Il punto sul girone di andata del Pescara 2022-2023
Promossi quasi tutti, un solo bocciato
Siamo al termine del girone di andata. Il Pescara, in vista dell’ultimo match all’Adriatico del 2022, affronterà il Picerno. Con questa partita, si chiuderà definitivamente la prima parte di stagione. Ad oggi, venerdì 16 dicembre, i biancazzurri occupano il terzo posto in classifica, con 38 punti all’attivo, a quattro punti di distanza dal secondo posto occupato dal Crotone e a dieci lunghezze dalla capolista Catanzaro. Confrontando la classifica del Delfino 2021-2022, prima degli ultimi 90 minuti di gioco del girone di andata, i punti all’attivo erano 33, cinque in meno rispetto a quest’anno, pur avendo, oggettivamente, una squadra più forte sulla carta, visti i nomi e un girone nettamente più accessibile rispetto a quello odierno. Il Pescara di Alberto Colombo, dalle prime giornate, ha catturato l’attenzione di tutti, propendo un’ottima fase di non possesso e con degli sviluppi, in attacco, interessanti. Una solidità difensiva importante che si è trascinata fino alla gara interna con il Catanzaro. Una sconfitta, quella contro i calabresi, per 3-0, che ha tagliato le gambe ai calciatori biancazzurri e che di lì alle due gare successive hanno rimediato zero punti in tre partite consecutive. Un campionato, quindi, nettamente migliore nonostante la fase involutiva delle ultime cinque giornate, rispetto a quello dello scorso anno. Il girone di ritorno, però, dovrà , per forza di cose, migliorare specialmente nella fase offensiva. Per fare un ulteriore salto di qualità , manca spregiudicatezza a questa squadra che, per caratteristiche dei singoli, potrebbe davvero diventare l’arma in più. Per superare il Crotone, unica squadra da prendere in considerazione per la volata finale, Colombo dovrà rischiare molto di più in difesa e proporre maggiore gioco in avanti. Se si riuscirà a concentrare più sulla fase offensiva, liberando le qualità del centrocampo e degli attaccanti, il Pescara potrebbe diventare devastante. Chiaramente, servirà un calciomercato invernale che non stravolga la rosa ma che vada a innervare la qualità , specialmente a centrocampo. Per cui, promosso Alberto Colombo, promossa la rosa, promosso il DS Daniele Delli Carri nella costruzione della squadra. Sul Presidente il giudizio è sempre lo stesso. Il fatto di essere, per il secondo anno consecutivo, in serie C, la colpa è sua. Dopo anni e anni di buio totale sotto tutti i punti di vista, non potrà riconquistare la fiducia della piazza, nemmeno con una eventuale promozione. Anni di bugie, di prese in giro, di uscite poco gradite vero la tifoseria, dichiarazioni spiazzanti, intere campagne acquisto e cessione da mettersi le mani nei capelli, insomma per farsi perdonare tutto questo, serviranno molti anni. Ma tempo non ce n’è, vista la cessione societaria (sarcasmo ndr) che continua a comunicare ma che non si concretizza mai. Ma a Natale siamo tutti più buoni e vogliamo esserlo anche noi e allora a Daniele Sebastiani diamo 4,5 per spronarlo a diventare più buono, sperando che accada quello che Scrooge vive nel Canto di Natale, dopo il risveglio dallo spirito del Natale futuro.Â
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da solobannato
in effetti, se il bresidende volesse riscattare in piccola parte le sue mediocri operazioni, inizierebbe a gettare le basi per confermare l'intelaiatura di questa squadra. Ovviamente cercando di fare il possibile a Gennaio, con qualche innesto mirato per tentare la lotteria play off. Ma a gennaio lui da sempre il meglio, ogni anno speriamo che inverta il trend.
da Marek.
Sebastiani non bocciato ma rimandato. Quest anno almeno ha scelto e fatto operare in pace Delli Carri e non si è circondato del solito autista che poteva al massimo portarlo a Milano. La squadra fa bene ma non è al momento di promozione in B. Si potrebbero almeno gettare le basi per un progetto futuro di risalita ma qua il grano manca e ho la netta sensazione che si ricomincerà da zero anche il prossimo anno.
da whiteblue
Dispiace tantissimo, un uomo rispettabile che ha lottato contro la sua malattia come un immenso guerriero. In campo e in panchina un esempio di tecnica e grinta. , riposa in pace Sinisa
da senna
R.I.P. uomo vero !!!
da cris68
R.i.p. Sinisa....
da galeone4-3-3
È morto Sinisa Mihajlovic
da pier66
Per redazione: LE PAPPETTE CHE IL CACANZARO CI HA RIFILATO IN CASA SONO 3 E NON 2......E SONO PURE VENUTI A FESTEGGIARE SOTTO LA EX CURVA NORD DOVE CI STANNO GLI EX P.R. CHE STANNO A GUARDIA DI UNA FEDE..... SOLO PER LA QUAGLIA!!!!!
da SeiTuttoTuPerMe
T U T T I A L L O S T A D I O ! ! !
