Ci vorrà l’effetto Adriatico

Una tifoseria matura, veramente il dodicesimo uomo in campo

da Redazione
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Ci vorrà l’effetto Adriatico, foto 1

Se c’è una cosa sulla quale essere d’accordo con il Presidente, è l’elogio alla maturità del tifo pescarese. Sul palato fine non c’è mai stato da discutere. Giorgio Gorgone, che non pecca certo di piaggeria, lo ha riconosciuto appena arrivato: a Pescara capite di calcio, vuoi per tradizione e vuoi per i maestri che qui hanno fatto scuola, sia in campo che in panchina. L’elogio al quale ci uniamo, invece, plaude all’equilibrio del tifo e soprattutto della splendida curva Nord, che da qualche tempo sembra avvicinarsi ad antichi fasti. Nei primi anni Duemila, con la squadra spesso ultima in classifica o giù di lì, l’Adriatico finiva talvolta per essere l’uomo in più per gli avversari. Lo stesso può dirsi dell’ultima sciagurata stagione in B. Certo, questa squadra arrembante sa incendiare come poche i cuori biancazzurri. Eppure anche qualche settimana fa, quando ancora sul campo si arrancava, il tifo allo stadio era compatto come mai prima d’ora, almeno in quella posizione di classifica. Che quattro anni consecutivi di C – di cui non si aveva memoria dagli anni Settanta – abbiano funzionato come un salutare bagno di umiltà? Che lo scorso finale di stagione, epico e inatteso, abbia ricreato un entusiasmo ormai sopito? Probabilmente la risposta a entrambe le domande è affermativa. Dopo le prossime due trasferte, dalle quali la squadra deve naturalmente riportare punti, il Pescara ospiterà la più nobile decaduta del campionato. Proprio contro la Sampdoria, la domenica dopo Pasqua, ci vorrà il migliore Adriatico dell’anno. Ci vorranno i fedelissimi e anche i vituperati occasionali, serviranno i pescaresi ma anche gli abruzzesi. Nell’ultima gara casalinga ai distinti è apparsa una pezza biancazzurra di Avezzano. Se c’era anche prima non l’avevo vista. Quel che conta è che l’Abruzzo, e non solo Pescara, abbia capito quanto sia importante che l’unica portacolori regionale preservi questa vetrina nazionale dove si gioca un calcio accettabile e, a tratti, persino, bello, dentro stadi di questo nome e in città scritte in grassetto sulla carta geografica. Il contributo dell’Adriatico nelle tre rimanenti gare casalinghe potrà essere decisivo.


Lorenzo Morelli

Commenti
10

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da bolgiabiancazzurra

L'appetito Vien mangiando....ora tocca ed Empoli e poi Reggiana essere inghiottiti dal nostro delfino....

da Dennis96

Mo iniziate con il deprimervi!! A CELLA RITTA asfaltiamo anche I toscani.

da Vate10

Se non vinciamo a Empoli la vittoria di mercoledì sarà stata vana…

da amicodelbannato

Non mi risulta che sia stata avanzata alcuna richiesta du apertura settore ospiti, né che l'Empoli, come è naturale, possa avere specifico interesse in tal senso. Aggiungo che la Pescara Calcio avrebbe dovuto e potrebbe ancora interessarsi non tanto alla proposizione di un ricorso ma alla applicazione letterale di quanto disposto, ovvero il divieto di trasferta per i residenti. Né consegue che tutti gli altri, soprattutto per ragioni di ordine pubblico, dovrebbero essere allocati in un solo settore dedicato. Quale? IL SETTORE OSPITI, soprattutto se saremo tanti. FORZA GRANDE PESCARA

da FraEli1921

da m1c Ci vorrà l'effetto di chi ci ha sempre creduto. In testa, ovviamente, l'Adriatico. .....certo, uno soltanto dovrebbe rimanere fuori dall'Adriatico: il peggiore dal 1936 ad oggi.

da Smiths

Giuli01 una piccola proporzione 300k : 3 mesi = X : 12 mesi

da Dennis96

Forza pescara da San salvo!!

da pescareseconvinto

@amicodelbannato, DANI e coloro che saliranno ad EMPOLI. Siamo in attesa di comunicazioni per l'apertura OSPITI, caso peggiore ci uniamo in Tribuna Inferiore.

da m1c

Ci vorrà l'effetto di chi ci ha sempre creduto. In testa, ovviamente, l'Adriatico.

da DarioRattieri

Tutto l’Abruzzo