Baldini convoca Dagasso in Nazionale maggiore

Il centrocampista pescarese sarà tra i giovani protagonisti delle prossime due amichevoli degli azzurri

da Redazione
369
Baldini convoca Dagasso in Nazionale maggiore, foto 1

di Paolo De Carolis 

Certe convocazioni non sono soltanto scelte tecniche. Sono manifesti. Messaggi forti, quasi politici, che raccontano un’idea di calcio. Ed è esattamente questo il significato della chiamata di Matteo Dagasso nella Nazionale maggiore: una decisione coraggiosa, identitaria, romantica. Una scelta che soltanto Silvio Baldini poteva avere il coraggio e la sensibilità di fare.
Perché Baldini non è mai stato un allenatore banale. È uno che guarda l’anima dei giocatori prima ancora dei numeri, uno che riconosce il talento vero anche quando non è ancora diventato moda. E Dagasso, da questo punto di vista, rappresenta perfettamente la sua idea di calcio: qualità, personalità, fame e intelligenza.
Per Pescara questa convocazione vale tantissimo. È un orgoglio profondo, quasi familiare. Dagasso è cresciuto nella cantera biancazzurra, uno dei talenti più puri usciti negli ultimi anni dal vivaio adriatico. Ad accompagnarlo verso il calcio dei grandi fu Zdenek Zeman, che ne intuì immediatamente le qualità portandolo in prima squadra. Ma a trasformarlo davvero in un calciatore maturo è stato proprio Baldini.
Con lui è arrivata la consacrazione. Con lui è diventato un uomo squadra. E soprattutto con lui ha vissuto la straordinaria cavalcata della scorsa stagione culminata con il ritorno del Delfino Pescara 1936 in Serie B, una vera impresa sportiva e umana che ha restituito entusiasmo a una piazza ferita ma mai doma.
Poi il salto. Nella finestra invernale il passaggio al Venezia, in Serie A, per continuare quel percorso di crescita che il suo talento naturale e la sua straordinaria intelligenza calcistica sembrano rendere inevitabile. Dagasso non ha avuto paura del salto di categoria. Al contrario, ha dimostrato di poter stare tranquillamente tra i grandi, confermando una maturità rara per età e percorso.
E ora l’azzurro. Quello vero. In un ruolo che appartiene alla storia del calcio italiano, abitato da campioni che hanno scritto pagine leggendarie della Nazionale. Una responsabilità enorme, ma anche il riconoscimento più bello per un ragazzo che non ha mai smesso di lavorare, crescere e migliorarsi.
Per chi ama il Pescara, questa convocazione rappresenta anche un motivo di consolazione in una stagione dolorosissima, chiusa nel modo peggiore. Il riferimento al codardo rifiuto di Padova resta una ferita aperta per il popolo biancazzurro. Una pagina amara, lontana dallo spirito battagliero che da sempre caratterizza questa maglia. E molti sono convinti che Dagasso, con il suo carattere e il suo senso di appartenenza, non avrebbe mai partecipato a una resa simile.
E allora oggi, inevitabilmente, il cuore si divide ma trova anche una nuova strada per battere. Se non si può gridare forza biancazzurri, allora sarà impossibile non urlare: forza azzurri. Perché dentro quella maglia della Nazionale, stavolta, c’è anche un pezzo d’Abruzzo.

 
Questo l’elenco completo dei convocati: 
 
 
Portieri: Giovanni Daffara (Avellino), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Lorenzo Palmisani (Frosinone);
 
Difensori: Honest Ahanor (Atalanta), Davide Bartesaghi (Milan), Fabio Chiarodia (Borussia Monchengladbach), Pietro Comuzzo (Fiorentina), Costantino Favasuli (Catanzaro), Filippo Mane (Borussia Dortmund), Marco Palestra (Cagliari), Luca Reggiani (Borussia Dortmund);
 
Centrocampisti: Matteo Dagasso (Venezia), Giacomo Faticanti (Juventus), Luca Lipani (Sassuolo), Cher Ndour (Fiorentina), Niccolò Pisilli (Roma), Lorenzo Venturino (Roma);
 
Attaccanti: Francesco Camarda (Lecce), Luigi Cherubini (Sampdoria), Jeff Ekhator (Genoa), Francesco Pio Esposito (Inter), Seydou Fini (Frosinone), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Luca Koleosho (Paris FC).




Foto profilo Instagram di Matteo Dagasso

Commenti
5

Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice

Inserisci il tuo commento

Devi aver effettuato l'accesso prima di poter commentare,

Condizioni di utilizzo Non sei registrato?

da FraEli1921

Complimenti a Dagasso. Però rifletto sulla nazionale, di quanto vi esordivano ventenni i Totti, Del Piero, Nesta, Baggio, Buffon, ecc. Giocatori così che fine hanno fatto???

da alex74

lucio si però non ha perso tempo per elogiare il gatto e la volpe e denigrare la tifoseria che li contestava.

da Lucio67

Non ho capito perché Baldini ci avrebbe tradito? Se fosse andato in un altro club di B…sarei d’accordo…ma una volta ascoltati il gatto e la volpe a casa sua e resosi conto della pochezza….e’ andato in U21…io avrei fatto uguale e pure Voi…(diversità di vedute)

da amicodelbannato

Baldini, noto cacatore fuori dalla tazza, vuole continuare a stupire . Non c'era bisogno, tutti sappiamo della tua normalità, convocare i ragazzini in Nazionale A si aggiungerà alle altre barzellette cui ci hai abituato. Ah già, ma in porta gioca Gigio, avessa fa che perdem pur a Creta.

da scinecascine

Ci abbiamo messo 12/13 anni per dimenticare Zeman (e certi amori non si scordano mai) mo vulem fa altri 10 anni con Baldini che ci ha tradito e fatto passare il duo gatto e la volpe come tali? MA PIPPIACIR! Non dimentichiamo che noi SIAMO PESCARESI