Caso plusvalenze, facciamo chiarezza
Un'analisi schematica della questione calcistica del momento che sta scuotendo l'intero sistema
PLUSVALENZE – Le plusvalenze sono, in estrema semplificazione, il differenziale positivo (al contrario si avranno minusvalenze) tra il valore con cui il bene immateriale-calciatore (tecnicamente: diritti alle prestazioni sportive) è presente nel bilancio di una società ed il prezzo del trasferimento ad altro club. Bisogna considerare varie ipotesi: a) il bene-calciatore è stato acquistato in precedenza: il costo di riferimento sarà quello di acquisto al netto delle le quote del cosiddetto ammortamento; b) se il costo di acquisto è zero (provenienza dal settore giovanile, trasferimento gratuito, tesseramento da svincolato): la plusvalenza coinciderà con il costo di cessione.
IL VALORE DEL BENE-CALCIATORE – Nel calcio è sempre molto complicato assegnare al bene-calciatore un valore coerente e, soprattutto, stabile nel tempo a causa delle tanti varianti che possono incidere sulla percezione dei club al momento della trattativa. Se è pur vero che non esiste un modello di riferimento – come fosse la tabella di un “quattroruote” calcistico – comunque, oltre alle “previsioni di carriera futura” ci sono elementi che possono essere correttamente utilizzativi quali l’età, il curriculum, il rendimento, il peso contrattuale, il livello di interesse agonistico (rappresentative nazionali, serie A, Serie B, Serie C, Dilettanti, talvolta il ruolo). Se, a conti fatti, molto spesso è lo “stato di necessità” di un club nei confronti di un tipo di calciatore a lasciare ampia libertà e discrezione, sul piano contabile questa scelta deve comunque essere ponderata e giustificata. Vi sono precisi obblighi nella redazione del bilancio, sul piano civilistico e federale, che obbligano i club a “spiegare” i criteri considerati nella determinazione di un valore ed eventualmente, in un secondo tempo, a svalutarlo per le mutate condizioni (o aspettative).
LE PLUSVALENZE FITTIZIE – Il fenomeno degenerativo delle plusvalenze viene determinato dalla individuazione di un valore del tutto slegato a criteri di ordine oggettivo ma aderente alle la necessità dei club di crearsi “attività” utili per l’equilibrio di bilancio. Le cosiddette “operazioni a specchio” si hanno quando due club si scambiano con una o più operazioni calciatori il cui saldo reciproco dare-avere molto spesso è azzerato e restano solo gli effetti della plusvalenza sul bilancio.
AMMORTAMENTI – Se l’effetto positivo sul bilancio delle operazioni di trasferimento si ha nell’esercizio in cui esso è maturato, la ripartizione del costo contabile sostenuto deve essere imputato negli anni successivi di vigenza del contratto. Più operazioni fittizie svolte nel corso di più anni, comportano la stratificazione solo di costi, senza introito di denaro: alla lunga, senza una escalation di ricavi (reali) in grado di bilanciarli, la situazione debitoria del club diventa insostenibile, specie lontano dalla Serie A.
RILEVANZA – Nella visuale del bilancio, le vere plusvalenze sono un elemento positivo, che si aggiunge ai tradizionali ricavi (stadi, commerciali, diritti televisivi) per determinare il quadro delle “attività” di un club. Meritorie sono anche sul piano sportivo, perché determinano la capacità di un club di creare valore dalla propria attività calcistica (del proprio settore giovanile, dello scouting da categorie inferiori, dell’incremento del valore dei calciatori) a tutto beneficio del valore complessivo del club, magari in sede di vendita. Per dirla in termini economici, nella fase pre-pandemia nel comparto professionistico le plusvalenze pesavano per circa il 20% tra le attività del club, il doppio dei ricavi da stadio, lo stesso dei ricavi commerciali e la metà (ma in B ed in C fino a tre volte meno) i diritti televisivi.
LE NORME FEDERALI – L’equilibrio contabile dei club ai fini della partecipazione al campionato rappresenta una delle principali attività di controllo della FIGC, che dispone di una normativa ben precisa e dotata di parametri di riferimento e di un organo ispettivo (CoViSoC) istituito per legge dello stato. Per questo la protezione della regolarità contabile – cioè la veritiera rappresentazione dei valori in bilancio – prevede l’imposizione di sanzioni molto pesanti. Oltre alla non ammissione in sede di iscrizione ai campionati di competenza, l’art. 31 comma 2 del Codice di Giustizia Sportiva punisce come “illecito amministrativo” l’artificiosa creazione di una situazione di bilancio non veritiera e tale da consentire una partecipazione ai campionati altrimenti non ottenibile (se non con immissione di denaro dei soci) con tre ordini di sanzioni graduate: la penalizzazione (afflittiva) in classifica, la retrocessione all’ultimo posto del campionato di competenza, l’esclusione dai campionati.
GIUSTIZIA SPORTIVA – La Procura Federale conduce le attività ispettive, al termine delle quali comunica al club ed ai dirigenti individuati, i riferimenti dell’azione disciplinare. Dopo aver concesso la possibilità di essere ascoltati o di produrre memorie, l’organo federale può archiviare il caso oppure procedere con l’atto d’accusa (deferimento). Due i gradi di giudizio federale (Tribunale Federale Nazionale e Corte Federale di Appello), più uno in sede CONI (Collegio di Garanzia). Trattandosi di illecito amministrativo le parti coinvolte possono chiedere, prima e dopo il deferimento, l’applicazione di una pena ridotta di un terzo, senza arrivare al dibattimento in aula.
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da GermanodaCuneo
da giulio0808 Nelle ultime 9 parite di campionato giochiamo con 6 delle ultime e con Siena e Pontedera di media classifica e il Cesena. Queste ultime tre tutte in casa. Vediamo di continuare a giocare come abbiamo fatto ultimamente ma con Ferrari al centro dell'attacco e al 23 aprile vedremo dove saremo..... IL PESCARA SUPERERA' 65 PUNTI....
da pier66
IL PEGGIOR PRESIDENTE DELLA STORIA
da giulio0808
Nelle ultime 9 parite di campionato giochiamo con 6 delle ultime e con Siena e Pontedera di media classifica e il Cesena. Queste ultime tre tutte in casa. Vediamo di continuare a giocare come abbiamo fatto ultimamnete ma con Ferrari al centro dell'attacco e al 23 aprile vedremo dove saremo
da noce
Grazie alla redazione per l'articolo. Chiarisce sia gli aspetti generali sia quelli tecnici di norme e sanzioni.
da weshallovercome
Concordo, Pescara è una città agonizzante e spenta, la tifoserìa ne è lo specchio e in questo humus uno come Sebastiani ci sguazza e ci sguazzerà ancora. Lui ha fatto quello che sa fare, come nel film di Toto, le cazzate sono il suo intercalare quotidiano....la città però è complice e quinti tutti noi meritiamo quello che sta per arrivare. Dopo la tempesta arriverà il sereno e spero che rinasca una generazione di tifosi come quella che ho conosciuto negli anni '70-'90, ma magari anche una pallida imitazione del gruppo di coraggiosi post fallimento 2009. Basterebbe
da Varsavia62
Certo che meritiamo tutta questa merda si doveva fare una reazione PESANTE come ai vecchi tempi, almeno 3-4 anni fa quando si e` iniziato ad assemblare squadre con 11-12 prestiti ma nessuno ha fatto NULLA e non HA detto NIENTE!!!
da cris68
Ma dopo tutto quello che ci ha fatto neanche uno striscione contro quel maledetto? A Salerno lotito doveva lasciare la tribuna x le troppe offese. E la salernitana era prima o seconda in classifica. Forse è dico forse meritiamo tutta sta merda
da Smiths
Pinocchio come mai questo soprannome?
da seratocapogna
Ricordate le quattro trattative per la cessione del Pescara, le quali a novembre scorso dovevano chiudersi entro un mese? Bene, sono in fase di chiusura, ci vorrà ancora qualche mese. Il Pescara comunque, verrà venduto a tutti e quattro gli interlocutori contemporaneamente. Un pò come la Fontana di Trevi di Totò. Il nostro Totò, sta definendo gli ultimi dettagli.
da DAsempre
Io spero sempre in un ridimensionamento del calcio, del resto quello attuale è solo business; il risultato interessa sempre meno. In realtà, durante la pandemia, ho auspicato il crollo totale del sistema, per riportarlo a livelli più sostenibili, c'è da dire che per qualche tempo, durante il fermo forzato, ci ho sperato sul serio. Il sistema ha vacillato ma ha retto. Purtroppo
da rewind
In Europa si va avanti con gli emiri che comprano per diletto o per prestigio sennò non c'è trippa per gatti
da rewind
Il calcio in Italia fattura 5 miliardi per un utile netto di 1,2 fatevi un po di conti tra i club di A B e C ovviamente con le dovute proporzioni (un club di serie C movimenta l'1% di un club di serie A) e vedrete che il 50 % delle società calcistiche non si potrebbero nemmeno iscrivere ai relativi campionati...
da weshallovercome
La linea difensiva dall'accattone, visto che può pagare soli i bolli giudiziari e la benzina dell'avvocato, è di fare scena muta, un pò come "rimettersi alla clemenza della corte". Secondo mio fratello, docente di diritto tributario a Trento, se applicano le norme del mondo reale stiamo inguaiati pesantemente. Siccome non contiamo pi+ù un tubo da anni, grazie sempre a cullu (che aspirava a diventare dirigente federale, ricordiamolo), bene che ci vada saltano i playoff come minore afflizione sui risultati raggiunti. Ma chi compra col rischio di fare la D?
da Giulio
Non sono sicuro che possa funzionare in tutti i casi e in tutte le serie, ma i deterrenti alle plusvalenze incrociate potrebbero essere: 1) porre un limite massimo al numero delle operazioni di compravendita che si possono fare ogni anno, settore giovanile compreso; 2) stabilire una "griglia stipendi" per cui a ogni giocatore acquistato dovrebbe essere dato uno stipendio minimo proporzionale alla somma pagata e all'età del giocatore (per es. se compri un 17enne a 10mln, vuol dire che credi che sia un fenomeno e gli devi dare almeno 1mln l'anno)
da pennese
geppetto faccia tosta
da orazi52
Anghe noi abbiamo i bond!
da pennese
il grande magico merita la A male che vada la b..........la c noooooooooooooooo. grazie GEPPETTO
da ROBERT
Juve ha Exor alle spalle, holding di famiglia con la quale gestisce fra, ferrari e appunto Juventus, l'Inter ha emesso un bond di 415 milioni di euro (debiti per pagare debiti in scadenza 2022) con restituzione al 2027 tasso 6,75, finanza creativa.....
da pennese
io sono di penne mah non vorrei mai ad assistere ad un derby pescara -penne. io vogliooo esigo vedere il il magico grande pescara giocare in seria A
da frittura
Se non erro, la linea difensiva sbandierata dalla società consisterebbe nel non produrre assolutamente niente, in tal caso l'organo federale direi che va avanti se ritiene che sussistano gli elementi. Non mi sembra granchè come tattica difensiva...
da O-Fabuloso88
ma speriamo sia l occasione buona per levarci di torno Pinocchio, cogliamo l opportunita' ... tanto sticazzi della categoria, l importante é essere liberi ... abbiamo un sognoooo nel cuoreeee, con la Finanza al gabbioneeeee
da pier66
@marcolomo60 In che senso? Spiegati
da Harken
"Più operazioni fittizie svolte nel corso di più anni, comportano la stratificazione solo di costi, senza introito di denaro: alla lunga, senza una escalation di ricavi (reali) in grado di bilanciarli, la situazione debitoria del club diventa insostenibile, specie lontano dalla Serie A". QUESTA FRASE SINTETIZZA BENE COSA SIANO LE PLUSVALENZE FITTIZIE. FACENDO UN PARAGONE, è COME NASCONDERE LA POLVERE SOTTO AL TAPPETO: MOMENTANEAMENTE PUò ANCHE ESSERE UTILE PER SUPERARE UN TEMPORANEO MOMENTO DI CRISI DI LIQUIDITà, MA ALLA LUNGA SE I SOLDI NON ENTRANO LA POLVERE NON SPARISCE MA SI ACCUMULA, E PRIMA O POI BISOGNA FARCI I CONTI. NON è UN'ATTIVITà ILLECITA, MANCANDO IL BORSINO DELLA QUOTAZIONE DEI CALCIATORI, MA è COMUNQUE SINTOMATICA DI UNA GESTIONE CONTABILE E FINANZIARIA CHE PORTA PROBLEMI ED è SINTOMATICA DI DIFFICOLTà. ANCHE QUI, NON è UN CASO CHE TUTTE LE SOCIETà DI CALCIO CHE HANNO USATO LE PLUSVALENZE FITTIZIE INCROCIATE SIANO FALLITE (CESENA, VICENZA, CHIEVO, ETC.),TRANNE JUVE E INTER CHE PERò SONO IN SERIE A E NELLE COPPE EUROPEE E CHE NONOSTANTE TUTTO HANNO PROBLEMI (ES.L'INTER HA DOVUTO DRASTICAMENTE TAGLIARE LE SPESE L'ANNO SCORSO, LA JUVE VOLEVA LA SUPERLEGA). IL PUNTO DELLA QUESTIONE, CIOè L'ASPETTO CHE AVREBBE DOVUTO MUOVERE I REGGIMICROFONO LOCALI, PRIMI RESPONSABILI DELLA NOSTRA SITUAZIONE, è CHIEDERSI CON QUALI CAPITALI UN DIVERSAMENTE OCCUPATO PUò SOPPERIRE AGLI ENORMI DEBITI. IL GRANDE ELEFANTE NELLA STANZA DELLA GESTIONE CULLù è SEMPRE E SOLO STATO QUESTO, TUTTO IL RESTO NE è DIRETTA CONSEGUENZA.
da marcolomo60
Pier66 la vera chiarezza, l'hai fatta tu ????
da pier66
Ai miei tempi ci avrebbe pensato il tifo organizzato della Curva Nord a mettere in riga la società...... Ma come possiamo vedere i tempi sono cambiati...... Il presidente che si è preso la squadra quando era in serie A, l'ha portata a fare figure di merda anche in serie C creando la bellezza di 24 mln di debito...... Con la differenza che parte del tifo organizzato attuale va a fare cene di pesce lungo la costa dei trabocchi insieme a colui che ha distrutto la piazza calcistica di Pescara...... Questo è....
