Il Pescara di Zeman
Una nuova pubblicazione sui biancazzurri del Boemo a firma di Oscar Buonamano e Sergio Cinquino con prefazione di Arrigo Sacchi, Carsa edizioni.
Il libro Come tutte le grandi passioni, il calcio è capace di dispensare emozioni irrinunciabili che capitano poche volte in una vita. L’avventura del Pescara nella stagione calcistica 2011/2012 è stata una lunga cavalcata verso la conquista della serie A, seguita dapprima con interesse, poi con stupore e infine con sempre maggiore ammirazione dall’intero mondo del calcio. Statistiche e numeri rendono merito alla squadra di Zeman, che da grande allenatore, ma soprattutto da persona perbene, a Pescara ha creato, con la complicità di una compagine societaria lungimirante, un gruppo di lavoro coeso e determinato.
Ragazzi ispirati ed entusiasti che tutti insieme hanno scritto una delle pagine più belle dello sport italiano degli ultimi anni. L’album dei ricordi di una stagione magica si compone di immagini e parole, di statistiche e numeri, di inchiostro e carta, il tutto a comporre un volume pensato per chi ama le storie di calcio e di vita. Realizzato interamente a colori, da regalarsi o da regalare per ricordare fin nei più esaltanti dettagli la più grande stagione dell’allenatore venuto da Praga e del Pescara calcio.
Prefazione di Arrigo Sacchi «[…] Il Pescara di Zeman ha stravinto il campionato di serie B grazie a un calcio sontuoso, moderno e armonioso […]Conosco Zdeněk da una vita, abbiamo frequentato nel ’78/79 il supercorso di Coverciano, l’ho seguito durante la sua carriera con amicizia, stima e divertimento. Le sue squadre hanno avuto sempre una forte identità e una sintonia come poche altre. Zeman è una persona perbene e un grande allenatore, con sensibilità, passione e capacità didattiche come pochi.
Le sue squadre sono intonate, con un gioco che trasmette allegria e protagonismo a prescindere dalle esperienze dei singoli e dagli investimenti.
Introduzione
Oscar Buonamano
Sergio Cinquino «[…] Una stagione da archiviare come la migliore di sempre della squadra adriatica e come una delle migliori di tutta la storia della serie B. Sarà difficile fare di meglio, così come sarà difficile dimenticare le intense emozioni vissute, sia quelle sportive sia quelle tragiche che la vita ha riservato a questo incredibile gruppo di giovani uomini messo insieme da Zdeněk Zeman.
Per tutte queste ragioni ci mancherà il sabato all’Adriatico. Come ci mancheranno i 145 gol che abbiamo visto in 42 partite.
Ci mancherà il filotto finale delle sette vittorie consecutive con 24 gol realizzati, 3 subiti e più di 120 tiri in porta. Ci mancherà la corsa sotto la curva a fine partita.
Ci mancheranno il 4-3-3, le sovrapposizioni sulle corsie laterali, le catene di destra e di sinistra, e quell’idea felice della vita che ha espresso una squadra che è sembrata essere un’orchestra».
L’indice della pubblicazione • Un anno di vittorie
La notte che si pensò a Zeman
Non sarà un’avventura
Ottima la prima
Sta rinascendo zemanlandia
La più bella azione corale che abbia mai visto
Franco Mancini, il portiere di zemanlandia
Piermario Morosini, un ragazzo buono
Il rumore dei nemici
La notte di Padova-Pescara
La partita dell’anno
• I protagonisti e la festa
Marco Verratti
Lorenzo “il primo violino” Insigne
Ciro Immobile
La vecchia guardia
La forza del gruppo
Zdeněk Zeman
La carica dei centomila
L’album delle figurine
• Il film del campionato
Le partite e il campionato
Tutte le partite, la classifica marcatori e generale
Le caratteristiche tecniche Pagine: 176 a colori
Formato: 16,5 x 28 cm
Illustrazioni: circa 100 illustrazioni, a colori
Confezione: legatura in brossura
Prezzo: € 14,90
ISBN: 978-88-501-0303-4
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da Aleks_il_ritorno_2
Poco fa ho avuto modo di sfogliare questo bel libro, fatto molto bene, presso Feltrinelli. Nel primo capitolo, riguardante il momento della scelta di Zeman, si attribuisce con fondatezza l'esclusivo merito dell'idea a DELLI CARRI. Quest'uomo da calciatore a Pescara ne avrà pure fatte cento e uno ma non me la sento di crocifiggerlo pregiudizialmente anche da dirigente. Poi purtroppo ci sono gravi inesattezze storiche; si parla di 2010 anzichè di 2011, e di conseguenza si parla di Calori come allenatore uscente del Portogruaro mentre era già stato a Padova. Peccato perchè è 1 bel libro.
da badboys1985
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Mah
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da Gabbri433