Pescara, il solito trito copione

Riparte la telenovela estiva con allenatori, calciatori, soci e frasi di rito

da Redazione
3.526
Pescara, il solito trito copione, foto 1

Dieci giorni dalla retrocessione in Lega Pro e il copione è già ripartito. Altro che analisi degli errori o processo alla stagione fallita: siamo nel pieno della grande rimozione collettiva. Su tutti gli organi d'informazione che si occupano di Pescara ci sono indiscrezioni quotidiane, di tutti i tipi, di tutte le qualità.  Cambiano le categorie, cambiano i risultati, ma la narrazione resta sempre la stessa.
Perché da quasi tre lustri la strategia è identica. Quando i risultati sportivi crollano, si sposta subito l’attenzione sul prossimo uomo della provvidenza in panchina. Un nome capace di riaccendere entusiasmo, coprire le lacune della rosa e alimentare l’illusione della ripartenza. Una sceneggiatura ormai consolidata: organici incompleti, programmazione fragile, ma grande enfasi sul nuovo corso tecnico. Se le cose funzionano, meriti distribuiti. Se invece il progetto fallisce, il bersaglio diventa sempre l’allenatore di turno.
Nel frattempo tutto  resta  fisso e immutabile. Trattative societarie annunciate ma mai concluse, possibili soci pronti a entrare e poi spariti nel nulla, giocatori “vicinissimi” che puntualmente sfumano, promesse di rilancio e il solito “progetto stadio” che riaffiora ciclicamente come una pubblicità d’estate.
E allora anche i prossimi giorni saranno probabilmente identici ai precedenti. Nuovi nomi accostati alla panchina, indiscrezioni continue, operazioni mediatiche per spostare il dibattito lontano dai risultati sportivi e dalle responsabilità strutturali. Una strategia consolidata negli anni: alimentare il racconto della prossima rinascita per anestetizzare la delusione della piazza.
Intanto le frasi restano sempre quelle. “Ci iscrive”. “Se si vince ci vediamo alla Nave di Cascella”. “Compratevelo voi il club”. E alla fine, puntuale come ogni estate, torna la sensazione che tutto cambi perché nulla cambi davvero. Giuseppe Tomasi di Lampedusa lo conoscono e lo praticano più del Piacere dell'illustre concittadino. Purtroppo tutto resta noiosamente uguale.


Foto Pescara Calcio

Commenti
61

Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice

Inserisci il tuo commento

Devi aver effettuato l'accesso prima di poter commentare,

Condizioni di utilizzo Non sei registrato?

da FraEli1921

Genoa Palermo Bari saranno pure più grandi di Pescara ma al terzo posto ci sta Frosinone che si e no fa 50mila abitanti. Ripeto che queste classifiche indicano tutto e niente. Quest' anno tutte le squadre di B hanno incrementato le presenze allo stadio.

da PescaraVR

la curva daniele che dice? che dicono quelli che zittivano i cori dopo la partita col modena ?

da Smiths

Dennis fi’ rid’ tu… , oltre che ultimi tutto il campionato, Genova, Bari, Palermo, sono decisamente più grandi Pescara. Se togli queste tre squadre, siamo noni con un campionato come quello di quest’anno, ottimo risultato

da Dennis96

@Gioooo8 bene così, adesso dobbiamo essere forti, distaccarci dalla squadra... Brutto da dire ma è così, continuare ad appoggiare cullu andando allo stadio è controproducente.

da Giooooo8

Pescara perderà un botto di tifosi in curva. Ne conosco a decine e parecchi di loro si sono stufati. Non rinnoveranno l abbonamento. Me compreso

da Dennis96

@FRAELI1921 infatti addirittura fatto un passo indietro, dal Poggio a silvi...

da FraEli1921

Se non arriviamo primi sarà un fallimento. Non dimentichiamo che prima del miracolo Baldini/Plizzari ai play-off abbiamo sempre fatto una brutta fine perdendo pure con il FeralpiSalo

da FraEli1921

Davvero altro aspetto raccapricciante sono 14 anni che si parla di centro sportivo e nuovo stadio. A proposito di centro sportivo: Sebastiani diceva 15 anni va che ci stavamo strutturando per il futuro. Solo che 15 anni fa ci allenavano al Poggio oggi al campo di Silvi.

da johnnyP

Anche se facesse una rosa da Champions League, a me il Pescara mi rivede a marzo. Ovviamente in trasferta. cullu vattene, curva daniele vattene, giornalai vattene, tutti vattene.

da ANDREAPES

Eppure vedrete che quest’anno Sebastiani vi stupirà , tutti si aspettano La Rosa da 4’ / 5’ posto invece sono sicuro che riuscirà ad allestire una squadra da 14’ /. 15 ‘ posto!!!

da bradoatorzo

Solita girandola di giocatori e costruzione di una rosa da 4-5° posto, ricerca di un allenatore semisconosciuto che possa valorizzare i giovani che alla prima offerta si venderanno e assenza di qualsiasi progetto riguardante centro sportivo e nuovo stadio. Tutto ovviamente a suo vantaggio perché ci campa. Ecco cosa subiamo ogni anno.

da Dennis96

???? L’allenatore del Pescara Giorgio Gorgone è in tribuna a Monza per guardare la semifinale di ritorno playoff fra Monza e Juve Stabia. L’allenatore dopo la fine della stagione ha lasciato la città e adesso valuta le possibilità future. Al 30 giugno scadrà il contratto firmato con il Pescara. STAVA PURE SENZA CAPPELLO laugher

da DAsempre

C'era anche chi mi minacciava di sparire se ci fossimo salvati. Io un nervoso quando perdevamo oppure pareggiavamo, facevo notare che stavamo imbarcando acqua e alcuni utenti mi sbeffeggiavano

da stefano756

Io non mi meraviglio del cazzaro, mi meraviglio di chi ancora crede a quello che dice Pinocchio. Saranno gli stessi che ci chiamavano gufi, basta scorrere i commenti di qualche post si fa subito a ritrovarli.

da FraEli1921

Quanti allenatori esonererà quest' anno? Io dico 2 esoneri quindi 3 allenatori. Ho l'impressione che sarà costruita una squadra mediocre e non all'altezza di una promozione diretta.

da gips

Che finale a monza

da gips

Solite chiacchiere, nomi giocator,i allenatori, potenziali acquirenti ecc ecc

da Cinpiel

Allucinante ogni anno la stessa cosa Maggio vendo a gente seria, compratelo voi (tifosi) giugno e luglio toto allenatore, agosto o ultimo giorno di mercato giocatori fermi da mesi e da riabilitare o giocatori di primavera di altre società senza un minuto di prima squadra e speriamo in un miracolo però questi succede ogni mille anni

da Dennis96

@gips lo so, però nel caso sarebbe ottimo in C, mi ha impressionato per la velocità e nel saltare l'uomo, ha solo 20 anni...

da gips

Solite chiacchiere Dennis! Ne usciranno di nomi

da Dennis96

El haddad vicino al pescara, molto forte come trequartista, ultimo anno al Pineto, in serie C tanta roba, giocatore velocissimo, forte bel saltare l'uomo

da Lamotta1

Non è che arriva Prosperi in panchina ?

da SeiTuttoTuPerMe

..CON L’ASSICURAZIONEEEEE DAI FACCI LO SQUADRONEEEEEE

da FraEli1921

Tra l'altro se vogliamo analizzare seriamente questi numeri con confronti di anni precedenti, chi ha fatto il vero boom di presenze è stata la Reggiana che le presenze di quest'anno non le ha registrate nemmeno quando ha fatto campionati di vertice.

da FraEli1921

l'aumento della media spettatori della B 2025-2026 è generalizzato. Già a ottobre tutta la lega di serie B aveva comunicato un +20% di presenze complessive rispetto al campionato precedente con tutte le squadre che hanno incrementato le presenze allo stadio. L'incremento positivo è durato fino a fine campionato. E vedendo i numeri le presenze a Pescara sono in linea con quelle delle altre squadre. Anzi senza Samp Juve Stabia e Spezia eravamo qualche posizione più indietro rispetto al dodicesimo posto. https://www.google.com/amp/s/w
ww.ilmessaggero.it/AMP/sport/s
erie_b_spettatori_crescita_box
ing_day_record_palermo_modena_
genova_catanzaro-9271160.html

da gips

Venezia 9215 da primi in classifica!

da gips

8631 da ultimi è un risultato discreto, tolte le prime 5 le altre ci precedono di poche centinaia di biglietti.

da Dennis96

@FraEli1921 ecco appunto, stiamo avanti a sudtirol squadra di 4 tifosi... Carrarese idem,entella paesino... Quindi tutto gonfiato dai soliti giornali, lo stadio fa pochi numeri, tranne in alcune occasioni, ci sta poco da dire. Quelle dietro sono tutte piazze più piccole, facem ride.

da Dennis96

@cressoni la reggina e il Messina non contano niente ormai, I calabresi stanno buttati in serie D, mentre i siciliani in eccellenza addirittura...

da FraEli1921

Stagione 2025-2026 nella classifica delle presenze allo stadio siamo al dodicesimo posto. Tra l'altro le altre 2 retrocesse Spezia e Reggiana ci sono davanti. Dietro abbiamo Sud Tirol Empoli Carrarese Padova Virtus Entella Juve Stabia. L'impressione che dava l'adriatico era diverso, ma i numeri dicono altro. Se consideriamo poi le partite con Samp Juve Stabia e Spezia con più pubblico hanno innalzato la media sul finale altrimenti eravamo pure più indietro.

da Dennis96

Olzer vicino al Modena, poress che se ne vanno tutti a fanculo. horny

da cressoni

Da anni nel calcio si registra che il grande pubblico il blasone la grandezza della città conta sempre meno nella scelta di imprenditori danarosi che preferiscono investire in squadre di piccole città spesso di paesini e non in squadre di grandi città con tanto pubblico. Guardate dalla serie A fino ai dilettanti e guardate quanti grossi imprenditori fanno grandi piccoli paesi senza pubblico e quante città con blasone con potenziali di pubblico importanti sono in serie inferiori persino nei dilettanti. Il grande pubblico e importante ma non piu tanto importante come anche il blasone. Pensiamo al campionato do serie B concluso ma vi sembra possibile che squadre come Pescara Bari Sampdoria hanno lottato per non andare in serie C ? E anche squadre come Foggia Catania Messina Reggina etc...che hanno potenzialmente grande pubblico fanno fatica in serie C ?

da alex74

Le altre fanno gli abbonamenti (7/8000) noi sono decenni che non andiamo oltre 3000. Ovvio che poi la media si abbassa. Il problema sono i tanti biglietti che si vendono, o si regalano, partita dopo partita.

da Warco

Esatto Smiths, senza contare che nelle occasioni importanti la piazza ha sempre risposto, anche in trasferta. I numeri attuali sono chiaramente figli del bancarellaro che ha fatto scappare tantissimi, con una società ambiziosa non dico che in casa ci sarebbe sempre il pienone ma siamo là. Purtroppo mi pare evidente che il cambio societario ormai può passare solo dal tribunale, non vedo altre soluzioni all'orizzonte.

da Smiths

Su questo non sono d’accordo, siamo stati praticamente dalla prima giornata ultimi, arrivare al dodicesimo posto e’ un ottimo risultato

da m1c

Un ipotetico acquirente che sapesse realmente farsi due conti, vedrebbe che basta ben poco per fare sold-out a Pescara e vedrebbe che il tifo biancazzurro è finito 12-esimo per presenze con una squadra quasi sempre ultima in classifica. Meglio di così, non è possibile.

da m1c

il Pescara è al 12-esimo posto, quindi ben più in alto delle posizioni in classifica occupate nel corso del campionato. La Reggiana ha fatto per larghi tratti un campionato molto diverso da quello del Pescara, da qui il fatto di avere qualche centinaio di presenze in più di media. Pescara-Sampdoria ha fatto registrare il terzo afflusso di tutto il campionato, dietro solo a Palermo e Sampdoria. Il 12-esimo posto del Pescara per presenze, con la squadra quasi sempre ultima in classifica e il 3° afflusso in una singola partita dimostrano il forte attaccamento della piazza alla squadra.

da Dennis96

Questo per dire che un ipotetico acquirente non abruzzese, due conti se li fa... Dice ma conviene andare ad investire in un posto che comunque a numeri di spettatori non è chissà cosa... Con una media di 6/7k a stagione.. Togliendo le partite di cartello, o quando salgono tutti sul carro, vedasi play off ecc... Ragazzi I numeri parlano chiaro, considerando che oltre 4.5k spettatori sono in curva,il resto dello stadio POCA ROBA

da Dennis96

@pierru e si.. Anche su sta cosa hanno ingigantito, facendo sembrare pescara chissà cosa a pubblico... Alla fine stiamo dietro a parecchie squadre, hanno gonfiato il tutto, come la "rimonta" immaginaria, che poi è valso l'ultimo posto.

da gips

Dodicesimo posto! Ma da ultimi è pure un buon risultato

da pierru

La realtà del Pescara è il tredicesimo posto come spettatori paganti, (probabilmente sarebbe al diciassettesimo senza la prima e le ultime tre) ed il ventesimo posto in classifica finale, (anche qui, senza l'ultima partita sarebbe al diciassettesimo posto). In entrambe le classifiche siamo dietro alla Reggiana...

da Warco

Gorgone profilo ideale per una società di lega pro senza soldi nè ambizioni. Strano circolino voci di altri allenatori....

da marcolaus

Solito trito e ritrito soprattutto dopo una retrocessione da cani con un mercato indecente fatto ad inizio stagione. Fosse stata una categoria improponibile ci può stare, ma quest'anno in B ci si poteva salvare a mani basse visto l'andamento della parte destra della classifica, bastava un minimo di programmazione ed investimenti mirati. Ma alla fine parliamo sempre delle stesse cose, cosa possiamo aspettarci da una società che ha BDG 0 da investire? Solo bandoni, giovani di belle speranze e qualche acquisto fortunato (Di Nardo), nient'altro. Manco le SCUSE sanno dare, figuratevi...

da Hurricane81_banned

Ci vorrebbe un anno sabbatico di tifo,ma anche un semestre sabbatico non sarebbe male. Considerando che fino a febbraio trasferte vietate,tanto vale saltare anche quelle in casa e rientrare magari a Marzo se la classifica ne vale la pena, e se no si rientra solo per l'ultima in casa ed in trasferta e si fa un unico coro per 90 minuti,indovinate quale? horny horny horny

da Dennis96

GRAVILLON ze ne jut! Vabbè meglio così, solo danni ha fatto.

da Dennis96

Sta cosa di avere giocatori di alto livello, tipo insigne e brugman comporta anche queste situazioni, loro che stanno molto più in alto di livello rispetto ai compagni, vedono subito quando uno è inadatto o superficiale, e vanno spesso a riportarlo all'allenatore, ma se questo non è all'altezza Della situazione sia tatticamente che mentalmente (novellino) le cose precipitano! Da lì parte la mancanza di fiducia, stimoli ecc... Se sei un allenatore con la A maiuscola la situazione la prendi in mano, altrimenti Ti sfugge.

da Dennis96

Comunque in spogliatoio durante le ultime settimane di campionato, i "più esperti" mettevano pulci all'orecchio a gorgone, dicendo questo "sta chiuso" quest'altro "non è adatto" e se lo fai con allenatori tipo allegri, ti rimette subito a posto la situazione, vedasi LEAO, ma se lo fai con gorgone cussu va in confusione TOTALE, per la sua mancanza di esperienza... Si fa condizionare... Questo è stato uno dei punti che hanno fatto precipitare la squadra nelle ultime partite, di fatti se ci si faceva caso anche in campo si notavano queste cose, insigne per esempio molto spesso sbraitava o scuoteva la testa quando un meazzi non passava la palla o perdeva palloni dopo il centrocampo senza passare ai compagni smarcati, senza alzare la testa, INSIGNE spesso gesticolava come a dire "cussu non è" appropriato" ecco perché meazzi veniva poco impiegato da gorgone. Stessa cosa anche su altri giocatori.

da FraEli1921

Negli ultimi 4 campionati di C abbiamo avuto 8 allenatori. Classifiche finali..... terzo-quarto-quinto-sesto posto. A parte Baldini che aveva allenato in A e B gli altri tutti mestieranti di C come Colombo o Auteri oppure debuttanti. Menzione a parte per Zeman che ce l'ha messa tutta ma età e precarie condizioni fisiche lo hanno messo KO.

da pescaratiamo

Alex74, io sono l'ultimo che ha la ricetta essendo che è dal 2012 che sono fuori regione, non vado allo stado e che da sempre non condivido la linea della curva. Permettimi di dirti pero che, nonostante i diversi punti di vista, siamo sempre lì a discutere su cosa fare o meno. Forse è il caso che accettiamo che non abbiamo troppa voce in capitolo e che ne avremo ancora per un po di Sebastiani. Credi che se la curva decida di non entrare, il resto dello stadio faccia lo stesso? Se ci si attacca anche ai toni dei comunicati, come pensate di unire il tifo su una scelta così importante come la diserzione?

da Harken

"Io sono il presidente del Pescara più vincente". Senza decenza veramente.

da alex74

pescaratiamo non mi sembra che quest' anno la gente era divisa. Curva sempre piena e a volte anche tutto lo stadio. però questa compattezza a cosa ha portato? a niente , te lo dico io. Anzi è stato lo scudo più grande per quel grandissimo pezzo di merda. Ora che vogliamo fare? anzi volete fare? io penso che la soluzione migliore sia abbandonare la nave in modo che lo sghettino del calcio paghi le conseguenze. volete riandare in massa? va bene. lo contestate pesantemente. io penso di no

da FraEli1921

Stadio vuoto.

da pescaratiamo

Sempre la stessa storia. Invece di usare toni provocatori ed offensivi contro la tifoseria, voi bel concreto, cosa fate? Facile dire armatevi e partite. Dopo anni di Sebastiano non avete ancora capito che se siamo divisi abbiamo perso in partenza?

da Semproni4President

Ho il vomito ????

da elleffe

È probabile che ci sia qualche dichiarazione in più laugher

da M49

se non ci fossero le televisioni questo tipo di imprenditori non sarebbero presenti...ma essendo cambiato il calcio ci vogliono capitali e veri imprenditori, sappiamo che il calcio è un investimento pericoloso ma coi paracaduti sponsor ed altro nessuno muore di fame...imprenditori avidi ed arroganti causano queste situazioni in cui a rimetterci sono dei ragazzi con la colpa di sentire sulla pelle il fallimento riconducibile sovente ad imprenditori avidi e poco intelligenti, dimenticando che una città si identifica anche in una squadra di calcio, non è una merceria!!

da Oibaf1973

15 maggio 2022:Il Pescara verso la cessione Sebastiani accelera. 9 novembre 2020: Sebastiani conferma che la trattativa è avviata per la cessione. 25 febbraio 2017: Sebastiani cede il Pescara. 14 maggio 2024: Sebastiani vende Cascione e la società. 25 gennaio 2022 Sebastiani:"spero di chiudere presto la trattativa per la cessione" 7 gennaio 2013 Sebastiani;" Ci siamo... vendo" Diciamo che non è molto affidabile

da I_love_Pescara

A quanto pare però nessuno se ne accorge, o fa finta di nulla, a partire dai tifosi.

da AlexG1974

Mi sono imbattuto per caso in questa recentissima intervista rilasciata da Sebastiani riguardo alla situazione del Chieti. Parlando da esterno può esprimere liberamente il suo pensiero, estremamente aderente alla situazione del Pescara ed al suo modo di vedere e gestire la società. "Io non credo che uno prenda in carico una società di calcio per farla fallire o per spingerla giù nel baratro. Se questo accade significa che non si ha piena conoscenza della realtà in cui si entra e gli errori sono conseguenti. Perciò mi chiedo cosa possa aver indotto Altair a compiere il primo passo, quello iniziale. Perché? Ovviamente io non sono in grado di dare una risposta" esordisce il presidente del Pescara. Responsabilità di chi ha gestito prima e gestisce ora il Chieti. "Non parlerei di colpe specifiche a proposito di Di Labio che si è trovato catapultato in una situazione piena di problemi, si è prestato a seguire il corso degli eventi. Conosco anche Dario Scurci. È una persona per bene, un lavoratore. All'inizio ritengo fossero serie le intenzioni di tutti i protagonisti della vicenda. Altrimenti uno è pazzo oppure non ha fatto i calcoli giusti. Capisco se uno arriva da Milano o dalla Valle d'Aosta oppure da Catanzaro, ma uno del posto, uno del territorio non può venire con l'intento.di fare casino e poi andare via. Questo è il grande enigma che si presenta quando tentiamo di capire ciò che è accaduto al Chieti. Una spiegazione, chi sta fuori, non la trova. La situazione del Chieti la definirei surreale". Vie d'uscita? "Io penso alla soluzione che adottammo all'epoca per il Pescara, quando si unì un gruppo di imprenditori desiderosi di salvare il calcio nella città dove hanno le proprie radici. Ma in via preliminare occorre un chiarimento per quanto riguarda l'entità del debito. Poi chi subentra non deve fare promesse e la piazza non deve avanzare pretese. Le garanzie più grandi può darle solo chi sta sul territorio. A Pescara possono contestarmi finché vogliono ma io non farò mai cazzate perché sono di Pescara. Perciò ho tanti interrogativi sul conto di Altair... Uno del posto si comporta in modo diverso". A Chieti ci sono persone disposte a farsi avanti? Noi siamo molto scettici al riguardo. "La piazza non deve scoraggiare chi ha in mente una qualche disponibilità. Se a Chieti spunta qualcuno, sono tutti beati e contenti. Ma se poi per due anni non arrivano i risultati e si vivacchia, né sopra né sotto, non bisogna prenderlo a male parole. Io sono il presidente del Pescara più vincente ma a dare retta a qualcuno nemmeno potrei uscire di casa. Io sono uno che se ne frega, ma intanto accade. A L'Aquila invece c'è una realtà da considerare. Quando le cose non vanno bene nessuno se la prende con la società perché il club appartiene ai tifosi. L'Aquila ogni anno spende molto e non vince niente ma nessuno protesta, a parte qualche mugugno. Se la proprietà passasse a un imprenditore aquilano, la protesta sarebbe ben diversa. Subito la condanna". "Piazze come quelle di Chieti o di Pescara - prosegue Sebastiani nella sua analisi - con gli incassi da stadio non ci fanno niente. Non bastano nemneno a coprire i costi vivi della partita. Molti credono che siano grandi piazze in rapporto alle categorie frequentate e che debbano esserci ambizioni in sintonia. Ma non lo sono. Duemila spettatori che credono di venirti incontro dovrebbero sapere che quei soldi non sono sufficienti a pagare steward, pubblicità, eccetera. A Pescara nemmeno un incasso di centomila euro basta a coprire le spese che l'organizzazione di una partita comporta". A Chieti come se ne esce? "Adesso la città, la tifoseria è scottata, e tanto, da una serie di situazioni. Una squadra di calcio è un simbolo identitario e ha un'importante portata sociale. Perciò la politica locale riveste un ruolo fondamentale perché può riunire attorno a un tavolo dei portatori di interessi, dei volenterosi capaci di varare un programma serio. Tutti pronti a fare sacrifici con accollo dei problemi. Altrimenti c'è il fallimento. La gente deve capire che la situazione è drammatica. Occorre unità d'intenti e i tifosi in primis devono pensare che personaggi fasulli o avventurieri non devono più occuparsi del Chieti".

da Biancazzurro61

Ma i guardiani di una fede a parte la violenza a fine partita che caxxo fanno

da Smiths

Concordo, solito copione, solito attore protagonista, stesso flop