A Pescara, la Nazionale Azzurra e New Dreams per bambini e ragazzi autistici
Tanti volti noti del mondo musicale, sportivo e dello spettacolo italiano all'Adriatico
A partire dalle ore 15:00 di domani, sabato 29 ottobre 2022, allo stadio Adriatico Cornacchia la Nazionale Azzurri scende in campo per la solidarietà. L'appuntamento con la partita “Un sogno nel cuore” è alle 15:00 e servirà a sostenere il progetto “We Aut l'oasi” dedicato alla creazione di centri specializzati per bambini autistici. Proprio la Nazionale Azzurri ha organizzato l'evento “sfidando” la New Dreams, dove spiccano diversi volti noti dello spettacolo.
“Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare la comunità sul mondo del non profit e, nel caso specifico di questi eventi, su progetti sociali come quello di 'We Aut' per l’autismo, disturbo che in Italia interessa un bambino su 77 nella fascia di età 7-9 anni”, sottolinea Alessandro Arena, presidente della Nazionale Azzurri, realtà che da anni è dedita all’organizzazione di grandi eventi sportivi a scopo di beneficenza e Ceo di We Aut. “La Nazionale Azzurri fissa, quale obiettivo principe per questo 2022-2023, lo sviluppo del progetto We Aut – aggiunge - La struttura che andremo a realizzare permetterà ai bimbi autistici di praticare sport, educarsi e crescere come tutti gli altri coetanei. Essere concretamente al loro fianco per migliorare le loro capacità cognitive e motorie, anche attraverso lo sport, è un nostro impegno, un mio impegno, che porteremo avanti anche grazie e attraverso l’aiuto di tantissime persone, testimonial e personaggi dello spettacolo”.
La prima struttura verrà realizzata in provincia di Roma, e sarà operativa entro il prossimo anno. Un luogo dove i bambini e i ragazzi tra i 6 e i 14 anni potranno essere affiancati in attività terapeutiche, sportive e ricreative grazie alla presenza di terapisti-educatori Aba e formatori. La struttura, che rappresenterà il primo Centro terapeutico a carattere ricreativo-sportivo in Italia, ospiterà in un area di circa sei mila metri quadrati dei percorsi di atletica che consentiranno ai bambini e agli operatori di lavorare insieme e migliorare passo dopo passo la propria psicomotricità.
Tra i “giocatori” di questa partita speciale ci saranno volti noti di Amici e cioè i ballerini Maria De Filippi Christian Stefanelli e Nunzio Stancampiano, i cantanti Calma, Crytical, Deddy, Ludwig, Kevin, Joe Montana. E ancora il Tre, il vincitore di Sanremo Leo Gassman, il campione di ciclismo Claudio Chiappucci, il volto televisivo Antonio Zequila, gli influencer Valerio Mazzei, Pirlasv, Luca Campolunghi, Isabo, Niccolo’ Bettarini, Fede Bisazza, off Samuel, Nick Pirlo, l’attore Mirko Frezza, il postino di C'è posta per te Gianfranco Apicerni e i partecipanti al Grande Fratello Gianluca Costantino e Michael Terlizzi. Non mancheranno i giocatori veri ovviamente come Matuzalem, Lasagna e Carlos Kayan campione della nazionale brasiliana beach soccer. In campo anche mister Massimo Oddo e il noto imprenditore Manuele Malenotti. Proprio la sua azienda, la Matchless, il brand inglese di proprietà Italiana della famiglia Malenotti che collabora con i più grandi Blockbuster di Hollywood tra cui Mission Impossibile, Batman Vs Superman, 007 Spectre, Avengers, Transformers, Suburra, Blade Runner 2049 e molti altri, sostiene la partita “Un sogno nel cuore”.I biglietti sono acquistabili sul sito di Vivaticket e in tutte le ricevitorie nazionali convenzionate.
Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice
Condizioni di utilizzo Non sei registrato?
da perez
Al limite si potrebbe chiamare Val Pescara ...così poi ci fricheme pure Sambuceto e Francavilla ...
da GermanodaCuneo
x cris68 Orazi52, nel mio paese d'origine fanno la fila x fare un selfie col senatore razzi......io amo la mia terra e spero un giorno di tornare per sempre, ma vedo ancora una bella percentuale di ignoranza. NON COMPRENDO COME UNA PERSONA INUTILE E IGNORANTE POSSA ESSERE ARRIVATO A TANTO...T ANTI SUOI COLLEGHI SONO ALLA SUA ALTEZZA. POVERA ITALIA!
da frittura
Nel nord italia, quando piccoli comuni si consorziano prendono un nome ex novo che fa riferimento ad un tratto comune (il nome della vallata, del fiume che l'attraversa, del versante della montagna di riferimento) se invece, come accadeva nel dopoguerra, una città capoluogo si estendeva fino a inglobare municipalità piu piccole o quartieri un tempo periferici vige la regola del grande che mangia il piccolo, certo le resistenze ci sono e generano una risposta identitaria, ma sta alle generazioni seguenti portarla avanti. La fusione si deve chiamare Pescara perchè è il capoluogo. Poi se fra 20 anni a Spoltore vogliono fare la festa del santo patrono loro in un giorno diverso e per un santo diverso da Cetteo ok. Forse che la festa di S. Andrea non è sentita come festa pescarese pur essendo della Marina?
da cris68
Orazi52, nel mio paese d'origine fanno la fila x fare un selfie col senatore razzi......io amo la mia terra e spero un giorno di tornare per sempre, ma vedo ancora una bella percentuale di ignoranza.
da I_love_Pescara
@perez non credo proprio accada ciò sinceramente, Montesilvano praticamente non esiste... Io sono montesilvanese ma mi sento pescarese, Montesilvano (Marina in particolare) è una città senza storia e praticamente dipendente da Pescara in tutto e per tutto, non ha senso la divisione. Però conoscendo i tempi politici temo si andrà al 2027, che se non erro dovrebbe essere il centennale di Pescara
da orazi52
A proposito, è notizia di stamattina che il presidente del consiglio comunale di Spoltore, tal Matricciani ha dichiarato di essere contrarissimo alla fusione perché TEME L'INVASIONE DI PESCARA! ma do cazz vulem ji con questa ignoranza?
da perez
Comunque non si può restare indifferenti al fatto che qualcuno metta i bastoni fra le ruote alla fusione ...Pescara è chiusa dal mare e da altri comuni ..Spoltore ha una estensione territoriale enorme e praticamente Spoltore è Villa Raspa che sta dentro Pescara (dal ponte di capacchietti per intenderci siamo già nel territorio spoltorese). Tra qualche anno Montesilvano ci supererera come abitanti in quanto questo Comune che è cresciuto grazie a Pescara in quanto sia naturale estensione, ha moto spazio all'interno dove tra l'altro le case hanno prezzi più abbordabili.i nostri figli o al massimo i nostri nipoti andranno a tifare il Montesilvano F.C. ...Del nome non mi frega tanto ... Ma io voglio la fusione subito ..
da SeiTuttoTuPerMe
V I N C E R E A C A S T E L L A M M A R E ! ! !
da Cascettaro.3
Al limite va bene anche solo Pescara, anche se non penso che il nome determini la perdita di identità... Certo è che Nuova Pescara e Grande Pescara fanno ridere i polli, perché nuova si mette a città replicate in altre nazioni (Nuova York, Nuova Orleans, ecc.) e non alla stessa allargata... Mentee di grande non c'é proprio nulla visto che il territorio non arriverebbe a 100 kmq e gli abitati a 200k... Quindi spero che gli zotici che ci governano abbiano il buongusto di evitare di farci ridere dietro da tutta Italia (per quello c'avast e c'avanz Bashtiano)
da SuperMervan
Non diciamo cazzate!! Il nome deve rimanere Pescara o al limite nuova Pescara, grande Pescara o simile. Pescara é conosciuta in tutta Europa, se da domani iniziamo a chiamarla "adriatica" sarebbe la fine. Oltretutto sembrerebbe più una furbata fatta per far sembrare una città più grande di quello che é, ma questo non é il nostro caso dato che Pescara, Montesilvano e Spoltore sono già a tutti gli effetti un'unica città. Pescara ha un comune microscopico come superficie, anomalo per essere un capoluogo di provincia, quindi é giusto formare un unico comune ma la parola "Pescara" nel nuovo nome deve rimanere assolutamente altrimenti spariremmo per davvero e perderemmo ogni identità.
da Smiths
Ognuno può vederla come vuole ma penso che convenga a tutti, una città più grande significa anche più risorse, più servizi e più potere qualcuno faceva l’esempio di Ancona una città più piccola ma politicamente più potente della nostra, noi abbiamo l’Aquila che fa per metterci i bastoni tra le ruote e poi se il ragionamento è di non unirsi, come detto da Germano per un altro motivo ora non esisterebbe Pescara ma Castellammare Adriatico e Pescara due paesotti più o meno come Chieti.
da gips
Scordato di scrivere che alla seconda fase accedono le prime 5. Speriamo non passi una cosa del genere
da gips
Le 30 squadre verrebbero divise in 3 gironi da 10 per poi proseguire ai play off con solo le prime 2 più la vincente della coppa Italia. Le promozioni sarebbero 3 e non più 4
da gips
Cerchiamo di salire in b anche perché girano ipotesi di un cambio format per l'anno prossimo. 6 gironi da 10
da gips
Adriatica o Adriatico potrebbe essere un nome idoneo concordo
da Cascettaro.3
La grande/nuova Pescara, (nome che nzi po sintì e che spero si tramuti in Adriatica) è una fusione mutilata perché andrebbero incorporate anche Francavilla e Samuceto, che fanno pienamente parte dell'agglomerato urbano unico di Pescara... Purtroppo trattandosi di diversa provincia sarebbe servita una legge nazionale, anziché regionale, ma i nostri parlamentari dormono beati sonni...
