Undici anni senza Franco Mancini

L'uomo di fiducia di Zeman, è venuto a mancare a Pescara il 30 marzo 2012

da Redazione
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Undici anni senza Franco Mancini, foto 1

Undici lunghissimi anni senza Franco Mancini. Lo storico portiere del Foggia dei miracoli, era a Pescara, al fianco di Zeman come preparatore dei portieri nella stagio 2011-2012. Una morte improvvisa, che ha lasciato il mondo del calcio in silenzio. Un professionista serio che con professionalità, semplicità e umiltà ha da subito conquistao il popolo biancazzurro. Ciao Mancio, Pescara non ti dimenticherà mai. 

Commenti
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da Deckard92

@DASempre vero, quell'anno è stato indimenticabile, anche se segnato da delle tragedie... Mancini non l'abbiamo visto morire, ma condividiamo tutti il dolore per la sua scomparsa. Morosini invece si. A me personalmente non era mai capitato di veder morire qualcuno, non me lo dimenticherò mai. Avevo 20 anni non ancora compiuti, e allo stadio è calata un'angoscia... sembrava che tutti avessero compreso la gravità della situazione nello stesso identico istante. Infatti per me è stato giustissimo intitolare a Morosini il settore ospiti dello stadio. A posteriori, sarebbe stato bello intitolare qualcosa anche a Mancini, visto che è morto in un anno così bello per noi. Magari un angolo fuori dallo stadio, un largo o cose così

da Salvateci

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da bunner1973

lunedí sera é venuto a mancare Dino per tutti coloro che lo conoscevano e che hanno frequentato la curva nel periodo dei boys... I funerali sabato ore 10.00 chiesa vicino alla scuola A. Volta quartiere S. Donato

da cris68

Un abbraccio alle famiglie di Mancini e Morosini. Speriamo che l'infame si ricordi di loro. Forza Pescara

da zdenek

Passano gli anni... Ricordo esattamente il momento in cui appresi la notizia: ero in centro a Torino e mi chiamarono per dirmi questa cosa. Incredibile, un grande professionista.

da DAsempre

Non avresti potuto descriverlo meglio quell'anno, magico e tragico allo stesso tempo. È stato il prezzo, davvero troppo alto, per quello che abbiamo vissuto, come dimenticare i pullman parcheggiati in fila che venivano a vedere quel Pescara da ogni dove. E di colpo, così com'era iniziato, tutto è finito. L'ennesima opportunità sciupata per fare il vero salto di qualità per questa piazza

da Cascettaro.3

Un campionato indimenticabile, il miglior gioco d'Europa, gol a raffica, purtroppo anche emozioni negative per la morte di Mancini, Morosini e Gemellone, ma che hanno comunque reso irripetibile quella stagione seppur nella tragedia.