Bilancio 2015 valido secondo la Corte d’Appello

Il comunicato ufficiale della Pescara Calcio

da Redazione
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Bilancio 2015 valido secondo la Corte d’Appello, foto 1

Riportiamo integralmente la nota del club: “La società Delfino Pescara 1936 Spa comunica che la Corte di Appello ha riformato la sentenza del Tribunale con riferimento alla impugnativa del Bilancio 2015. Con questo passaggio il bilancio della società Biancazzurra al 2015 è da ritenersi valido. Si tratta di un risultato che conferma la correttezza dell’attività gestoria della società, posto che la domanda della CIMMAV Srl (oggi in fallimento) è stata quindi dichiarata improcedibile . Il presidente Daniele Sebastiani manifesta la propria soddisfazione per il risultato ottenuto in sede giudiziaria, laddove la società è stata difesa dall’avv. Giuliano Milia e dal Prof.Avv. Ciro Esposito”

Commenti
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da madelib

Alo stato, mi rendo conto che, probabilmente, ho ricordato male... Infatti, nell'ottobre 2022, la Cimmav srl così precisò: “La Cimmav, letto il comunicato della soc. Delfino Pescara, precisa che il Tribunale delle imprese di L’Aquila ha annullato i bilanci della società Delfino Pescara relativi alle annualità 2015, 2016 e 2017 e che le relative sentenze sono state appellate da detta ultima società; la Corte di Appello di L’Aquila non ancora decide in merito ad alcuna di dette impugnazioni. Il rigetto della domanda della impugnativa del bilancio 2018, proposta solo per questioni tecniche, nulla toglie alla gravità dei fatti accertati con le appena menzionate sentenze”.

da madelib

Alo stato, mi rendo conto che, probabilmente, ho ricordato male... Infatti, nell'ottobre 2022, la Cimmav srl così precisò: “La Cimmav, letto il comunicato della soc. Delfino Pescara, precisa che il Tribunale delle imprese di L’Aquila ha annullato i bilanci della società Delfino Pescara relativi alle annualità 2015, 2016 e 2017 e che le relative sentenze sono state appellate da detta ultima società; la Corte di Appello di L’Aquila non ancora decide in merito ad alcuna di dette impugnazioni. Il rigetto della domanda della impugnativa del bilancio 2018, proposta solo per questioni tecniche, nulla toglie alla gravità dei fatti accertati con le appena menzionate sentenze”.

da frittura

Il bilancio andava bene ok. E adesso? Siccome il bilancio andava bene arriva la Befana e cancella 25 milioni di debiti o quanti ne sono? Sempre in the shit stiamo. Magari quei fantomatici soci che mò arrivano ma alla fine non arrivano mai adesso che il bilancio del 2015 andava bene chiederenno scusa per non essersi palesati....

da Warco

Io dico che non spetta al tifoso avventurarsi in questioni contabili perchè interpretare un bilancio già è difficile per i professionisti del settore figuriamoci per la persona comune. Piuttosto va posto l'accento sulla "Cimmav in fallimento" giusto per rendersi conto di chi voleva comprarsi il pescara coi bonus. Dopo cullù purtroppo c'è il nulla e non lo dico io, se consideriamo che negli ultimi 40 anni e passa il massimo che abbiamo avuto è stato Scibilia questo vi fa capire il livello e l'interesse dell'imprenditoria locale e non verso il calcio pescarese,

da I_love_Pescara

@DAsempre pensato la stessa cosa, ho letto commenti imbarazzanti. Volevo anche rispondere ma poi ho lasciato perdere perché tanto hanno la testa bacata.

da DAsempre

Lo dico con amarezza, fa ribrezzo leggere i commenti sui social dei lacchè di cullù che esultano per la notizia e che se la prendono chi osa mettere in discussione l'operato della società. Nel frattempo siamo scivolati in lega pro e ci abbiamo piantato radici

da lumatt

Con quei due difensori ,presumibilmente pagati con farina del diavolo,non poteva andare diversamente pss. Qua bisogna salvarsi da su purcell , il bello sarà anno prossimo cn i due generi in panca. Siamo la barzelletta d italia

da Vattene

Meglio l’Eccelenza che questa dirigenza ….Invece di partecipare a campionati inutili e deprimenti di serie C che servono al banchiere di Castellammare solo per mostrare la mercanzia su cui lucrare senza scopo e ambizione alcuna di risalire in B e restarci solidamente tanto vale “sprecare” questi anni fallendo o comunque ripartendo dal basso….tempo qualche anno risorgeremo e torneremo nella cadetteria il posto minimo che ci appartiene…Auspicare una cosa del genere vuol dire amare il Delfino ….riflettete voi pochi ma ancora ebeti sognatori e buonisti verso il male assoluto del calcio pescarese

da madelib

Dunque, ecco come dovrebbero stare le cose (a mio parere e se non ricordo male). Il giudizio di primo grado, tenutosi presso il Tribunale delle Imprese (radicato in L'Aquila), è terminato con un provvedimento emesso dal Giudice sulla scorta di un'erronea interpretazione dell'elaborato regolarmente svolto dal proprio Consulente Tecnico d'Ufficio (il quale aveva rilevato una irregolarità del bilancio del 2015 del Pescara, motivo per il quale è stata pendente la causa intentata dalla Cimmav Srl, in qualità di socia). Giustamente, la Cimmav Srl ha impugnato il provvedimento giudiziale (emesso in primo grado) dinanzi alla Corte di Appello di L'Aquila (in secondo grado) facendo leva proprio sulle risultanze della Consulenza Tecnica d'Ufficio svolta in primo grado (consulenza mal interpretata dal giudice di prime cure) e confidando, dunque, nell'accoglimento del gravame, che avrebbe dichiarato irregolare il bilancio del 2015 del Pescara... ...tuttavia, mentre era formalmente pendente il giudizio di secondo grado, lo stesso giudizio è stato interrotto per l'intervenuto fallimento della Cimmav srl. In conseguenza di tale evento, dichiarato un anno fa dal Tribunale fallimentare competente per territorio (ossia, quello di Pescara), la "Curatela del Fallimento della Cimmav srl" avrebbe dovuto "riassumere" il giudizio (dichiarato interrotto) entro un determinato termine dal momento in cui era venuta a conoscenza dell'evento della interruzione del processo pendente dinanzi alla Corte di Appello di L'Aquila, ma non l'ha fatto per plausibile carenza di concreto interesse (non era funzionale, infatti, alla ricostituzione della benché minima liquidità per tentare di soddisfare i creditori della società fallita): ne è discesa l'improcedibilità del giudizio stesso e, quindi, nonostante tutto, la definitività del provvedimento di primo grado, come se non fosse stato impugnato (ebbene, sì...). Morale: Sebastiani, grazie ad un provvedimento "farlocco" di primo grado, è "caduto in piedi" in virtù delle disgrazie altrui... Ma certamente non si può parlare di "riforma" della sentenza di primo grado (termine non solo improprio, ma addirittura impertinente...). Ecco dove sta la "fregatura" del comunicato del Pescara: un'accozzaglia di parole senza senso, che tenta di "muovere le acque" e buttar fumo negli occhi di chi ignora come dovrebbero stare le cose...

da madelib

Dunque, ecco come dovrebbero stare le cose (a mio parere e se non ricordo male). Il giudizio di primo grado, tenutosi presso il Tribunale delle Imprese (radicato in L'Aquila), è terminato con un provvedimento emesso dal Giudice sulla scorta di un'erronea interpretazione dell'elaborato regolarmente svolto dal proprio Consulente Tecnico d'Ufficio (il quale aveva rilevato una irregolarità del bilancio del 2015 del Pescara, motivo per il quale è stata pendente la causa intentata dalla Cimmav Srl, in qualità di socia). Giustamente, la Cimmav Srl ha impugnato il provvedimento giudiziale (emesso in primo grado) dinanzi alla Corte di Appello di L'Aquila (in secondo grado) facendo leva proprio sulle risultanze della Consulenza Tecnica d'Ufficio svolta in primo grado (consulenza mal interpretata dal giudice di prime cure) e confidando, dunque, nell'accoglimento del gravame, che avrebbe dichiarato irregolare il bilancio del 2015 del Pescara... ...tuttavia, mentre era formalmente pendente il giudizio di secondo grado, lo stesso giudizio è stato interrotto per l'intervenuto fallimento della Cimmav srl. In conseguenza di tale evento, dichiarato un anno fa dal Tribunale fallimentare competente per territorio (ossia, quello di Pescara), la "Curatela del Fallimento della Cimmav srl" avrebbe dovuto "riassumere" il giudizio (dichiarato interrotto) entro un determinato termine dal momento in cui era venuta a conoscenza dell'evento della interruzione del processo pendente dinanzi alla Corte di Appello di L'Aquila, ma non l'ha fatto per plausibile carenza di concreto interesse (non era funzionale, infatti, alla ricostituzione della benché minima liquidità per tentare di soddisfare i creditori della società fallita): ne è discesa l'improcedibilità del giudizio stesso e, quindi, nonostante tutto, la definitività del provvedimento di primo grado, come se non fosse stato impugnato (ebbene, sì...). Morale: Sebastiani, grazie ad un provvedimento "farlocco" di primo grado, è "caduto in piedi" in virtù delle disgrazie altrui... Ma certamente non si può parlare di "riforma" della sentenza di primo grado (termine non solo improprio, ma addirittura impertinente...). Ecco dove sta la "fregatura" del comunicato del Pescara: un'accozzaglia di parole senza senso, che tenta di "muovere le acque" e buttar fumo negli occhi di chi ignora come dovrebbero stare le cose...

da SeiTuttoTuPerMe

…SONO ANNI CHE C’ILLUDI E CHE C’INGANNI!!SONO ANNI!!PERCHE’!?PERCHE’!?SE
EBAASTIIAAANIIII SEI UNA X X X X X VAAATTEEEEENEEEEEEE

da Sebastianivattenevia

Infame

da martell

Du cicc a fa' ptratt

da cris68

Come si fa a pensare male di una persona onesta e pulita come il nostro Ferguson? W l'Italia