Corazza salva i biancazzurri: Catanzaro-Pescara 3-3

Pirotecnico pareggio al Ceravolo. Buona partenza per il neotecnico Gorgone

da Redazione
1.300
Corazza salva i biancazzurri: Catanzaro-Pescara 3-3, foto 1

Inizia con un pirotecnico pareggio l’avventura di Giorgio Gorgone sulla panchina del Pescara. Finisce 3-3 contro il Catanzaro dell’ex Aquilani. Ospiti avanti con Di Nardo, pari di Brighenti e sorpasso di Corazza. Nella ripresa i calabresi prima pareggiano con Pittarello poi rimontano con Buso ma al 93’ è ancora Corazza a firmare il definitivo pareggio.
 
LE SCELTE: il Catanzaro dell’ex Alberto Aquilani si schiera con il 3-4-1-2 con l’ex Pigliacelli in porta; D’Alessandro, Antonini e Brighenti in difesa; a centrocampo Rispoli e Pontisso con Favasuli e Antonini esterni; Oudin alle spalle delle due punte Iemmello e Cissè. 
Per contro Giorgio Gorgone al debutto sulla panchina del Pescara, si schiera con il 3-5-2 con sostanziali novità: Desplanches in porta; Corbo, Brosco e Gravillon in difesa; Oliveri e Letizia sulle fasce con Dagasso, Squizzato e Valzania a centrocampo mentre in avanti Di Nardo e Tonini a guidare l’attacco biancazzurro. Arbitra Massimi della sezione di Termoli.
 
PRIMO TEMPO: dopo soli 7 minuti Gorgone deve rinunciare a Oliveri, uscito per infortunio, al suo posto dentro Corazza. All’11’ si sblocca la partita: scambio tra Tonin e Di Nardo con l’ex Campobasso che entra in area di rigore e in diagonale batte Pigliacelli: 0-1. Passano 8 minuti ed il Pescara sfiora il raddoppio: ancora l’asse Di Nardo-Tonin con quest’ultimo che calcia verso lo specchio della porta, pallone deviato in corner.
Al 21’ il Catanzaro sigla il gol del pareggio: bella giocata di Cissè che dalla sinistra mette un cross in area dove Brighenti di tacco batte Desplanches: 1-1. Passano 4 minuti ed il Catanzaro sfiora il raddoppio: cross dalla destra di Di Chiara per Iemmello disturbato da Gravillon, l’attaccante calabrese non concretizza sbagliando sotto porta. Al 37’ i biancazzurri si portano nuovamente in vantaggio: fendente dalla lunga distanza di Dagasso, Pigliacelli risponde ma sulla respinta Corazza è il più veloce di tutti e segna a porta sguarnita: 1-2. Al 39’ esce male Desplaches su un cross dove liscia il pallone, Favasulli non ne approfitta mandando la sfera sull’esterno della rete.
Al 41’ altro assedio dei calabresi questa volta con Rispoli che ci prova a botta sicura, Desplanches dice di no. Tre minuti dopo colpo di testa di Oudin, ancora Desplanches a salvare porta e risultato. Dopo un minuto di recupero finisce il primo tempo con gli ospiti in vantaggio.
 
SECONDO TEMPO: la ripresa si apre con due cambi per Aquilani: dentro Frosinini e Pittarello per Di Chiara e Oudin. Al 46’ il Catanzaro pareggia la contesa: altro cross di Cissè con Frosinini che impatta di testa, Desplanches si oppone poi Pittarello firma il pareggio: 2-2. Al 60’ primi due cambi anche per Gorgone: dentro Caligara e Meazzi per Squizzato e Dagasso. Al 66’ Favasuli ci prova in diagonale, pallone sul fondo. Sul versante opposto Caligara carica il destro dalla distanza, pallone sopra la porta difesa da Pigliacelli. Al 70’ altro cambio per il Pescara con Sgarbi che prende il posto di Tonin. Al 73’ proteste del Pescara per un contatto in area di rigore tra Corazza e Buso. All’81’ il Catanzaro passa in vantaggio con Buso che dalla sinistra si accentra facendo partire il destro verso l’incrocio dei pali dove Desplanches non può nulla: 3-2. Al 93’ il Pescara trova la rete del pareggio: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto corto da Letizia ci prova Corazza dalla distanza che insacca sul secondo palo dove Pigliacelli resta immobile: 3-3. Dopo 7 minuti di recupero l’arbitro Massimi mette fine alla partita: l’avventura si Giorgio Gorgone inizia con un punto raccolto contro il contro il Catanzaro.
 
TABELLINO
CATANZARO-PESCARA 3-2
MARCATORI: 10’ Di Nardo (P), 26’ Brighenti (C), 37’, 93’ Corazza (P), 46’ Pittarello, 81’ Buso (C)
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; D’Alessandro (71’ Alesi), Antonini, Brighenti (76’ Bettella); Favasulli, Rispoli, Pontisso, Di Chiara (45’ s.t Pittarello); Oudin (45’ s.t Frosinini), Cissè (71’ Buso); Iemmello. All. Alberto Aquilani
PESCARA (3-5-2): Desplanches; Corbo, Brosco, Gravillon; Oliveri (7’ Corazza), Dagasso (60’ Caligara), Squizzato (60’ Meazzi), Letizia; Di Nardo, Tonin (70’ Sgarbi); All. Giorgio Gorgone
AMMONITI: Dagasso, Caligara (P); Iemmello, Brighenti, Frosinini, Buso, Pittarello, Antonini (C)
ESPULSI
ARBITRO: Luca Massimi della sezione di Termoli
ASSISTENTI: Alessandro Cipressa di Lecce e Alex Cavallina di Parma
IV UOMO: Giuseppe Rispoli di Locri
VAR: Davide Ghersini di Genova
AVAR: Giacomo Camplone di Pescara


RICCARDO CAMPLONE

Commenti
3

Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice

Inserisci il tuo commento

Devi aver effettuato l'accesso prima di poter commentare,

Condizioni di utilizzo Non sei registrato?

da freekt

scarsi, ma decisamente meglio che con vivarini. meazzi e valzania non sono sottopunte e di nardo non poteva stare da solo contro 3. non ci voleva un genio a capirlo. e poi buona la tigna, che speriamo non sia passeggera e legata al cambio di mister.

da Hurricane81_banned

Bravi.

da m1c

I 3 gol fatti sono proprio merito del nuovo allenatore, altrimenti finiva un'altra volta con una sonora sconfitta. Il punto conquistato stasera è pesantissimo e i suoi effetti si vedranno in futuro, sperando che la squadra sappia dare un minimo di continuità al risultato ottenuto oggi. Ottimo esordio del nuovo allenatore (meglio non poteva andare).