Pescara, parole dure ma segnali molli: Insigne in ciabatte simbolo di una squadra senza reazione
Ripresa degli allenamenti in vista della gara con lo Spezia
Pescara, confronto lungo ma responsabilità corte: Insigne simbolo di una squadra senza nervo
Ripresa ad alta intensità solo nelle intenzioni per il Delfino Pescara 1936, perché la sensazione, ancora una volta, è quella di un gruppo che fatica a tradurre le parole in comportamenti. Dopo il tracollo contro il Calcio Padova, oltre un’ora di confronto negli spogliatoi: toni duri, inevitabili. Ma fuori da quelle mura, il segnale non è stato all’altezza della situazione.
Il caso più evidente è quello di Lorenzo Insigne, atteso come uomo guida e invece ancora una volta presenza intermittente: qualche esercizio atletico e poi fuori, a osservare la seduta dalla panchina. In ciabatte. Un’immagine che pesa più di qualsiasi analisi tattica, soprattutto in un momento in cui servirebbero leadership e coinvolgimento totale. Non molto diverso il discorso per Di Nardo, apparso solo di passaggio sulla cyclette: segnali deboli, troppo deboli per una squadra con un piede e mezzo in Serie C.
Il resto del gruppo ha proseguito tra esercitazioni tattiche e tecniche, ma senza quella tensione agonistica che ci si aspetterebbe. Tsadjout, Gravillon e Okwonkwo (quest’ultimo fuori lista), hanno preso parte alle due fasi della seduta, tranne l'attaccante di proprietà del Bologna, mentre altri elementi, divisi tra loro, sono sembrati scollegati, quasi spettatori di un copione che non li riguarda. Più che una squadra “in cerca di sé stessa”, qui si intravede una squadra che rischia di non riconoscersi più.
A bordo campo, il direttore sportivo Pasquale Foggia ha parlato a lungo con lo staff, mentre la proprietà ha scelto ancora una volta la linea morbida: sorrisi, abbracci, dialoghi informali. Un tentativo di ricucire, certo, ma che rischia di suonare fuori contesto. Perché in questo momento il problema non è l’ambiente, ma la risposta della squadra. E qualche scelta dirigenziale – tra gestione e comunicazione – continua a sollevare più di un dubbio. Accanto al presidente anche Alessandro Bruno, presenza simbolica che però non cambia la sostanza.
Il contrasto è inevitabile se si guarda altrove: Luca D'Angelo ha portato lo Spezia Calcio in ritiro, scegliendo la strada della concentrazione totale in vista dello scontro diretto. Due approcci opposti, due letture diverse della stessa urgenza.
Venerdì sera all’Adriatico (ore 20:30) non basteranno più confronti né sorrisi. Serviranno risposte concrete, soprattutto da chi dovrebbe trascinare e invece resta ai margini. Il Pescara arriva all’appuntamento ferito, ma soprattutto fragile nelle sue certezze. E con una domanda che pesa: questa squadra ha davvero capito dove si trova?
Foto Pescara Calcio
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da Smiths
Fine campionato per dignità e rispetto degna di questa società e dí questo presidente. Sono curioso di vedere il comportamento della nord
da Vate10
FraEli1921, beh allora sarebbe compito della tifoseria, quella vera della Nord, non voi, andare dalla squadra. Perchè a Bari venerdi mattina si diceva la stessa cosa di oggi qui: “ma siamo finiti, facciamo schifo, figurati se il Pescara si suicida a Padova ecc…” Il Catanzaro è una squadra forte…posso fare il biscotto come non farlo. Vogliamo correre questo rischio? Se il BARI PERDE che facciamo? Ripeto: il campionato è finito quando finisce la partita a CATANZARO E A PESCARA. Punto, non a Padova e non ora qui sui muri. Le lagne eventuali lasciatele a sabato prossimo e all’estate tutta…
da ANDREAPES
Bell’articolo ma la squadra ha capito e come dove si trova. Il campionato è finito e finalmente possono accasarsi in altri club … ecco spiegata la loro serenità… purtroppo in lega pro ci andiamo noi … non loro
da FraEli1921
Vate hai letto l'articolo.....i giocatori pare abbiano già mollato. Insigne in ciabatte, Di Nardo in cyclette
da stefano756
@lufijedigin a Russo al massimo puoi dargli un po’ di gel p li capill e null’altro. La B non è per lui, tutte le volte in campo allo stesso livello di Sgarbi….
da Vate10
MA CHE NE SAPETE DI COSA FARÀ IL BARI?! NOI DOBBIAMO VINCERE PERCHÉ SE POCO POCO IL BARI PERDE (e dipende dal Catanzaro dato che sono nettamente più forti) e noi non vinciamo con lo spezia allora il suicidio sarà avvenuto venerdì prossimo non venerdì scorso a Padova. Volete davvero mollare proprio ora? Correte questo rischio?
da damPkring76
Ma quali risposte concrete al bari basta un pareggio venerdì siamo in c ma non ancora ve ne rendete conto svegliatevi
da LuFijeDiGin
Adesso è uscita la favoletta di Insigne che ha giocato con 3 toradol ... oggi in ciabatte ma stamattina a passeggio sulla riviera...ma veramente pensano che siamo così coglioni? La risposta è sì.... Mi raccomando, venerdì Russo titolare... dategli anche la fascia di capitano per il coraggio dimostrato a Padova...????
da ANDREAPES
Io l’anno prossimo prendere Di Paola della Vis Pesaro , bel giocatore. Sarebbe un gran centrocampo Di Paola , Acampora Berardi
da FraEli1921
Contesto fortemente questo articolo, perché fino a 7 giorni fa erano campione e ora la colpa è dei giocatori. Ma anche no. Dedicatelo a Sebastiani un bell'articolo che analizza la stagione e a come la tifoseria sia stata muta. Arriviamo venerdì da dove siamo partiti ossia dal fondo della classifica. Se insigne era ormai un ex calciatore non è colpa sua se il presidente gli ha offerto un posto in squadra
da DelfoX
È normale che stanno tranquilli. Sanno benissimo che venerdì non ci sarà una dura contestazione. Sopratutto cullù dorme sogni tranquillissimi da anni orma, sai che gliene frega della categoria? Lui cmq incassa sempre. Venerdì è l'unica occasione per noi tifosi per provare a farci sentire in massa, perché poi non ci saranno altre occasioni. Allo stadio si dovrebbe andare solo per quel motivo, no che ancora si spera l'impossibile. È poi ci sono cose che vanno oltre la categoria...quest'anno il Pescara è stato stuprato da tutti, presidente, arbitri e giocatori. Mai umiliati coelme quest'anno.
da FraEli1921
Gli spigoli di piazza Salotto....
da alex74
evidentemente quess ci meritiamo. altro che 18000 mila tifosi, qua ci vuless 18000 sardelle a coccia ma non siamo più capaci. prwvedo l" ennesimo comunicato in cui ai invita i tifosi a sostenere la squadra anche venerdì
da jojo.PE
Assurdo sentire Sebastiani in diretta su rete 8 tranquillissimo, Cia sant noi sotto un treno, lui come se niente fosse...
da bolgiabiancazzurra
Questi non vedono l'ora di partire per le vacanze che cazzo ie ne frega del Pescara e dei 18 mila tifosi contro la samp ecc...
da 999
ma davvero ci ingoiamo anche questa stagione e ripartiamo come se niente fosse?
da delfinoo78
Questi venerdi meritano solo fischi che si vergognassero insueme a cullu la rovina del pescara calcio vattene da pescara verme
da Smiths
Purtroppo sembra che gli unici delusi ed incavolati siamo noi tifosi, sembra quasi che il vero disegno fosse questo.
