Designato l'arbitro di Gubbio-Pescara
Caldera di Como per l'anticipo della 25° giornata
La Lega Pro ha designato gli arbitri per la 25° giornata del campionato di Serie C girone B. Il Pescara, reduce da ben 3 successi consecutivi, sarà ospite del Gubbio di Piero Braglia, uno scontro diretto importante per i biancazzurri dato che gli umbri sono ad un solo punto di distacco. La gara del Barbetti (in programma venerdì ore 20:45) sarà diretta da Mattia Caldera della sezione di Como, coadiuvato dagli assistenti Glauco Zanellati di Seregno e Cristiano Pelosi di Ercolano, mentre il IV Uomo sarà Christian Chirnoaga di Tivoli.
RICCARDO CAMPLONE
Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice
Condizioni di utilizzo Non sei registrato?
da sauro
183
da GANCIMANIA
Ascoltando l'intervista di Pinocchio nei link di nesemenu nel post del daspo si vede un cambiamento radicale dal post Perugia anno baroni con profeta che fa notare (anche se in modo più o meno accomodante) le cazzate dette dal cascettaro Pinocchio al post Pescara Lazio con ricciolino dove ormai recita la stessa solfa fino ad oggi ad ogni domanda su accenni di contestazione senza la minima reazione dell'interlocutore che si accontenta delle cazzate che dice. Tipo che lui paga gli stipendi, si ma lui, e non i tifosi, fa pure i debiti, ma lui, e non i tifosi, fa le plusvalenze. Si è persa, ormai da anni, anche la capacità di far notare sommessamente e col sorrisetto di circostanza (che già significa genuflessione si lo so che comandi tu) sti di na cacate e te lo devo far notare mio illustre presidente. Da Lecce Frosinone Genova a picerno Pontedera e Recanati e va tutto bene? Nessuno che gli dica mo non ci palleggi più col tacco? Com'è che non fai la squadra per vincere? E cussu parla di stipendi...
da sauro
sono 164 i tagliandi venduti finora x gubbio chiusura stasera
da DAsempre
Per me, serie A 16 squadre, serie B a 20, lega pro 2 gironi. Il resto è tutto puro divertimento dilettantistico, con pochissimi soldi, per fare crescere i giovani in modo sano
da Giulio
Stando a quanto si apprende dalla bozza pubblicata da Il Fatto Quotidiano, l'orizzonte verso cui muove la Figc è caratterizzato dalla scomparsa della Lega Pro: entrando nel merito della riforma, l'ipotesi formulata è di passare dalle attuali 100 a 80 squadre professionistiche, cancellando di fatto uno dei tre gironi che compongono l'attuale Serie C. Il terzo livello del calcio italiano passerebbe sotto il controllo diretto della Lega B, con l'obiettivo di realizzare una maggiore sinergia tra la cadetteria e il campionato che, tradizionalmente, le ha fornito numerosi talenti. Per la Serie A, le novità sarebbero strettamente legate alla B: il massimo torneo di calcio italiano dovrebbe, nell'idea di Gravina, rimanere a 20 squadre – anche se i dirigenti delle big spingono per tornare a un campionato composto da 18 compagini - ma cambierebbero i criteri per le retrocessioni e, di conseguenza, quelli della promozione dalla B alla A. Nello scenario proposto la novità è una sorta di playoff/playout incrociato: le promozioni dirette dalla B rimarrebbero due, così come le retrocessioni dirette dalla A. L'ultimo posto potrebbe essere assegnato con un mini torneo esteso alla terzultima e quartultima della massima serie e alla terza e quarta della cadetteria. Allo studio anche una sforbiciata al «paracadute» concesso alle formazioni che scendono dalla Serie A: non più un massimale di 60 milioni, bensì 30 milioni di euro.
