Stasera ore 20.45: "PESCARA CHANNEL"

Ospite questa sera:
Vincenzo Serraiocco, dirigente Delfino Pescara.

da Donato Giampietro
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Questi gli argomenti:
1) “Dal precariato al posto fisso: Tommaso Coletti”, il protagonista della settimana.
2) Amarcord - “Bruno Nobili racconta le vittorie biancoazzurre a Ferrara, quando il Pescara conquistò la serie A nel 1977 e nel 1979”.
3) Calcio e solidarietà: la onlus NOVISSI presenta le iniziative per i bambini africani.
4)"SPAL-PESCARA": le scelte di Cuccureddu, pregi e difetti degli avversari di turno.
5) Filo diretto con l’ex Fabio Bazzani, che interverrà telefonicamente.
6) QUIZ DI PESCARA CHANNEL: "IL PRONOSTICO DEI TIFOSI". I telespettatori potranno intervenire telefonicamente e indicare il risultato esatto e i marcatori (del Pescara) della partita SPAL-PESCARA. Chi indovinerà il pronostico vincerà 2 biglietti di Tribuna Adriatica per la prossima gara interna dei biancoazzurri: PESCARA-TARANTO (1 NOVEMBRE).

Ospite questa sera:
Vincenzo Serraiocco, dirigente Delfino Pescara.

In studio Antonio De Leonardis, Giovanni Tontodonati, Benedetta Zappacosta e Daniela Ercolani.

PESCARA CHANNEL andrà in onda alle 20.45 su TV6, SKY 910 e TELE9.

Commenti
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da M@RCO

Un saluto a un grande capitano di un grande Pescara!!! Che gol che fece a Ferrara Bruno eyed AMARCORD…Quel maledetto Spal Pescara (2-4 per gli abruzzesi) è ancora ben impresso nella memoria di tutti i tifosi spallini. Una data indimenticabile, 19 giugno 1977. Il Pescara non è mai stato in serie A e una vittoria gli spalancherebbe le porte agli spareggi per la promozione, alla Spal precipitata nello sconforto dopo la sconfitta di Novara, per altro già retrocesso, manca solo un punto per la salvezza. Il “Comunale”, di Ferrara è una polveriera, mors tua, vitae mea. Migliaia i pescaresi al seguito mentre la Ovest non trabocca di entusiasmo, un passo falso significherebbe baratro. Tra l’altro in settimana in casa biancazzurra successero cose abbastanza strane, il portiere titolare Leo Grosso (l’attuale presidente della associazione calciatori) si vede scalzare il posto dal suo secondo Orazi, cosa molto strana, e di cose all’epoca se ne dissero parecchie. C’è chi sostenne che tornò debilitato dalla Calabria dopo aver sostenuto un esame da procuratore in legge, chi invece più malignamente fece filtrare una notizia proveniente dagli spogliatoi di un litigio piuttosto violento. Fatto sta che tra i pali andò Bruno Orazi che proprio delle zone di Pescara era originario. Alla fine si dovette inchinare quattro volte nella propria rete per raccogliere i palloni infilatogli dagli avversari. Per la Spal guidata da Luisito Suarez fu un’amara retrocessione, il Pescara vincendo andò allo spareggio con il Monza sul neutro di Bologna che imponendosi volò per la prima volta in serie A. Da quel giorno le due squadre non hanno mai più incrociato i propri destini. Ferrara 19 giugno 1977 (38^ giornata) Spal: Orazi; Prini, Tassara; Boldrini, Gelli, Fasolato (72’ Cascella); Gibellini, Mugianesi, Paina, Jacolino, Pagliari. All. Suarez. Pescara: Piloni; Motta, Mosti, Zucchini, Andreuzza, Galbiati, Di Michele, Santucci, Orazi (60’ Mancin), Nobili, Prunecchi. All: Cadè. Arbitro: Barabaresco da Cormons. Reti: 18’ aut. di Gibellini, 21’ Orazi, 41’ Prunecchi, 47’ Nobili, 73’ Gelli, 91’ Pagliari. Spettatori: 15000, ottomila provenienti dall’ Abruzzo.

da mimmo74

TUTTI A FERRARA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
!!!!!!!!!

da elioelst

cartman