Fondazione Calcio Pescara: i tifosi sognano un club di proprietà del territorio

Un movimento popolare per risollevare le sorti del Delfino

da Redazione
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Fondazione Calcio Pescara: i tifosi sognano un club di proprietà del territorio, foto 1

Trasparenza, sostenibilità, passione e attaccamento al territorio. Sono questi i valori sui quali si fonda il progetto Fondazione Calcio Pescara, un movimento che sta nascendo spontaneamente tra i tifosi biancazzurri con l’obiettivo di costruire un nuovo modello di gestione del calcio cittadino, ispirato all’esperienza dell’Osasuna, storica società spagnola caratterizzata da una forte identità popolare. Alla base dell’iniziativa c’è la volontà di voltare pagina dopo anni di risultati deludenti, una progettualità ritenuta insufficiente e un rapporto ormai logoro tra una parte consistente della tifoseria e l’attuale proprietà del club. L’idea è quella di dare vita a un vero e proprio azionariato popolare, aperto a tutta la città. Ogni sostenitore potrà contribuire secondo le proprie possibilità: con quote minime da semplice appassionato o con apporti più consistenti. Tuttavia, il principio che ispira il progetto è chiaro: ogni aderente avrà lo stesso diritto di voto e, ogni tre anni, potrà partecipare all’elezione del presidente della Fondazione. L’obiettivo è creare un organismo senza scopo di lucro, alimentato da versamenti volontari, donazioni, contributi del 5 per mille e sponsorizzazioni private, con l’ambizione di restituire il club al territorio e fare del Pescara una squadra realmente espressione della propria comunità. I promotori evidenziano come la complessità della normativa italiana e i tempi burocratici rappresentino un ostacolo non indifferente. Per seguire l’evoluzione del progetto è stata creata la pagina Facebook “Fondazione Calcio Pescara”, attraverso la quale verranno pubblicati aggiornamenti e informazioni sulle iniziative future. Intorno a questo movimento, nato dal basso, si sarebbero già avvicinati diversi imprenditori interessati a sostenere il percorso. Al momento preferiscono mantenere l’anonimato, ma avrebbero già manifestato la propria disponibilità a contribuire alla crescita della Fondazione e alla realizzazione di un progetto che punta a riportare entusiasmo e senso di appartenenza attorno ai colori biancazzurri.

Commenti
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da Biancazzurro61

imminente un comunicato della curva pinocchio...

da frittura

Magari si realizza chi lo può dire. Qualsiasi cosa pur di non dare soldi a Cullù.

da FraEli1921

Dubito fortemente che tra qualche settimana qualcuno si ricordi di questa iniziativa dell'azionariato popolare. D'altra parte non si è più parlato delle obbligazioni fatte dalla società con i bond che sono un prestito che complessivamente ammonta a diversi milioni di €. Sono stati rimborsati? Non si sa nulla? Figuriamoci chi si ricorderà dell'azionariato popolare tra qualche settimana.

da 999

ben venga qualsiasi iniziativa che provi a smuovere dall'alternativa tra i "sempre lecchini" e i "disertori a vita", categorie che non hanno dignità (la prima) o non hanno passione (la seconda)... noi non vogliamo rinunciare alla nostra squadra, chi lo fa evidentemente ne ha un'altra

da FraEli1921

Iniziativa destinata a fallire. Ma sono anche critico: i ruoli dovrebbero essere ben definiti. I tifosi devono fare i tifosi e, mi sembra, ma possiamo testimoniarlo in molti, ne sacrifici ne abbiamo fatti parecchi, sia di tempo, che economici.

da Delfino_nel_cuore

Non so quanto sia vera la notizia. Ma la prima domanda che mi faccio è questa. Pensate che Sebastiani ceda (non a caso uso cedere e non vendere) le sue quote? Secondo me non lo farà mai, salvo non arrivi un folle (o un delinquente) che sia disposto a pagare qualcosa per averle.

da elioelst

cartman È una ottima iniziativa. Soprattutto qualcosa che si muove realmente a dispetto di chi organizza dall'altra parte azioni di distrazione di massa. È una cartina al tornasole per vedere quanto realmente la piazza è vicino alla squadra che rappresenta nostra città. Bravi!

da pescaratiamo

per quello che posso darò il mio contributo. questa iniziativa deve essere da monito per il futuro affinchè nessun furbetto possa avere strada libere per le proprie porcherie. Un tempo c'erano i guardiani della fede, oggi solo tanto e colpevole silenzio

da gips

Ho qualche perplessita sulla riuscita ma reputo che sia una ottima iniziativa! Vedremo