlouli e Baez che porta quest'ultimo al tiro da dentro l'area di rigore. Fiorillo si salva in corner. Si rifugia in corner Fiorillo. Il Pescara dà segni di sé al 25'. Ceter dai 20 metri subisce fallo. Calcio di punizione calciato direttamente in porta da Memushaj e deviato senza troppi problemi da un attento Falcone. La partita fin qui è vivace e frizzante ma senza grandi emozioni. Il Pescara cerca il lungo possesso con l’obiettivo manifesto di trovare l’imbucata vincente. Il Cosenza, invece, tende sempre a verticalizzare e, quando lo fa crea apprensione nella retroguardia di casa. Non bisogna nascondere, tuttavia che, fino ai minuti finali, del primo tempo, succede poco, solo il doppio giallo a Bittante nel giro di un minuto che gli costa l’espulsione. Dire che il giocatore di Occhiuzzi è stato ingenuo, è fin troppo banale.


II TEMPO- La ripresa si apre, stante l’inferiorità numerica dei calabresi, con la sostituzione di Mirko Carretta Brayan Vera Al 51’ Valdifiori subentra a Omeonga. Un cambio che Breda effettua per dare maggiore geometria e idee al suo centrocampo. Al 54’ ammonito Corsi per fallo su Guth. Un minuto dopo finisce sul taccuino dei Cattivi Maistro. Così il suo allenatore lo richiama in panca per Busellato. 65’ Ammonito Valdifiori per fallo tattico su Bahlouli lanciato in ripartenza. Al 67’ Baez lascia per Sacko. I biancazzurri esercitano solo una sterile superiorità territoriale ma di occasioni solo al 64' un Gol annullato per fuorigioco al Pescara! Memushaj, spizzata di Ceter che favorisce Galano libero di insaccare sul secondo palo. Lo stesso Galano pescato però in posizione di fuorigioco nel momento del colpo di testa smarcante dell'attaccante colombiano. E all’ 83' con una triangolazione in area tra Busellato e Nzita che porta quest'ultimo alla conclusione da ottima posizione. Pallone largo ma grande chance sprecata dai padroni di casa. Poi, solita giostra di sostituzioni, tanti muscoli ma poco cervello che produce un’altra mezza occasione a 3 dal termine dagli sviluppi di una punizione Valdifiori costringe al corner Falcone. Addirittura il Cosenza spaventa i pescaresi sugli sviluppi di un corner. La ripartenza degli adriatici produce un tentativo di Scognamiglio che si spegne sulla traversa, dove finisce anche la speranza dei padroni di casa di portare a casa i 3 punti. Ma per quello che si è visto in campo, è giusto così.


Commenti
23

Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice

Inserisci il tuo commento

Devi aver effettuato l'accesso prima di poter commentare,

Condizioni di utilizzo Non sei registrato?

da abruzzonelcuore

Ennesima prova deludente che conferma una squadra non all’altezza della categoria. Se non si svegliano (ci vorrebbero delle salutari sardelle) dopo la prossima sconfitta la strada della lega pro sarà in discesa e senza freni perché l’innominabile non prenderà nessun attaccante e se non segni ben che ti va fai 0 a 0

da elleffe

Breda c’entra poco.... la realtà è che giochiamo con 2/3 elementi che non troverebbero spazio neanche in C.... grazie Presidente!!!...vaff......

da emigratotriste

fulvio 1966..... Con Oddo giocavamo sempre all'indietro..... Con Breda le cose vanno meglio...... A parte Entella non abbiamo fatto male! Però le ultime 2 partite ha sbagliato formazione e gestione dei cambi! Oggi doveva ricominciare il secondo tempo con Nzita e Valdifiori......

da pescara1979

affoghiamo lentamente per una 15anni in LegaPro... da lì non si risale piu!!!!

da prunecchilarosa

La squadra è scarsa. Molto scarsa, priva di velocità, intraprendenza. Difensori lenti e macchinosi, centrocampisti monopasso senza inserimento. Punte nulle. Rosa male assortita. Unico aspetto positivo l'infermeria. Completa e ben assortita!!!!

da PescaraForever

certi giocatori che giocano con la nostra squadra ti fanno passare la voglia di vedere le partite.. ci vorrebbero delle sane sardelle come si faceva una volta!

da pescarafalco

Se non si mettono da parte almeno 10 elementi e si prendono 4/5 elementi di categoria ed in forma quest'anno si retrocede...via scognamiglio, galano, antei, bocic, vokic, ventola, jaroszinski, fernandes e compagnia bella... Squadra senza ne capo ne piedi... Sebastiani vergognati...

da fulvio1966

Emigrato triste, che partite vedi? È dall'inizio del campionato che il Pescara gioca solo nella propria metà campo e quando avanza lo fa con passaggi all'indietro...: sembra come quando i bambini bon sanno giocare con il Subbuteo e tengono sempre la propria formazione schierata come al calcio d'inizio...!

da ROBERT

Una lega pro tutta meritata, ormai è chiaro

da Antonio78

Dal trittico di partite Entella Cosenza Reggiana dovevamo uscire con 6-7 punti e invece finora ne abbiamo fatto 1

da pirata

Triste fine anno, un anno disgraziato anche per il Delfino che non sa vincere nemmeno con l'uomo in più ma mancanoi gli attaccanti e non tutti gli altri si stanno rivelando all'altezza.Auguri per un 2021 che sarà sicuramente migliore,non ci vuole molto.Ah pinocchio.

da emigratotriste

Non esageriamo....... Il Cosenza a il nulla cosmico!!!? Si sono solo difesi e nonostante tutto abbiamo avuto 4 o 5 occasioni nitide.......

da fulvio1966

A tratti sembrava che il Cosenza stesse facendo allenamento contro una squadretta di Promozione...! Ma poi a questi nostri pseudocalciatori nessuno ha insegnato che il pallone si passa avanti? All'acquisto hanno tutti il curriculum dei campioni.... poi a Pescara sono cessi...

da emigratotriste

L'allenatore oggi doveva trasmettere sicurezza e doveva fare subito il cambio Jarosicki con Nzita.... Il Cosenza davanti era nullo..... A continuato a giocare con 3 centrali come se chissà chi dovessero marcare!! Quando è entrato Nzita li abbiamo messi in aerea.... E Valdifiori doveva giocare titolare... Maistro è spento..... Doveva stare o in panchina oppure al massimo poteva provarlo dietro Ceter con Galano in panca! E cmq Ceter oggi male..... Sicuramente non sta bene..... Ma per colpa di quel bastardo siamo messi così.... Se non c'è Ceter non abbiamo nessuno!!

da InsertCoin

Ad onor del vero se ci fosse stato Breda dall'inizio non stavamo in questa situazione, un pochetto meglio sicuro. Rimane l'ennesimo capolavoro di cullù, una delle squadre più scarse viste, un anno senza centravanti e c'è ancora il mercato di gennaio!!!!

da perez

almeno oggi ci hanno risparmiato di vedere crecco e capone

da perez

come al solito si sono buttati al cesso troppi minuti ... bisognava entrare il secondo tempo con altro piglio .. ma le signorine erano forse stanche o avevano il ciclo

da Gladiator

ALLENATORE MEDIOCRE.....SQUADRA DI SCAPPATI DI CASA.....PRESIDENTE PEGGIORE DELLA STORIA....A MALI ESTREMI ESTREMI RIMEDI. LA RETROCESSIONE E CONSEGUENTE ABBANDONO DEL BASTARDO UNICA SOLUZIONE. ALTRO CHE PAVANATI E ALTRE STRONZATE....MEGLIO IL CAMPIONATO PULCINI CHE STO SCHIFO. SEBASTIA' SEI UN LURIDO. TUTTO A MEDICINE

da freekt

potevamogiocare altre 3 ore ma se verticalizzi all'indietro e permettiagli avversari di rifare il pulmino quandocazzo segni. queste sono le basi...

da cuorevero

Giocatori che ancora x l'ennesima volta camminano

da gips

Irritanti ! Cosa c'è da commentare, non si puo giocare solo negli ultimi 5 minuti

da PESCARA FOREVER

Vokic e Valdifiori hanno avuto un buon impatto ma il forcing purtroppo è iniziato troppo tardi, il punto ci sta stretto ma 11 contro 10 dovevamo creare di più e invece a inizio di ripresa quelli in 10 sembravamo noi.

da orazi52

Meglio l"eccellenza!