Visto dalla Curva

Confesso: prima di partire avrei firmato carte false per un pareggio, ma adesso,lo ammetto,il punto conquistato...

da Federico Rainaldi
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Confesso: prima di partire avrei firmato carte false per un pareggio, ma adesso,lo ammetto,il punto conquistato in terra romagnola mi ha lasciato un grande rammarico.
Partenza da Pescara in mattinata. L'a-14 è un fiume biancaazzurro, i 6 pullman dei Rangers e le numerose macchine colorano l'autostrada , ribadendo ancora una volta quali siano i colori che dominano sulla costa adriatica.
Tutti finalmente siamo emozionati e tesi, come se al Manuzzi ci si giochi qualcosa in più di una semplice partita valida per la quart'ultima giornata
del girone di andata. In gioco ci sono le speranze dei cuori di noi tifosi che anche se continuamo a sperare nella salvezza, diamo sempre un occhio ai punti che ci separano dalle zone alte della classifica.
Il viaggio è tranquillo, piccola parentesi incontriamo i pullman degli ascolani diretti a San Siro,superscortati, neanche il tempo per un saluto...
L'arrivo allo stadio è più difficoltoso del previsto, causa problemi meccanici, tifoseria di casa assente. Entriamo nel nostro settore ed il colpo d'occhio è davvero incredibile. Siamo circa mille e cinquecento, non siamo più abituati ad essere così numerosi, e forse all'inizio paghiamo un po' dazio e soffriamo a metterci in moto come dovremmo.
Ma la squadra gioca e dopo il famoso coro "anni ottanta" sulle note di "Romagna mia" ci sentiamo praticamente solo noi. La curva di casa complice la protesta contro le forze dell'ordine per alcuni episodi, i soliti episodi di violenza gratuita..., non può far altro che ascoltarci.
Per il primo tempo diamo spettacolo, cori secchi, lunghi, battimani e sciarpate. La squadra ci segue e per poco non chiudiamo la prima frazione in vantaggio. Il Cesena non ci sembra poi così forte e tutti iniziamo a crederci...nella vittoria...
Parte il secondo tempo e i ragazzi attaccano sotto il settore dove siamo sistemati noi. Per parecchi momenti sembra di giocare all'Adriatico...e quando su un calcio d'angolo dalla nostra sinistra, Luisi si procura il
calcio di rigore, tutti esultiamo, il miracolo ci pare possibile...Matteini dal dischetto...saremmo pronti ad esplodere, ma il "Matto" spreca incredibilmente l'occasione...non ci demoraliziamo e continuiamo a crederci.
La delusione è forte, ma non possiamo fermarci. Il Cesena tenta di vincere la partita, ma i biancazzurri rispondono colpo su colpo ed hanno le migliori
occasioni. Noi ci esaltiamo lo stesso e raggiungiamo livelli altissimi quando ci sediamo tutti ed iniziamo ad alzarci di scatto...un altro pianeta.
Al triplice fischio finale il punto ha il sapore più di due punti persi che di uno guadagnato. Chiamiamo i ragazzi sotto la curva e, come non si cantava da un pò, li incitiamo affinchè lottino per un sogno, chiamato serie A...
Qualche insulto ai bianconeri (assenti?!) e si riparte.
Il viaggio di ritorno è tranquillo e tutto volto all'organizzazione del sabato sera ed ai commenti post partita...Il nostro lavoro l'abbiamo fatto ed ora, possiamo far riposare la voce, le sciarpe e le bandiere fino a sabato prossimo, quando ci aspetterà il Catania. E' sabato sera. E' notte. E'tempo dei sogni, quelli che rendono l'uomo simile ad un Dio...

Commenti
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da IL SITO LECCA IL CULO ALLA CURVA !!

MA TI RIND CONT. CHE SCHIFO. ULTRAS SI. PATERNA MAI.

da IL SITO LECCA IL CULO ALLA CURVA !!

MA TI RIND CONT. CHE SCHIFO. ULTRAS SI. PATERNA MAI.

da IL SITO LECCA IL CULO ALLA CURVA !!

MA TI RIND CONT. CHE SCHIFO. ULTRAS SI. PATERNA MAI.

da diodo2

i invec nin zo uscit.... nin mi ni freghei nint di li baris e di lu casin i vaje a fa lu tif a lu stadie...

da PE

MA SECONDO TE UN CAPO DICE "ANDATE A SCONTRARVI CON I BARESI!" E LUI CON GLI ALTRI CAPI RIMANE LI'E SI ACCENDE UNA SIGARETTA? PERCHE GLI STRISCIONI CHI SE LI FREGAVA? I BARESI STAVANO TUTTI FUORI! E POI GUARDA CASO CHI RIMANE A GUARDIA DEGLI STRISCIONI? I CAPI.....DAI SU....IO SONO UNO DI QUELLI CHE E' USCITO MA HO AVUTO UNA STRANA SENSAZIONE.......

da Federico

certo, bisognava lasciare la curva vuota, cn tutti gli striscioni vero???

da io

BRAVO PE! é VERO!

da PE

NON SO SE I RANGERS SONO FINITI O SE NON SANNO TRATTARE I RAGAZZI IN CURVA,PERO' UNA COSA MI E' RIMASTA IMPRESSA: NELLA PARTITA COL BARI AD UN CERO PUNTO IL LANCIACORI INVITA TUTTI AD USCIRE DALLA CURVA PERCHE' I BARESI STAVANO FACENDO CASINO.....TUTTI USCIVANO PERO' LUI E GLI ALTRI CAPI TIFOSI SI SONO ACCESI UNA SIGARETTA E SONO RIMASTI LA'.........NON E' UN COMPORTAMENTO DA CAPO! IL RESTO NON LO SO....

da Solo x il Pe

LA gente non veniv iu' in trasferta e non viene in curva nord perchè i rangers di oggi hanno rovinato tutto, non sanno trattare i ragazzi, fanno gli spavaldi ma scappano davanti alle botte. Siete la vergogna di Pe, fatevi da parte, siete finiti. A Cesena solo in 1.500 xchè non avete organizzazione. Mi dispiace. Una volta l'Italia quando sentiva parlare dei Rangers batteva le mani oggi si mette a ridere. Solo per il Pescara pss

da xGIONATHA SPINESI

Che bello vederti, PORTI FORTUNA

da 100% afro

uèèèè spinè ma vid do cazz da i pi favor!!!

da gionatha spinelli (ex castel di sangro)

sto cannando....

da NOi

PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON L'AMICO SOPRA... CHI RISPONDE AI CHIETINI è PIù STUPIDO DI LORO!!! PENSIAMO INVECE AD ANDARE ALLO STADIO SABATO VISTO CHE SI ANNUNCIA UNA PARTITA TOSTISSIMA!

da SOLO BIANCAZZURRO

MATTEINI NON SI TOCCA E NON SI DISCUTE!!!!! SALUTI PESCARESI

da BASTA BAMBOCCI!

X I CEREBROLESI CHE DANNO IMPORTANZA NIENTE DI MENO CHE AI CHIETINI SCHIAFFATEVI BENE IN MENTE CHE LA RIVALITà COI CHIETINI NON ESISTE NON CE LI SIAMO MAI CACATI E BASTA E VOI FATE PURE COPIA/INCOLLA DELL'ODE AL CHIETINO BASTA BAMBOCCI!

da CHIETI\' FORSE NON HAI CAPITO CHE STANNO VAIN IN C

CI SIETE ANDATI SOTTO UN ALTRA VOLTA!!!! laugher laugherMA QUANDO VINCETE???????? laugher laugher laugher

da CHIETI' FORSE NON HAI CAPITO CHE STANNO VAIN IN C2

CI SIETE ANDATI SOTTO UN ALTRA VOLTA!!!! laugher laugherMA QUANDO VINCETE???????? laugher laugher laugher

da V

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu' totale non c'e' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos'e' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche' ad altri e' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu',dall'oltretomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e pe

da DUX

laugher€==========8 NEROMERDI...SUCAMLO..

da CHIETI MERDA

NOI 1500 FUORI VOI 500 IN CASA hiss hiss hiss hiss hiss hiss

da CHIETI MERDA

LI CHITIN MI FANN RID laugher laugher laugher laugher

da CHIETI MERDA

LI CHITIN MI FANN RID laugher laugher laugher laugher

da CHIETI MERDA

LI CHITIN MI FANN RID laugher laugher laugher laugher

da pe merda

pe merda

da X FORZA MERDE

laugher laugher laugher laugher LI CHITIN MI FANN RID

da FORZA CHI?

CHIETI? LU PROGRAMM DELL'ECCELLENZ SA FATT ALLE OTT......CI STEV BIXIO...

da forza chieti

hornycol catania non si passa noo

da PE

SABATO TUTTI ALLO STADIO! PRENDETE LE PERSONE DI PESO E PORTATELE ALLO STADIO! SABATO E' TOSTA UAGLIU' MA DOBBIAMO VINCERE!

da grande PE

d'accordissimo con te AFFONDIAMOLI alta marea portali via oooooooooooooooooooooooooo SAN SALVO (PE) laugher

da PE

C'E' UN CONTO APERTO CON I CACANESI........ORA SONO LANCIATI, E' IL MOMENTO PER AFFONDARLI! PESCARA NON DIMENTICA..........

da x filippusen

dammi un'indirizzo mail alternativo....sono riuscito a mandarti il messaggio ma la tua casella non mi accetta il file tropoo grande

da PE

QUALCUNO STA SOFFRENDO................UAUAU
AUAUAUAUAUA

da SAN SALVO PRESENTE

vi ricordate cosa successe a catania nei playoff!!! in casa loro... gol in fuori gioco...noi fuori dai playoff!!!! l'anno dopo ci vendicammo con la samba merda........ ora è il loro momento!!!!!!!! SENZA PIETA' iama romb lu cul dentr e for lu stadie

da SAN SALVO PRESENTE

finche vivo forza pescara perplex san salvo provincia di chieti pizzaonhead che schifo cry

da GIONATHA SPINESI (ex CASTEL DI SANGRO)

STO ARRIVANDO...

da ODE AL CHIETINO

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu' totale non c'e' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos'e' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche' ad altri e' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu',dall'oltretomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e per questo non hai pace Puoi chiamarci come vuoi ma non hai nessun appiglio e percio' caro chitino senti questo mio consiglio. Senza boria o presunzione, te lo dico con affetto, come fosse padre a figlio: taci e Portaci Rispetto. Quando il Sabato ricali e abbandoni il tuo paesello ti rivesti da cafone e ti metti pure "il gello". La citta' ti piace tanto pero' tu ti trovi male perche' non sei abituato al suo ritmo assai vitale. E ti trovi un po' a disagio provocando grandi ingorghi, abituato al tuo trattore, e guidando troppo adagio. Poi di sera che figura, senza aver battuto un chiodo, tu mi intasi il lungomare per cercare almeno il modo di sconfiggere l'arsura, e ridurre il tuo divario in spasmodica ricerca di un amore mercenario A Pescara c'e'anche questo e oltre a questo c'e' di tutto. Qui c'e' vita c'e' speranza ogni voglia e' garantita in qualsiasi circostanza Ma nessuna ti si caca il bottone non si attacca pure oggi e' andata buca e la voglia non si placa. E facendoti idee strane con lo sguardo da arrapato metti mano al portafoglio e te ne vai con le puttane. Ed e' questa la tua sorte stare sempre tra i perdenti ieri oggi e poi domani tu lo prendi mbacc ai denti. Ora hai vinto una partita e' arrivato il tuo momento la rivalsa di una vita dopo anni di tormento. Ma vedrai non e' finita la realta' non e' cambiata, la tua vita non migliora, ed il calcio non riscatta l'esistenza disgraziata. E' rimasta molto indietro la citta' a te tanto cara e la gente ti domanda: <<Ma e' Provincia di Pescara?>>

da ODE AL CHIETINO

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu' totale non c'e' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos'e' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche' ad altri e' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu',dall'oltretomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e per questo non hai pace Puoi chiamarci come vuoi ma non hai nessun appiglio e percio' caro chitino senti questo mio consiglio. Senza boria o presunzione, te lo dico con affetto, come fosse padre a figlio: taci e Portaci Rispetto. Quando il Sabato ricali e abbandoni il tuo paesello ti rivesti da cafone e ti metti pure "il gello". La citta' ti piace tanto pero' tu ti trovi male perche' non sei abituato al suo ritmo assai vitale. E ti trovi un po' a disagio provocando grandi ingorghi, abituato al tuo trattore, e guidando troppo adagio. Poi di sera che figura, senza aver battuto un chiodo, tu mi intasi il lungomare per cercare almeno il modo di sconfiggere l'arsura, e ridurre il tuo divario in spasmodica ricerca di un amore mercenario A Pescara c'e'anche questo e oltre a questo c'e' di tutto. Qui c'e' vita c'e' speranza ogni voglia e' garantita in qualsiasi circostanza Ma nessuna ti si caca il bottone non si attacca pure oggi e' andata buca e la voglia non si placa. E facendoti idee strane con lo sguardo da arrapato metti mano al portafoglio e te ne vai con le puttane. Ed e' questa la tua sorte stare sempre tra i perdenti ieri oggi e poi domani tu lo prendi mbacc ai denti. Ora hai vinto una partita e' arrivato il tuo momento la rivalsa di una vita dopo anni di tormento. Ma vedrai non e' finita la realta' non e' cambiata, la tua vita non migliora, ed il calcio non riscatta l'esistenza disgraziata. E' rimasta molto indietro la citta' a te tanto cara e la gente ti domanda: <<Ma e' Provincia di Pescara?>>

da ODE AL CHIETINO

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu' totale non c'e' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos'e' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche' ad altri e' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu',dall'oltretomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e per questo non hai pace Puoi chiamarci come vuoi ma non hai nessun appiglio e percio' caro chitino senti questo mio consiglio. Senza boria o presunzione, te lo dico con affetto, come fosse padre a figlio: taci e Portaci Rispetto. Quando il Sabato ricali e abbandoni il tuo paesello ti rivesti da cafone e ti metti pure "il gello". La citta' ti piace tanto pero' tu ti trovi male perche' non sei abituato al suo ritmo assai vitale. E ti trovi un po' a disagio provocando grandi ingorghi, abituato al tuo trattore, e guidando troppo adagio. Poi di sera che figura, senza aver battuto un chiodo, tu mi intasi il lungomare per cercare almeno il modo di sconfiggere l'arsura, e ridurre il tuo divario in spasmodica ricerca di un amore mercenario A Pescara c'e'anche questo e oltre a questo c'e' di tutto. Qui c'e' vita c'e' speranza ogni voglia e' garantita in qualsiasi circostanza Ma nessuna ti si caca il bottone non si attacca pure oggi e' andata buca e la voglia non si placa. E facendoti idee strane con lo sguardo da arrapato metti mano al portafoglio e te ne vai con le puttane. Ed e' questa la tua sorte stare sempre tra i perdenti ieri oggi e poi domani tu lo prendi mbacc ai denti. Ora hai vinto una partita e' arrivato il tuo momento la rivalsa di una vita dopo anni di tormento. Ma vedrai non e' finita la realta' non e' cambiata, la tua vita non migliora, ed il calcio non riscatta l'esistenza disgraziata. E' rimasta molto indietro la citta' a te tanto cara e la gente ti domanda: <<Ma e' Provincia di Pescara?>>

da ODE AL CHIETINO

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu' totale non c'e' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos'e' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche' ad altri e' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu',dall'oltretomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e per questo non hai pace Puoi chiamarci come vuoi ma non hai nessun appiglio e percio' caro chitino senti questo mio consiglio. Senza boria o presunzione, te lo dico con affetto, come fosse padre a figlio: taci e Portaci Rispetto. Quando il Sabato ricali e abbandoni il tuo paesello ti rivesti da cafone e ti metti pure "il gello". La citta' ti piace tanto pero' tu ti trovi male perche' non sei abituato al suo ritmo assai vitale. E ti trovi un po' a disagio provocando grandi ingorghi, abituato al tuo trattore, e guidando troppo adagio. Poi di sera che figura, senza aver battuto un chiodo, tu mi intasi il lungomare per cercare almeno il modo di sconfiggere l'arsura, e ridurre il tuo divario in spasmodica ricerca di un amore mercenario A Pescara c'e'anche questo e oltre a questo c'e' di tutto. Qui c'e' vita c'e' speranza ogni voglia e' garantita in qualsiasi circostanza Ma nessuna ti si caca il bottone non si attacca pure oggi e' andata buca e la voglia non si placa. E facendoti idee strane con lo sguardo da arrapato metti mano al portafoglio e te ne vai con le puttane. Ed e' questa la tua sorte stare sempre tra i perdenti ieri oggi e poi domani tu lo prendi mbacc ai denti. Ora hai vinto una partita e' arrivato il tuo momento la rivalsa di una vita dopo anni di tormento. Ma vedrai non e' finita la realta' non e' cambiata, la tua vita non migliora, ed il calcio non riscatta l'esistenza disgraziata. E' rimasta molto indietro la citta' a te tanto cara e la gente ti domanda: <<Ma e' Provincia di Pescara?>>

da GIONATHA SPINESI (ex CASTEL DI SANGRO)

STO ARRIVANDO...

da ODE AL CHIETINO

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu' totale non c'e' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos'e' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche' ad altri e' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu',dall'oltretomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e per questo non hai pace Puoi chiamarci come vuoi ma non hai nessun appiglio e percio' caro chitino senti questo mio consiglio. Senza boria o presunzione, te lo dico con affetto, come fosse padre a figlio: taci e Portaci Rispetto. Quando il Sabato ricali e abbandoni il tuo paesello ti rivesti da cafone e ti metti pure "il gello". La citta' ti piace tanto pero' tu ti trovi male perche' non sei abituato al suo ritmo assai vitale. E ti trovi un po' a disagio provocando grandi ingorghi, abituato al tuo trattore, e guidando troppo adagio. Poi di sera che figura, senza aver battuto un chiodo, tu mi intasi il lungomare per cercare almeno il modo di sconfiggere l'arsura, e ridurre il tuo divario in spasmodica ricerca di un amore mercenario A Pescara c'e'anche questo e oltre a questo c'e' di tutto. Qui c'e' vita c'e' speranza ogni voglia e' garantita in qualsiasi circostanza Ma nessuna ti si caca il bottone non si attacca pure oggi e' andata buca e la voglia non si placa. E facendoti idee strane con lo sguardo da arrapato metti mano al portafoglio e te ne vai con le puttane. Ed e' questa la tua sorte stare sempre tra i perdenti ieri oggi e poi domani tu lo prendi mbacc ai denti. Ora hai vinto una partita e' arrivato il tuo momento la rivalsa di una vita dopo anni di tormento. Ma vedrai non e' finita la realta' non e' cambiata, la tua vita non migliora, ed il calcio non riscatta l'esistenza disgraziata. E' rimasta molto indietro la citta' a te tanto cara e la gente ti domanda: <<Ma e' Provincia di Pescara?>>

da ODE AL CHIETINO

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu' totale non c'e' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos'e' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche' ad altri e' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu',dall'oltretomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e per questo non hai pace Puoi chiamarci come vuoi ma non hai nessun appiglio e percio' caro chitino senti questo mio consiglio. Senza boria o presunzione, te lo dico con affetto, come fosse padre a figlio: taci e Portaci Rispetto. Quando il Sabato ricali e abbandoni il tuo paesello ti rivesti da cafone e ti metti pure "il gello". La citta' ti piace tanto pero' tu ti trovi male perche' non sei abituato al suo ritmo assai vitale. E ti trovi un po' a disagio provocando grandi ingorghi, abituato al tuo trattore, e guidando troppo adagio. Poi di sera che figura, senza aver battuto un chiodo, tu mi intasi il lungomare per cercare almeno il modo di sconfiggere l'arsura, e ridurre il tuo divario in spasmodica ricerca di un amore mercenario A Pescara c'e'anche questo e oltre a questo c'e' di tutto. Qui c'e' vita c'e' speranza ogni voglia e' garantita in qualsiasi circostanza Ma nessuna ti si caca il bottone non si attacca pure oggi e' andata buca e la voglia non si placa. E facendoti idee strane con lo sguardo da arrapato metti mano al portafoglio e te ne vai con le puttane. Ed e' questa la tua sorte stare sempre tra i perdenti ieri oggi e poi domani tu lo prendi mbacc ai denti. Ora hai vinto una partita e' arrivato il tuo momento la rivalsa di una vita dopo anni di tormento. Ma vedrai non e' finita la realta' non e' cambiata, la tua vita non migliora, ed il calcio non riscatta l'esistenza disgraziata. E' rimasta molto indietro la citta' a te tanto cara e la gente ti domanda: <<Ma e' Provincia di Pescara?>>

da GIONATHA SPINESI (ex CASTEL DI SANGRO)

STO ARRIVANDO...

da ODE AL CHIETINO

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu' totale non c'e' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos'e' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche' ad altri e' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu',dall'oltretomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e per questo non hai pace Puoi chiamarci come vuoi ma non hai nessun appiglio e percio' caro chitino senti questo mio consiglio. Senza boria o presunzione, te lo dico con affetto, come fosse padre a figlio: taci e Portaci Rispetto. Quando il Sabato ricali e abbandoni il tuo paesello ti rivesti da cafone e ti metti pure "il gello". La citta' ti piace tanto pero' tu ti trovi male perche' non sei abituato al suo ritmo assai vitale. E ti trovi un po' a disagio provocando grandi ingorghi, abituato al tuo trattore, e guidando troppo adagio. Poi di sera che figura, senza aver battuto un chiodo, tu mi intasi il lungomare per cercare almeno il modo di sconfiggere l'arsura, e ridurre il tuo divario in spasmodica ricerca di un amore mercenario A Pescara c'e'anche questo e oltre a questo c'e' di tutto. Qui c'e' vita c'e' speranza ogni voglia e' garantita in qualsiasi circostanza Ma nessuna ti si caca il bottone non si attacca pure oggi e' andata buca e la voglia non si placa. E facendoti idee strane con lo sguardo da arrapato metti mano al portafoglio e te ne vai con le puttane. Ed e' questa la tua sorte stare sempre tra i perdenti ieri oggi e poi domani tu lo prendi mbacc ai denti. Ora hai vinto una partita e' arrivato il tuo momento la rivalsa di una vita dopo anni di tormento. Ma vedrai non e' finita la realta' non e' cambiata, la tua vita non migliora, ed il calcio non riscatta l'esistenza disgraziata. E' rimasta molto indietro la citta' a te tanto cara e la gente ti domanda: <<Ma e' Provincia di Pescara?>>

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da GIONATHA SPINESI (ex CASTEL DI SANGRO)

STO ARRIVANDO...

da ODE AL CHIETINO

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu' totale non c'e' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos'e' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche' ad altri e' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu',dall'oltretomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e per questo non hai pace Puoi chiamarci come vuoi ma non hai nessun appiglio e percio' caro chitino senti questo mio consiglio. Senza boria o presunzione, te lo dico con affetto, come fosse padre a figlio: taci e Portaci Rispetto. Quando il Sabato ricali e abbandoni il tuo paesello ti rivesti da cafone e ti metti pure "il gello". La citta' ti piace tanto pero' tu ti trovi male perche' non sei abituato al suo ritmo assai vitale. E ti trovi un po' a disagio provocando grandi ingorghi, abituato al tuo trattore, e guidando troppo adagio. Poi di sera che figura, senza aver battuto un chiodo, tu mi intasi il lungomare per cercare almeno il modo di sconfiggere l'arsura, e ridurre il tuo divario in spasmodica ricerca di un amore mercenario A Pescara c'e'anche questo e oltre a questo c'e' di tutto. Qui c'e' vita c'e' speranza ogni voglia e' garantita in qualsiasi circostanza Ma nessuna ti si caca il bottone non si attacca pure oggi e' andata buca e la voglia non si placa. E facendoti idee strane con lo sguardo da arrapato metti mano al portafoglio e te ne vai con le puttane. Ed e' questa la tua sorte stare sempre tra i perdenti ieri oggi e poi domani tu lo prendi mbacc ai denti. Ora hai vinto una partita e' arrivato il tuo momento la rivalsa di una vita dopo anni di tormento. Ma vedrai non e' finita la realta' non e' cambiata, la tua vita non migliora, ed il calcio non riscatta l'esistenza disgraziata. E' rimasta molto indietro la citta' a te tanto cara e la gente ti domanda: <<Ma e' Provincia di Pescara?>>

da ODE AL CHIETINO

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu' totale non c'e' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos'e' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche' ad altri e' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu',dall'oltretomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e per questo non hai pace Puoi chiamarci come vuoi ma non hai nessun appiglio e percio' caro chitino senti questo mio consiglio. Senza boria o presunzione, te lo dico con affetto, come fosse padre a figlio: taci e Portaci Rispetto. Quando il Sabato ricali e abbandoni il tuo paesello ti rivesti da cafone e ti metti pure "il gello". La citta' ti piace tanto pero' tu ti trovi male perche' non sei abituato al suo ritmo assai vitale. E ti trovi un po' a disagio provocando grandi ingorghi, abituato al tuo trattore, e guidando troppo adagio. Poi di sera che figura, senza aver battuto un chiodo, tu mi intasi il lungomare per cercare almeno il modo di sconfiggere l'arsura, e ridurre il tuo divario in spasmodica ricerca di un amore mercenario A Pescara c'e'anche questo e oltre a questo c'e' di tutto. Qui c'e' vita c'e' speranza ogni voglia e' garantita in qualsiasi circostanza Ma nessuna ti si caca il bottone non si attacca pure oggi e' andata buca e la voglia non si placa. E facendoti idee strane con lo sguardo da arrapato metti mano al portafoglio e te ne vai con le puttane. Ed e' questa la tua sorte stare sempre tra i perdenti ieri oggi e poi domani tu lo prendi mbacc ai denti. Ora hai vinto una partita e' arrivato il tuo momento la rivalsa di una vita dopo anni di tormento. Ma vedrai non e' finita la realta' non e' cambiata, la tua vita non migliora, ed il calcio non riscatta l'esistenza disgraziata. E' rimasta molto indietro la citta' a te tanto cara e la gente ti domanda: <<Ma e' Provincia di Pescara?>>

da ODE AL CHIETINO

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu' totale non c'e' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos'e' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche' ad altri e' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu',dall'oltretomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e per questo non hai pace Puoi chiamarci come vuoi ma non hai nessun appiglio e percio' caro chitino senti questo mio consiglio. Senza boria o presunzione, te lo dico con affetto, come fosse padre a figlio: taci e Portaci Rispetto. Quando il Sabato ricali e abbandoni il tuo paesello ti rivesti da cafone e ti metti pure "il gello". La citta' ti piace tanto pero' tu ti trovi male perche' non sei abituato al suo ritmo assai vitale. E ti trovi un po' a disagio provocando grandi ingorghi, abituato al tuo trattore, e guidando troppo adagio. Poi di sera che figura, senza aver battuto un chiodo, tu mi intasi il lungomare per cercare almeno il modo di sconfiggere l'arsura, e ridurre il tuo divario in spasmodica ricerca di un amore mercenario A Pescara c'e'anche questo e oltre a questo c'e' di tutto. Qui c'e' vita c'e' speranza ogni voglia e' garantita in qualsiasi circostanza Ma nessuna ti si caca il bottone non si attacca pure oggi e' andata buca e la voglia non si placa. E facendoti idee strane con lo sguardo da arrapato metti mano al portafoglio e te ne vai con le puttane. Ed e' questa la tua sorte stare sempre tra i perdenti ieri oggi e poi domani tu lo prendi mbacc ai denti. Ora hai vinto una partita e' arrivato il tuo momento la rivalsa di una vita dopo anni di tormento. Ma vedrai non e' finita la realta' non e' cambiata, la tua vita non migliora, ed il calcio non riscatta l'esistenza disgraziata. E' rimasta molto indietro la citta' a te tanto cara e la gente ti domanda: <<Ma e' Provincia di Pescara?>>

da GIONATHA SPINESI (ex CASTEL DI SANGRO)

STO ARRIVANDO...

da ULTRA

VOLEVO RINGRAZIARE TUTTI I TIFOSI E SPORTIVI PRESENTI IERI A CESENA, 1500 CUORI CHE HANNO COLORATO LA CURVA...E FATTO SEMBRARE CHE SI GIOCAVA IN CASA

da GENTE DIMARE GENTE DA RISPETTARE

guagliu' lascet perd gli avem rott lu cul a la casa lor figuriamece a la casa nostr

da Cesenate in via marco polo

Caro Cesenate (se non e qualcun altro che usa il tuo user) mi sa che te le vai cercando...non provocare noo

da la piadina fa schifo

zingari siamo ma il culo vi rompiamo

da la piadina fa schifo

quanto è bello andare in trasferta e giocare come se fossimo in casa. ceseNATEtroie

da cesena merda

cesenate stai zitto,chietino coniglio, noi in 1500 a cesena, quando ne verrete voi? non cè paragone

da GIONATHA SPINESI (ex CASTEL DI SANGRO)

STO ARRIVANDO...

da Cesenate in via marco polo

Cari zingari sapete dove trovarmi.

da un amico

TRATTO DA GOAL.COM: Cesena-Pescara 0-0: buon pari tra due squadre in ottima forma 03/12/2005 20.43.00 Matteini fallisce un calcio di rigore. Cesena e Pescara si dividono la posta in palio, in uno zero a zero che delude un po’ tutti: i bianconeri che volevano assolutamente i tre punti, per dimostrare di essere squadra anche senza Salvetti; e gli abruzzesi che vedono la vittoria infrangersi sulle manone di Luigi Turci, che para un calcio di rigore a Matteini. Gli ospiti sono così costretti a rinviare le proprie ambizioni di zona playoff, mentre i romagnoli resistono al quinto posto. Nota di merito ai tifosi pescaresi, giunti in massa al Manuzzi, in un settore ospiti colorato e “caldo” per tutti i 90 minuti.

da IVO JACONI (EX PESCARA).

SONO ARRIVATO E VE L'HO MESSO NEL CULO...

da chieti merda

arriverete in c 2...

da GIONATHA SPINESI (ex CASTEL DI SANGRO)

STO ARRIVANDO...

da riesco solo a fare tifo per il Pescara

per lo sfigato chietino.... Frosinone 1 Chieti O GINESTRA ex Padova Venezia su punizione di BELLE' ex Pescara pijet in cul....

da riesco solo a fare tifo per il Pescara

per lo sfigato chietino.... Frosinone 1 Chieti O CIRO GINESTRA ex Padova Venezia su punizione di Belle' ex Pescara pijet in cul....

da GIONATHA SPINESI (ex CASTEL DI SANGRO)

STO ARRIVANDO...

da fd

spinelli bombardato... laugher laugher laugher laugher

da fd

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu\\\\\\\' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e\\\\\\\' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu\\\\\\\' totale non c\\\\\\\'e\\\\\\\' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos\\\\\\\'e\\\\\\\' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e\\\\\\\' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche\\\\\\\' ad altri e\\\\\\\' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l\\\\\\\'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t\\\\\\\'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu\\\\\\\' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e\\\\\\\' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche\\\\\\\' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l\\\\\\\'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu\\\\\\\',dall\\\\\\\'olt
retomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e per questo non hai pace Puoi chiamarci come vuoi ma non hai nessun appiglio e percio\\\\\\\' caro chitino senti questo mio consiglio. Senza boria o presunzione, te lo dico con affetto, come fosse padre a figlio: taci e Portaci Rispetto. Quando il Sabato ricali e abbandoni il tuo paesello ti rivesti da cafone e ti metti pure \\\\\\\"il gello\\\\\\\". La citta\\\\\\\' ti piace tanto pero\\\\\\\' tu ti trovi male perche\\\\\\\' non sei abituato al suo ritmo assai vitale. E ti trovi un po\\\\\\\' a disagio provocando grandi ingorghi, abituato al tuo trattore, e guidando troppo adagio. Poi di sera che figura, senza aver battuto un chiodo, tu mi intasi il lungomare per cercare almeno il modo di sconfiggere l\\\\\\\'arsura, e ridurre il tuo divario in spasmodica ricerca di un amore mercenario A Pescara c\\\\\\\'e\\\\\\\'anche questo e oltre a questo c\\\\\\\'e\\\\\\\' di tutto. Qui c\\\\\\\'e\\\\\\\' vita c\\\\\\\'e\\\\\\\' speranza ogni voglia e\\\\\\\' garantita in qualsiasi circostanza Ma nessuna ti si caca il bottone non si attacca pure oggi e\\\\\\\' andata buca e la voglia non si placa. E facendoti idee strane con lo sguardo da arrapato metti mano al portafoglio e te ne vai con le puttane. Ed e\\\\\\\' questa la tua sorte stare sempre tra i perdenti ieri oggi e poi domani tu lo prendi mbacc ai denti. Ora hai vinto una partita e\\\\\\\' arrivato il tuo momento la rivalsa di una vita dopo anni di tormento. Ma vedrai non e\\\\\\\' finita la realta\\\\\\\' non e\\\\\\\' cambiata, la tua vita non migliora, ed il calcio non riscatta l\\\\\\\'esistenza disgraziata. E\\\\\\\' rimasta molto indietro la citta\\\\\\\' a te tanto cara e la gente ti domanda: <<Ma e\\\\\\\' Provincia di Pescara?>>

da fd

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu\\\' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e\\\' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu\\\' totale non c\\\'e\\\' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos\\\'e\\\' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e\\\' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche\\\' ad altri e\\\' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l\\\'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t\\\'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu\\\' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e\\\' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche\\\' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l\\\'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu\\\',dall\\\'oltretomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e per questo non hai pace Puoi chiamarci come vuoi ma non hai nessun appiglio e percio\\\' caro chitino senti questo mio consiglio. Senza boria o presunzione, te lo dico con affetto, come fosse padre a figlio: taci e Portaci Rispetto. Quando il Sabato ricali e abbandoni il tuo paesello ti rivesti da cafone e ti metti pure \\\"il gello\\\". La citta\\\' ti piace tanto pero\\\' tu ti trovi male perche\\\' non sei abituato al suo ritmo assai vitale. E ti trovi un po\\\' a disagio provocando grandi ingorghi, abituato al tuo trattore, e guidando troppo adagio. Poi di sera che figura, senza aver battuto un chiodo, tu mi intasi il lungomare per cercare almeno il modo di sconfiggere l\\\'arsura, e ridurre il tuo divario in spasmodica ricerca di un amore mercenario A Pescara c\\\'e\\\'anche questo e oltre a questo c\\\'e\\\' di tutto. Qui c\\\'e\\\' vita c\\\'e\\\' speranza ogni voglia e\\\' garantita in qualsiasi circostanza Ma nessuna ti si caca il bottone non si attacca pure oggi e\\\' andata buca e la voglia non si placa. E facendoti idee strane con lo sguardo da arrapato metti mano al portafoglio e te ne vai con le puttane. Ed e\\\' questa la tua sorte stare sempre tra i perdenti ieri oggi e poi domani tu lo prendi mbacc ai denti. Ora hai vinto una partita e\\\' arrivato il tuo momento la rivalsa di una vita dopo anni di tormento. Ma vedrai non e\\\' finita la realta\\\' non e\\\' cambiata, la tua vita non migliora, ed il calcio non riscatta l\\\'esistenza disgraziata. E\\\' rimasta molto indietro la citta\\\' a te tanto cara e la gente ti domanda: <<Ma e\\\' Provincia di Pescara?>>

da fd

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu\' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e\' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu\' totale non c\'e\' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos\'e\' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e\' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche\' ad altri e\' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l\'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t\'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu\' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e\' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche\' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l\'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu\',dall\'oltretomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e per questo non hai pace Puoi chiamarci come vuoi ma non hai nessun appiglio e percio\' caro chitino senti questo mio consiglio. Senza boria o presunzione, te lo dico con affetto, come fosse padre a figlio: taci e Portaci Rispetto. Quando il Sabato ricali e abbandoni il tuo paesello ti rivesti da cafone e ti metti pure \"il gello\". La citta\' ti piace tanto pero\' tu ti trovi male perche\' non sei abituato al suo ritmo assai vitale. E ti trovi un po\' a disagio provocando grandi ingorghi, abituato al tuo trattore, e guidando troppo adagio. Poi di sera che figura, senza aver battuto un chiodo, tu mi intasi il lungomare per cercare almeno il modo di sconfiggere l\'arsura, e ridurre il tuo divario in spasmodica ricerca di un amore mercenario A Pescara c\'e\'anche questo e oltre a questo c\'e\' di tutto. Qui c\'e\' vita c\'e\' speranza ogni voglia e\' garantita in qualsiasi circostanza Ma nessuna ti si caca il bottone non si attacca pure oggi e\' andata buca e la voglia non si placa. E facendoti idee strane con lo sguardo da arrapato metti mano al portafoglio e te ne vai con le puttane. Ed e\' questa la tua sorte stare sempre tra i perdenti ieri oggi e poi domani tu lo prendi mbacc ai denti. Ora hai vinto una partita e\' arrivato il tuo momento la rivalsa di una vita dopo anni di tormento. Ma vedrai non e\' finita la realta\' non e\' cambiata, la tua vita non migliora, ed il calcio non riscatta l\'esistenza disgraziata. E\' rimasta molto indietro la citta\' a te tanto cara e la gente ti domanda: <<Ma e\' Provincia di Pescara?>>

da fd

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu' totale non c'e' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos'e' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche' ad altri e' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu',dall'oltretomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e per questo non hai pace Puoi chiamarci come vuoi ma non hai nessun appiglio e percio' caro chitino senti questo mio consiglio. Senza boria o presunzione, te lo dico con affetto, come fosse padre a figlio: taci e Portaci Rispetto. Quando il Sabato ricali e abbandoni il tuo paesello ti rivesti da cafone e ti metti pure "il gello". La citta' ti piace tanto pero' tu ti trovi male perche' non sei abituato al suo ritmo assai vitale. E ti trovi un po' a disagio provocando grandi ingorghi, abituato al tuo trattore, e guidando troppo adagio. Poi di sera che figura, senza aver battuto un chiodo, tu mi intasi il lungomare per cercare almeno il modo di sconfiggere l'arsura, e ridurre il tuo divario in spasmodica ricerca di un amore mercenario A Pescara c'e'anche questo e oltre a questo c'e' di tutto. Qui c'e' vita c'e' speranza ogni voglia e' garantita in qualsiasi circostanza Ma nessuna ti si caca il bottone non si attacca pure oggi e' andata buca e la voglia non si placa. E facendoti idee strane con lo sguardo da arrapato metti mano al portafoglio e te ne vai con le puttane. Ed e' questa la tua sorte stare sempre tra i perdenti ieri oggi e poi domani tu lo prendi mbacc ai denti. Ora hai vinto una partita e' arrivato il tuo momento la rivalsa di una vita dopo anni di tormento. Ma vedrai non e' finita la realta' non e' cambiata, la tua vita non migliora, ed il calcio non riscatta l'esistenza disgraziata. E' rimasta molto indietro la citta' a te tanto cara e la gente ti domanda: <<Ma e' Provincia di Pescara?>>

da gionatha spinelli

ti aspettiamo... laugher laugher laugher

da GIONATHA SPINESI (ex CASTEL DI SANGRO)

sto per rompermi tibia e perone in allenamento

da gionatha spinelli

ti aspettiamo...

da GIONATHA SPINESI (ex CASTEL DI SANGRO)

STO ARRIVANDO...

da PE

Oh chietino, dopo tanto hai la tua soddisfazione. Da 30 anni rosicavi senza pace o remissione. Te ne stavi sconsolato dallo scalo a filippone passeggiando nella villa del paese camomilla. La tristezza ti assaliva per il tempo invan trascorso nella noia piu' profonda, corso,piazza,piazza e corso. Miserevole esistenza ogni giorno e' sempre uguale se la vita scorre piatta e le cose vanno male. Quando il tempo non ti passa nel grigiore piu' totale non c'e' ormai nessun rimedio e cammini a coccia bassa!!! Tu la gioia non sai cos'e' il sorriso non conosci oh chietino miserabile e' per questo che ti angosci. Della terra non sapevi le dolcezze che procura la tua vita era un disastro Oh matrigna la natura che ti volle cittadino di chi un tempo fu teate ma per forza del destino or le cose son cambiate. Ora sei solo chitino, senza vanto e senza gloria, perche' ad altri e' riservato il futuro della storia. Questo tu non lo sopporti e l'ividia ti divora ma dovresti pur saperlo il progresso ormai t'ignora. Ora sei solo chitino in Abruzzo il piu' sfigato triste solo e senza vita compatito ed ignorato. Anche chi come e' pur giusto ti dovrebbe star vicino ha abbracciato con amore la bandiera col delfino. E da Francavilla a Ortona da San Salvo a Sambuceto tu non trovi una persona che vi stimi,anche per sbaglio perche' siete solamente dilettanti allo sbaraglio. Ma anche tanti tuoi paesani meno ottusi ed invidiosi ricalavano dal colle in quegli anni assai gloriosi non perdendo l'occasione tutti fieri ed orgogliosi di tradire i neromerdi e tifare il Galeone Ora dici che di Achille tu sei il figlio prediletto ma il tuo caro genitore assistendo al tuo declino da laggiu',dall'oltretomba ti ripudia con livore e imprecando e bestemmiando si rivolta nella tomba. Tu ci chiami pesciarolo ma la cosa a noi ci piace noi ti siamo superiori e per questo non hai pace Puoi chiamarci come vuoi ma non hai nessun appiglio e percio' caro chitino senti questo mio consiglio. Senza boria o presunzione, te lo dico con affetto, come fosse padre a figlio: taci e Portaci Rispetto. Quando il Sabato ricali e abbandoni il tuo paesello ti rivesti da cafone e ti metti pure "il gello". La citta' ti piace tanto pero' tu ti trovi male perche' non sei abituato al suo ritmo assai vitale. E ti trovi un po' a disagio provocando grandi ingorghi, abituato al tuo trattore, e guidando troppo adagio. Poi di sera che figura, senza aver battuto un chiodo, tu mi intasi il lungomare per cercare almeno il modo di sconfiggere l'arsura, e ridurre il tuo divario in spasmodica ricerca di un amore mercenario A Pescara c'e'anche questo e oltre a questo c'e' di tutto. Qui c'e' vita c'e' speranza ogni voglia e' garantita in qualsiasi circostanza Ma nessuna ti si caca il bottone non si attacca pure oggi e' andata buca e la voglia non si placa. E facendoti idee strane con lo sguardo da arrapato metti mano al portafoglio e te ne vai con le puttane. Ed e' questa la tua sorte stare sempre tra i perdenti ieri oggi e poi domani tu lo prendi mbacc ai denti. Ora hai vinto una partita e' arrivato il tuo momento la rivalsa di una vita dopo anni di tormento. Ma vedrai non e' finita la realta' non e' cambiata, la tua vita non migliora, ed il calcio non riscatta l'esistenza disgraziata. E' rimasta molto indietro la citta' a te tanto cara e la gente ti domanda: <<Ma e' Provincia di Pescara?>>

da PE

QUANTO è BELLO VEDERE 1500 PESCARESI IN TRASFERTA, I CHIETINI IN TRASFERTA NE VANNO IN 15... AHAHAHAH

da GIONATHA SPINESI (ex CASTEL DI SANGRO)

STO ARRIVANDO...

da RAGAZZI!!!!!!!!

.

da PIU' SIAMO PIU' CANTIAMO

si il discorso non fa una piega ma anche se almeno la metà dei tifosi che erano a cesena non erono tifosi abituali è giusto che sono venuti a cesena dato che hanno colorato anche loro di bianco azzurro la curva, sempre meglio di quelle merde che sono rimaste a pescara. onore ai 200 di piacenza ma ieri tutti i 1500 hanno contribuito a caricare questo pescara.

da PE

MA PENSIAMO AI CATANESI CAZZO.......ALLORA PUO' PARLARE SOLO CHI VA IN TRASFERTA? MICA TUTTI SONO ULTRAS....LA RABBIA RIVOLGIAMOLA AGLI AVVERSARI! FORZA PESCARA! SABATO TUTTI ALL'ADRIATICO!

da x Federico

Il punto è un'altro, cerca di accettare le critiche al tuo articolo, diciamo pure che tu fai parte del 3% delle persone che hanno rimpianti, gli altri sono contenti del sangue che ha sputato la squadra. Saluti. VECCHIO PESCARESE.

da Federico

a parte che nn è il 1o articolo del genere ke scrivo, 2a cosa gli esodi da sempre sono stati fatti nelle trasferte + vicine, 3o penso che ki stia parlando nn sia di certo ki era a salerno o a treviso lo scorso anno, o ki a bergamo cn l'albinoleffe visto ke vantarsene nn sarebbe da ultras...e nessuno ha messo in discussione la mentalità delle persone, ke ci sono sempre... saluti.

da D'accordo con Dissent

Perfettamente d'accordo... Si fanno gli esodi solo a cesena o ad ascoli, tutte trasferte da una e due ore.. La scorsa stagione erano in manco 20 a Salerno e ancora dimeno a treviso.. E poi di quei 1500 almeno 1000 non erano tifosi abituali, infatti i cori non tutti li sapevano.. Onore cmq a chi c'era..

da pescara 1972

In questa città l'umiltà è finita da anni, così come la gente con le palle.

da + UMILTA' BESTIE

ONORE AGLI ULTRAS PRESENTI A BERGAMO CON L'ALBINOLEFFE E PRESENTI IERI, QUELLI SONO GLI UNICI CHE POSSONO CRITICARE..MA GUARDA UN PO IL CASO SI STANNO ZITTI.. SOLO PER LA MAGLIA SOLO PER L'ONORE DELLA PROPRIA CITTA' ORGOGLIO PESCARESE SOPRA OGNI COSA MEDITATE TIFOSETTI DA 4 SOLDI CHE CRITICATE TUTTO E TUTTI SENZA FARE ASSOLUTAMENTE NIETE X QUESTI COLORI

da VECCHIO ULTRAS

MA FAMMI CAPI' UNA COSA RIMPIANTI DI QUA... RIMPIANTI DI Là... MA DOVREMMO ENTUSIASMARCI COME MATTI QUESTA SQUADRA CI STA REGALANDO TANTE SODDISFAZIONI NON ROMPETE IL CAZZO E PENSATE A FAR VENIRE TUTTA LA GENTE ALLO STADIO PER BATTERE QUEI FOTTUTI BASTARDI DI CATANIA E POI SOLO DOPO CESENA SPUNTANO 'STI ARTIOLETTI DEL CAZZO "VISTO DALLA CURVA" SOSPENDETE LA RUBRICA FATE PIù BELLA FIGURA

da sadeo

dimenticavo , grazie bummò

da sadeo

-spinè tua mamma lo ingoia-

da sadeo

per tutti quelli che hanno votato basso il matto alle pagelle: alla vigila matteini qua matteini la in settimana tutti a venerarlo mo perchè ha sbagliato un rigore gli rompete pure il cazzo è umano sbagliare e poi ci ha parato il culo in tante partite inoltre ieri ha sbagliato solo il rigore perchè a me è parso scaltro contro la loro difesa secondo me è un atteggiamento di merda è così che lo volete fà rimane a pescara?matto nn ti preoccupà sei sempre il migliore 10fisso

da GIONATHA SPINESI (EX CASTEL DI SANGRO)

STO ARRIVANDO...

da PE

Bravo bummò! Vero ultrà

da sadeo

a inizio stagione tutti a dire che era difficile anche arrivare ultimi adesso siamo a 3 punti dai play off e ci rammarichiamo? può essere pure che nn andremo in serie a quest anno l' importante è nn fare figuracce come gli anni passati(ripescaggi) stiamo ricreando un bell ambiente a pescara bisogna continuare di questo passo se andremo in A va bene sennò va bene lo stesso basta rimanere in questi posti e richiamare i pescaresi all' adriatico un rigore si può sbagliare allora i piacentini dovrebbero uccidersi rigore sbagliato tre pali e occasioni sciupate sabato allo stadio io ci sarò

da Ercoli84

Rimpianti si...ma va bene così...sogniamo senza illuderci...Grandissimi i tifosi...L'IMPERO CONTINUA...

da dux

MA KI CAZZ VI CUNOSC!!(dedicato ai catanesi) horny horny horny

da L'USURPATORE

'nz' pass!! noo

da ANTONINO CARDINALE (ex TERAMO 2004-2005)

STO ARRIVANDO...

da eh si

ank'io ho ripensato al rigore di gelsi sbagliato contro la reggina in quel momento...vabbo' il campionato e' lungo... perplex perplex

da 100% afro

a cardinà ma vid do cazz da i pi favor ma ki cazz t cunosc!!

da ANTONINO CARDINALE (ex TERAMO 2004-2005)

STO ARRIVANDO...

da PE

UN PUNTO VA BENE.......SIAMO MESSI BENE PER RAGGIUNGERE LA SALVEZZA ECC. ECC..........PERO' CAZZO TUTTI ABBIAMO UN SOGNO DENTRO! CON QUEL RIGORE CAMBIAVANO MOLTE COSE! MI RICORDO ANCORA QUANDO GELSI SBAGLIO' UN RIGORE E PERDEMMO LA SERIE A PER UN PUNTO......CMQ SABATO SARA' DURA MA DOBBIAMO VINCERE! TUTTI ALL'ADRIATICO!

da ANTONINO CARDINALE (ex TERAMO 2004-2005)

STO ARRIVANDO...

da GRANDE PESCARA GRANDE I SUOI ULTRAS

un punto va bene nonostante il rigore sbagliato, ero a piacenza e il rigore sbagliato da loro compensa quello nostro sbagliato da matteini,non importa! l'importante è aver continuato la serie positiva, aver pareggiato fuori casa a cesena 5° in classifica e soprattutto rivedere 1500 biancoazzurri a cesena come i bei tempi...

da X xquello di sopra

dai cazzo che potevamo vincere non ti incazzare!!!!!!!!! eyed

da X DISSENT

Ma fuss tu lu kitin che scriv le cazzat?

da x quello di sopra

Sei davvero un genio. Quelle che hai elencato sono squadre costruite per andare in A. Ma va a cacà

da matteo bondi

ieri a cesena dovevamo vincere, non solo x il rigore sbagliato!!!!!! un altra squadra tipo catania, torino, verona avrebbe vinto 2-3 a zero sta partita!!!!!!cmq va bene cosi'!!!!!

da manuel paesani

ieri a cesena dovevamo vincere, non solo x il rigore sbagliato!!!!!! un altra squadra tipo catania, torino, verona avrebbe vinto 2-3 a zero sta partita!!!!!!cmq va bene cosi'!!!!!

da DISSENT

questi articoli guarda caso spuntano solo quando ci sono le trasferte di cesena,ascoli e poche altre dove smuove il culo anche chi di solito se ne sta in centro a Pescara,il pomeriggio o la sera...eh si tutti esperti,tutti a parlare di tifo,tutti a prendere posizione e ad incarnare il ruolo dei veri tifosi,quelli che ci sono sempre...si,proprio come a Bergamo con l'Albinoleffe,a Salerno l'anno scorso e in tante tante altre partite in cui non ci si fa pregare due volte per lasciare il Pescara solo...

da pescara 1972

Articolo brutto...rimpianti rimpianti e rimpianti. Il Pescara c'è ed una squadra che è stata costruita in 10 giorni. NOI SIAMO ORGOGLIOSI DI QUESTO PESCARA RIGORE O NON RIGORE.

da stefano_bo

SOLO RIMORSI noo noo