Adesso prima gli uomini e poi i calciatori
Mancano 180 minuti per sperare ancora nella salvezza, ma va cambiato l'atteggiamento
“Finché ce n’hai, sta lì”, cantava Luciano Ligabue in Una vita da mediano. Un’immagine potente, quasi spartana nella sua semplicità, che oggi più che mai dovrebbe risuonare nello spogliatoio del Delfino Pescara 1936. Perché nei prossimi 180 minuti non ci sarà spazio per interpretazioni: servirà resistere, lottare, restare lì, fino all’ultimo respiro. Qualche mese fa, uno scenario del genere sarebbe sembrato irreale. Il Pescara occupava l’ultimo posto in classifica e non la si immaginava invischiato nella bagarre dei play-out. E invece la realtà ha preso una piega diversa: oggi i biancazzurri sono pienamente agganciati a quel treno, con il destino ancora nelle proprie mani ma senza più margine di errore.
In questo contesto, i calcoli diventano superflui, se non addirittura dannosi. La strada è una sola: vincere. Prima contro il Padova allo stadio stadio Euganeo, poi contro lo Spezia all’Adriatico, per poi tracciare la linea finale e capire dove si è arrivati. Due partite, due finali. Non esistono alternative, non esistono scorciatoie. Pensare ad altro significherebbe compromettere tutto.
Eppure, al di là dei risultati, ciò che ha destato maggiore preoccupazione nelle ultime uscite è stato l’atteggiamento. Anche contro una squadra solida come la Juve Stabia, è parso a tratti che fossero gli avversari a giocare con la fame di chi deve salvarsi, mentre il Pescara è sembrato smarrito, poco incisivo, lontano dalla mentalità richiesta in queste circostanze.
Ma queste non sono partite per semplici calciatori. Queste sono partite per uomini. Per chi è disposto a superare i propri limiti, a stringere i denti, a sacrificarsi su ogni pallone pur di ottenere il risultato. È una questione di carattere, prima ancora che di tecnica.
All’Euganeo servirà esattamente questo spirito. Anche perché l’assenza probabile di Bettella, fermato da un problema muscolare che potrebbe aver chiuso in anticipo la sua stagione, rappresenta una perdita pesante ma non insormontabile. Ma gli alibi, a questo punto dell’anno, non servono. Servono risposte.
A Padova conteranno solo i tre punti. Senza giri di parole, senza strategie attendiste. Solo intensità, lucidità e determinazione. I calciatori biancazzurri dovranno restare concentrati, attenti, con il “coltello tra i denti” finché ne avranno in corpo. Proprio come quel mediano raccontato da Ligabue.
E dovranno farlo non solo per sé stessi, ma per ciò che rappresentano. Per una maglia che non è una maglia qualunque che è la più importante dell’Abruzzo, una delle più iconiche del calcio italiano. È il simbolo di una città intera, Pescara, che merita di continuare a vivere il proprio calcio con orgoglio.
Adesso non c’è più tempo. Solo 180 minuti per dimostrare di esserci. Fino in fondo. Proprio come dice quella canzone. Finché ce n’hai.
Foto, Pescara Calcio
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da Smiths
Pensiamo solo a noi e a fare i sei punti, purtroppo non penso che sia solo un problema di carattere
da delfinoo78
Basta a dire che la squadra e' stanca non vanno a zappare.la terra e' una questione di gestire il risultato ed.il pescara pultroppo molto volte.non sa.gestire deve fare almeno 2 3 goal di scarto questo 'e' poi mettici la.condizione fisica in fase calante ma ripeto non vanno sotto le miniere a volte ci vuole un po di furbizia tutto qua
da marcolaus
Ma chi ha scritto l’articolo le ha viste le ultime partite? Ma quale atteggiamento sbagliato, l’unico problema è che stiamo in riserva e duriamo 70 minuti ormai. La squadra sta correndo da Febbraio per recuperare ed ha vissuto in perenne stato di stress per via dell’ultimo posto e la rincorsa ai play out. Mettiamoci poi che la panchina fa cagare ed il mister non ha rimpiazzi all’altezza: Tsadjout fuori condizione, Russo mediocre, non hai un play che rimpiazzi Brugman, ecc. Basta che due tre giocatori arrivino alla canna del gas che il Pescara nel finale si spegne, la mentalità non c’entra!
da Borghetti
Concordo ancora due finali da vincere e poi vediamo... E basta vincerle anche con un goal al novantacinquesimo senza strafare. Non prendiamolo e facciamone uno!
da pedag
La squadra è stanca perché tanti dei titolari non hanno fatto la preparazione e/o si sono allenati da soli. Comincia il caldo e la stanchezza si fa sentire. Lo scorso anno, quando Baldini ha capito l'antifona, ha fatto un richiamo della preparazione che, nella stagione c'è costato un po' di punti ma, ai playoff ha fatto la differenza
da pescaratiamo
Se siamo in ballo è perché quando tutti ci davano per spacciati, tifosi compresi, il mr ha tenuto tutti sul pezzo. Non è ora di fare i processi, l'unico processo che andrebbe fatto è a pinocchio che ogni campionato ce lo fa fare sempre con un handicap di 10partite. In lega pro te lo puoi permettere( fanno quasi tutti i play off), in serie B cali a piombo. La quota salvezza di quest'anno non è diversa dallo scorso anno
da bomber...BORGONOVO
Tutti uniti verso l'obiettivo, basta chiacchiere!!! Andiamo a salutare i ragazzi durante gli allenamenti!
da robybaggio
Dennis 93. Smettila di scrivere cazzate.
da I_love_Pescara
Eh certo, perché ora se retrocediamo la colpa è dei giocatori che non si impegnano abbastanza, non del porco che ci ha fatto fare più di 2/3 di stagione con una squadra di Serie C.
da FraEli1921
L'intenzione dell'articolista immagino sia quello di spronare i ragazzi. Però i nostri calciatori hanno già dimostrato tutto ciò perché con quello che è accaduto in estate prima e a gennaio poi, era molto difficile arrivare a giocarsi la permanenza in B. Abbiamo iniziato a partecipare al campionato a marzo ed è scandaloso e mi chiedo: ma un Acampora un Brugman qualsiasi non si potevano prendere prima? Lancino proprio non poteva rimanere invece di vederlo al Campobasso? E potrei continuare. Quindi onore a Gorgone e ai giocatori.
da Dennis96
L'Empoli chiuderà il girone di ritorno con 1 sola vittoria molto probabilmente, proprio contro i FESSI...dispiace dirlo ma solo noi siamo stati capaci di farli vincere, proprio per nostra negligenza, espulsione dopo 14 minuti di acampora, ingenuità... Come sempre paghiamo per superficialità e vuoti.
da Dennis96
Se il pescara è ancora lì è grazie sopratutto alle altre che non vincono, BARI, SPEZIA, REGGIANA ED EMPOLI, guardate nelle ultime : EMPOLI NELLE ULTIME 17 PARTITE HA VINTO UNA SOLA VOLTA RIPEEETO 1 SOLA PARTITA!!! E SAPETE CON CHI??? CONTRO DI NOI, SOLO NOI SIAMO STATI CAPACI DI FERLI VINCERE... COME I POLLI.... MOLTO PROBABILMENTE LE PROSSIME DUE NON RIUSCIRANNO A VINCERE MANCO UNA PARTITA NE CONTRO AVELLINO NE MONZA... IN 19 PARTITE (TUTTO IL GIRONO DI RITORNO) SOLO CONTRO DI NOI, PERCHÉ SIAMO STATI FESSI, CHIARO???
da Gugli04
si ho capito che parli del pescara ed ho anche capito che quello che vale per noi per te non vale per gli altri...
da alex74
Io sto parlando del Pescara. Dell' entella e del bari non me ne frega un cazzo. Se il Pescara è ancora lì è solo merito dell' allenatore. La squadra ormai è spremuta e non sarà certamente la volontà a fare la differenza. La differenza oggi la farebbe i ricambi ma grazie a chi sappiamo noi non ci sono. Questa è la verità ma capisco sia più facile forerarsi gli occhi di prosciutto e mortadella
da Gugli04
alex quindi secondo te l'entella sta lì perché è forte ha i ricambi e ne ha di più?
da alex74
Articolo senza senso. La squadra è stanca perché non ha ricambi. Punto. La mentalità non c'entra niente
