Un Pescara, tosto e gagliardo, batte in 9 la Reggiana

Protagonista indiscusso Gennaro Scognamiglio che prima segna e poi si fa espellere. Ora testa al mercato

da Redazione
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Un Pescara, tosto e gagliardo, batte in 9 la Reggiana, foto 1

I gladiatori pescaresi buttano il cuore oltre l'ostacolo e portano a casa una vittoria, a dir poco, preziosa. In 9, contro una agguerrita concorrente, riescono ad assicurarsi un successo che vale oro. Tre punti di platino, al termine di una sfida che ha avuto momenti epici. Straordinario Scognamiglio reo, poi, di aver macchiato tutto con quel calcione gratuito su Varone. Un'uscita scellerata che ha costretto i suoi agli ultimi 10 minuti in doppia inferiorità. Ma è tutto bene quel che finisce bene. Il 2021 si è aperto sotto i migliori auspici, ora con la sosta di campionato, la palla passa alla società che sul mercato deve fare meglio, se possibile, di quanto hanno fatto i ragazzi al Mapei Stadium. È possibile? 
 
LE SCELTE - È il Mapei Stadium - Città del Tricolore di Reggio Emilia ad ospitare Reggiana - Pescara, partita valida per la diciassettesima giornata del campionato di Serie B e prima del 2021.  Breda, dopo il deludente pari interno nell'ultima del 2020, deve fare i conti con altre defezioni. In Emilia é costretto a rinunciare a anche a Bocchetti, il difensore col vizio del gol, tra l'altro ultimo giocatore ad aver firmato una rete  tra gli  adriatici, insieme a Capone e, ai lungo degenti, Asencio, Drudi e Del Favero. 
La bella notizia per la compagine di Breda è il ritorno in campo dal primo minuto di Masciangelo. Nei 3 del pacchetto arretrato trovano posto: Balzano in luogo di Guth, Scognamiglio e Jaroszynski. In mezzo Busellato rileva Maistro squalificato, Valdifiori in cabina di regia, con Galano e Ceter di punta.  Questo l'undici di partenza, col 3-5-1-1: Fiorillo - Guth, Scognamiglio, Jaroszynski - Bellanova, Busellato, Valdifiori, Memushaj, Masciangelo - Galano - Ceter. 
Alvini, dal canto suo, non sta meglio, si ritrova, infatti, Cerofolini, squalificato per l’espulsione contro il Pordenone, così in porta deve schierare l’esordiente Venturi. Tra gli indisponibili, ci sono poi: Costa, Espeche, Mazzocchi, Rossi e Rozzio. Per un undici, quello Emiliano, votato al 3-4-1-2, così allestito: Venturi - Gyamfi, Ajeti, Martinelli - Libutti, Muratore, Varone, Lunetta - Radrezza - Zamparo, Kargbo. 
Direzione arbitrale affidata a Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia.
La curiosità della sfida è l'interminabile astensione da gol delle due squadre. I granata non segnano 
da 328’; ultima rete firmata è di Radrezza e risale al match perso 1-3 a Brescia lo scorso 19 dicembre. Il Pescara, come detto in precedenza, è a secco da   209’; quando Bocchetti ha messo la firma sul pari interno lo scorso 22 dicembre scorso. 
I TEMPO- Parte bene il Pescara, nel primo quarto d'ora è padrone del campo e, in almeno 2 occasioni, con Galano al 6' e con Ceter dagli sviluppi di un calcio franco fanno seriamente preoccupare la retroguardia di casa.  La Reggiana, però, dà subito prova di sé e comincia, un po' alla volta, ad occupare la metà campo avversaria. Poco prima del palo di Lunetta, al 19mo, arriva il primo giallo di Bellanova per un fallo da tergo su Zamparo. La vera buona occasione per i padroni di casa arriva al 21'. Radrezza e Zamparo provano a bucare centralmente la palla finisce sui piedi di Muratore  che calcia a botta sicura ma, sulla conclusione, giunge provvidenziale una deviazione che determina  solo un calcio d'angolo.  La Reggiana, a questo, punto, si prende la scena e costringe il Pescara a rintanarsi nella propria parte di campo. La pressione degli Emiliani si traduce essenzialmente in una netta superiorità territoriale e, dopo l'altro cartellino, poco dopo la mezz'ora a Busellato per un intervento scomposto su Matrone, arriva l'episodio che potrebbe cambiare l'inerzia della sfida. Dopo una isolata sortita della formazione adriatica con una combinazione Ceter- Masciangelo, arriva l'avvenimento decisivo.  È il 42', Bellanova scivola e finisce addosso a Lunetta, per l'arbitro è da ammonizione e, così, tra la sorpresa generale, viene espulso. Nonostante l'inferiorità numerica, ad uno dal termine, è proprio il Pescara con  Galano  a sprecare la palla del vantaggio. Ceter lo illumina, l'ex foggiano entra in area e, davanti al portiere, gli spara addosso. Sul susseguente corner il direttore di gara fischia la fine del primo tempo.


II TEMPO- È la Reggiana a menare le danze, come è giusto che sia, la superiorità numerica, però, non sortisce grandi effetti. Fiorillo, infatti, per lunghi tratti resta a guardare e senza grandi apprensione. Eccezion fatta per l'azione al 52', quando Zamparo, dopo uno scambio con Varone, colpisce il palo. Arriva, intanto, un altro cartellino giallo. Se lo prende Lunetta per eccesso di foga su Valdifiori. Breda, allora, toglie Busellato, a rischio secondo giallo anche lui, e butta in mezzo Fernandes. Il Pescara prova una timida reazione con Ceter, lesto a servire Omeonga, la sua conclusione viene sporcata e la palla finisce a Memushaj che, da posizione defilata, non riesce ad approfittarne. Al 62 prima viene ammonito Scognamiglio per un fallo su un avversario e, 6 minuti dopo, anche Zamparo per un intervento scorretto su Guth. Sembra di assistere ad una partita con l'esito finale scontato invece, dopo le tante, innumerevoli sostituzioni che, all'apparenza danno l'idea di non incidere più di tanto sulla sfida, accade l'incredibile. È il minuto 86' Valdifiori batte un calcio di punizione, la palla arriva a Scognamiglio che  di testa, impatta prima  la sfera, poi la testa di Libutti,  con una parabola che finisce alle spalle dell'incolpevole Venturi. Lo scontro aereo con il giocatore avversario gli procura una ferita lacero-contusa con abbondante perdita di sangue. Il difensore campano è costretto a ricorrere alla cure dei medici.  Tutto si complica, però, dannatamente tre minuti dopo  quando lo stesso  Scognamiglio, appena rientrato,  scalcia inspiegabilmente Varone e rimedia il rosso anche lui. Pescara in 9 e 5 minuti di recupero da giocare solo col cuore.  Questo Pescara, però, il cuore ce l'ha da vendere e porta, così, a casa i primi 3 punti del nuovo anno, in modo del tutto meritato.

Commenti
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da turbofan

Oddio 10 100 1000 Emilio no eh... Ne basta uno laugher

da giuliopoli

Ora siccome anche i più accaniti credenti sanno che i miracoli non si ripetono bisognerà attrezzarsi per non continuare a precipitare ..........?????????

da NeSeMEnU

Io la perdono. Ha fatto cmq un partitone e ha anche segnato in una partita che ormai stavamo attendendo il LORO gol ...quijdi 10 100 1000 scognamiglio

da turbofan

Dovete capire l'importanza di Ceter, i difensori avversari seguono lui e poi segnami con l'insospettabile immarcescibile Emilio spaghetti allo scoglio

da Aleks_il_ritorno_2

Andreuzza, io non perdono a Sebastiani la totale responsabilità di questa situazione ancora difficile. Tutto il resto è secondario

da Antopes

Grande Scognamiglio !!!!!!!!

da turbofan

Emilioooo eheh caxx di Emilio con la desda, comunque l'avevo detto che segnava Emily scogliaemilioooo eeeehh!

da frekt

L'entrata di scognamiglio con la coccia spaccata è stata commovente....uno dei momenti più belli...è come se avesse sentito tutti noi tifosi repressi e cattivi dire ACCIDEEETL TUTT QUIND !!!!

da Andreuzza

si può perdonare l'espulsione a scaognamiglio? da tifoso forse si, ma da sportivo assolutamente NO!

da lafestadeicolli

bellanova mette il panico a tutta la nostra difesa. ci vuole un esterno destro titolare con bellanova a dargli il cambio

da FollowMe

Breda l uomo giusto al momento giusto,cambio radicale rispetto a Oddo in tutto e per tutto, oggi partita magistrale sotto il punto di vista del carattere e degli attributi ,la mano del mister è chiara,non ce ne è stato uno che non ha lottato,grande Pescara e Grande Breda

da Nuccio83

L'ENTRATA DI SCOGNAMIGLIO È STATA DI UN'IGNORANZA PIÙ UNICA CHE RARA... CHE BELLO VEDERE CHE SIAMO FUORI DALLA ZONA RETROCESSIONE!!! COMUNQUE FINO A QUANDO GLI HA RETTO IL FIATO A MASCIANGELO ERAVAMO UNA SQUADRA TOTALMENTE DIVERSA, BELLANOVA E MASCIANGELO INSIEME SULLE FASCE METTONO IL PANICO! CETER È INUTILE RIMARCARLO MA È VERAMENTE DI UN ALTRO PIANETA, IL RAGAZZO QUANDO PARTE PALLA AL PIEDE È IMPRESSIONANTE... SPERIAMO RIMANGA FINO A GIUGNO CAZZO

da NeSeMEnU

Ma sto commentatore di rete8 sport cje sta sempre li e critica sempre!?!? Ma statt a la cas invidioso!!!

da perez

Caccia la monetaaa