Via dalle polemiche altrimenti sarà catastrofe

Dopo la quinta sconfitta consecutiva necessita la fine di ogni attrito in seno alla squadra

da Redazione
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di Federico De Carolis

Moriremo con Marino se proprio dobbiamo morire? I nomi che circolavano era tutti da prendere con le pinze, forse è meglio così. Anche se non ho digerito la fine anticipata del ritiro, voluta proprio dal tecnico. Da Parma, mi hanno detto e ripetuto proprio sabato sera, che adesso la società deve stare molto vicina al tecnico. Me l’ha suggerito un giornalista parmense che è nativo di Pescara aggiungendo anche: “Marino a Parma si è irrimediabilmente perduto quando le cose sono cominciate a andar male. Qui hanno deciso per Donadoni, a Pescara, poiché effettivamente in giro non ci sono tecnici capaci per sostituirlo, tocca alla società e ai dirigenti, anche con l’aiuto dei tifosi, stargli vicino e cercare di supportarlo nella speranza che la squadra risponda alle diverse sollecitazioni”. Non commento, non aggiungo e non tolgo niente. In questo momento temo addirittura il peggio, in parole povere tengo paura che finisca davvero male. C’è la possibilità di riprendersi, ma finora non c’è stato un solo lampo che potesse lasciar credere in una pronta risalita.

Questa squadra affoga in un bicchiere d’acqua. Il temporaneo pareggio di Maniero mi aveva fatto pensare alla fine dell’incubo. Poi, l’atteggiamento, forse anche giustificato della punta che finora ha segnato 11 gol,e che merita grande rispetto, mi ha posto dei grossi quesiti. Maniero dopo il gol si è scatenato polemicamente. Una squadra e un giocatore che soffrono per la situazione in cui era venuto a trovarsi il Pescara, dopo quattro sconfitte consecutive, dovrebbero lasciar perdere ogni tipo di rivincita, specie da parte di chi viene portato a esempio per disciplina e serietà. L’atteggiamento di Maniero lascia credere in uno scollamento di amicizie e unione a cui bisognerebbe far risalire l’inizio della crisi. Se i giocatori non sono animati da uno spirito di corpo totale, diventa difficilissimo uscire dalla crisi.

Adesso c’è ancora un rinvio a Bari per aspettare che il dolore di due mesi possa trasformarsi se non in gioia almeno in una situazione accettabile. Se si dovesse fallire anche laggiù non solo c’è da mettersi l’animo in pace, ma bisognerà pensare anche a future, possibili situazioni che dalla tragedia attuale possano sfociare in una vera e propria catastrofe. Il “si salvi chi può” non ha mai giovato a nessuno tanto meno a una squadra di calcio. E’ certo che qualcosa o forse di più comunque è stato sbagliato. Tanto per fare un esempio il ritorno di Caprari non è stato gradito, almeno così pare ma possiamo sbagliarci, proprio dallo spogliatoio. Certo, il giocatore non si discute, ci mancherebbe, ma in quella squadra il suo ritorno deve aver alterato qualche equilibrio. Forse sarebbe stato meglio prendere qualcuno di spessore tale e alieno da connubi passati con il Pescara da mettere a tacere qualsiasi tipo di discussione. E’ questo uno degli aspetti da ricucire senza che nessuno si inalberi più di tanto o che si offenda per le decisioni del tecnico. Se la barca affonda si finisce tutti in mare e per tutti è uno choc tremendo. Nel calcio, a fine campionato, quando si rifaranno i conti, a rimetterci saranno anche i giocatori tra i ingaggi e ambizioni che si frantumano. Qualcuno come Maniero magari finirà per salvarsi, ma gli altri?

Ad alcuni lettori, che tra l’altro lo fanno gratuitamente, oserei sottolineare come in questo momento mi sembrerebbe illogico stare lì a contestare. Vero che la rabbia è incontenibile e che certe levate di scudi sono l’unica arma che è nelle mani del tifo, ma con gli sberleffi e gli schiaffi non è che si possa andare lontano. Meglio stabilire una tregua della… speranza per esplodere in maniera definitiva se la situazione non dovesse cambiare.

Il Pescara che vuole vincere e perde miseramente contro il Varese è anche una squadra che ha giocato male sul piano organizzativo. In un campionato, per quanto mediocre, non si può attaccare all’arma bianca pensando di fare dell’avversario un sol boccone. Il Varese era una squadra in sofferenza e si parlava persino dell’esonero del tecnico prima della partita. Ha giocato con la testa e anche con una preparazione atletica sicuramente migliore di quella del Pescara. Quando le gambe non reggono possono partire tutti gli input dal cervello non sono realizzabili. Abbiamo pagato ancora con una sconfitta, il pacchetto di punti messo da parte finora, si è ridotto all’osso. Siamo passati dalla parte alta a quella bassa della classifica. Penso d’aver sbagliato tutto dall’inizio del campionato quando avevo riposto una grande fiducia in squadra e tecnico. Avrò fatto la figura del superficiale ma, per certe convinzioni dettate anche dal cuore, spesso arriva una realtà diversa che finisce per prostrarti e farti pensare addirittura la peggio. Dai, rimettiamoci in riga e accantoniamo, ognuno per la sua parte, ogni tipo di polemica. Forse qualcosa arriverà. Speriamo di buono.

Commenti
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da bubuell.

In qualche caso, di rado e all'inizio del suo avvento su questo portale l'ho anche elogiata dopo l'iniziale scetticismo! A distanza di mesi e dopo aver capito il suo stile mi dissocio da ogni suo pensiero sperando che qualcuno in fututo le neghi la possibilità di continuare a scrivere castronerie! Non credevo si potesse arrivare a tanto ma come dice qualcuno al fondo non c'è mai fine è su questo lei ce lo sta dimostrando in modo egregio!

da gheddafibiancazzurro

Dico solo che da quando sono andati via (o messi alla porta) don peppe e zenko abbiat il declino...inesorabile...di tutto.... approposito ma nn doveva rientrare don peppe? Nn dovevamo vendere ai miei cugini arabi? E li russi? E il centro sportivo? E le soddisfazioni che dobbiamo toglierci dall inizio della serie A stem angor a aspettá? E la poltrona comoda? E la contestazione? AHAAHAHAHAHHA ..... e jamm!!

da rikivola

http://www.transfermarkt.it/it
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da DAsempre

Egr. Direttore ha idea di quanti bocconi amari stiamo ingoiando da 2 anni a questa parte? In altre circostanze, e lei dall'alto della sua esperienza sa benissimo cosa voglio dire, sarebbe accaduto un putiferio. Ringraziamo il cielo che per svariati motivi, tutti ampiamente condivisibili, la gente sta mantenendo una certa calma. Ma come si dice dalle mie parti e non solo: l'acqua che non e' piovuta sta in cielo. Mai abusare della pazienza del tifoso pescarese.

da alexErMonnezza

VIA DA PESCARA ALTRO CHE DALLE POLEMICHE horny horny

da robert

siamo logorroici ormai logorroici....ripetiamo sempre le stesse cose e ogni sabato usciamo sconfitti, sicuro il problema sia il tifoso che deve concedere una tregua? Ma poi quale tregua se in curva gli iphone citols fanno 2 cori a malapena e sono sempre solidali con la societa'?

da pescarancia

Chi e' causa dei suoi mali pianga se stesso

da flixflavio

E siamo sempre qui... trovo che queste chiacchiere non aggiungano niente a quanto già detto in questi giorni alla situazione della nostra squadra, ma anzi esprimono concetti anche non condivisibili (come la richiesta di tregua, che sono certo ci sarebbe stata se la società negli ultimi 19 mesi si fosse mostrata più umile e dedita alla richiesta delle scuse per come ci hanno maltrattato), solo usando una forma più prolissa e a mio avviso poco fluida.

da Xam

non ne parlano perchè fa comodo non parlarne Willy ma il coro si è sentito forte anche dalla nord e alcuni come il sottoscrivvo lo hanno anche intonato, ovvio che molti non vogliono avere guai e quindi non partecipano, dalla prossima in casa presente ai distinti o alla sud

da Xam

Pinocchio vattene altro che tregua, fino alla fine via da pescara

da pierino

quale tregua , qua si deve dimettere sebastiani e basta !!!!!!!!!!!!! compreso ds....e dt.......la pazienza e' finita....... horny horny horny horny horny horny horny horny

da unpescarese

L'intervista ad Orlando D'Angelo è molto più interessante...soprattutto l'ultima parte,anche se quest'ultimo brano dell'intervista è cosa ovvia.

da WillyRancitelli!

ma soprattutto, sabato per la prima volta dopo tanti anni UN INTERO SETTORE (o quasi) ha fatto dei cori a fine partita nei confronti di una persona e nessuno ne parla! horny pizzaonhead perplex

da Fafinho=

Ma quale tregua Egr.Sig.De Carolis??? Mai nessuna società e squadra ha mai lavorato in un ambiente così anestetizzato e tranquillo! Curva Stampa e società sono ormai qua un corpo unico! Pertanto non vedo affatto problemi di tipo ambientale. Ovviamente nessuna menzione per gli artefici del disastro, Pinicchio e compagni .....Marino capro espiatorio solo per chi e' in malafede. Forza Pescara, anche se non mi piace voglio il mister fino alla fine!

da Fafinho=

Ma quale tregua Egr.Sig.De Carolis??? Mai nessuna società e squadra ha mai lavorato in un ambiente così anestetizzato e tranquillo! Curva Stampa e società sono ormai qua un corpo unico! Pertanto non vedo affatto problemi di tipo ambientale. Ovviamente nessuna menzione per gli artefici del disastro, Pinicchio e compagni .....Marino capro espiatorio solo per chi e' in malafede. Forza Pescara, anche se non mi piace voglio il mister fino alla fine!

da fattore

Ovviamente il commento di Andreapes che ho quotato è sparito per tutelare l'utente. Si commentava il servizio del giornalaio di punta del Pescara.

da ruspa74

Caro De Carolis ho letto con molta fatica il suo articolo ed è invece senza alcuna fatica che la invito a riflettere sul fatto che il suo invito alla tregua non è mai stato raccolto dal presidente. Anzi, visto che lei non lo ha mai menzionato nei suoi articoli evidentemente lo considera estraneo da tutte le responsabilità. Tanto è vero che mai ho letto una sua critica nei confronti di un presidente ormai smascherato da innumerevoli fatti contrari ai suoi proclami.Da un giornalista della sua caratura mi sarei aspettato invece una analisi più realistica ed obbiettiva almeno per questa volta.

da eddie65129

con il suo articolo De Carolis vuole tendere la mano a un naufrago che si trova in un mare in tempesta.La tifoseria puo' incitare,stare vicina alla squadra ma non puo' tappare i buchi che servono agli avversari per infilarsi e trafiggere la porta difesa da Belardi.

da frekt

Il Pescara nella prima parte del campionato ha giocato bene, perdendo. Poi ha giocato male, vincendo. In questa fase sta giocando male e perde. Quindi per non farci mancare niente, dovrebbe iniziare un periodo in cui il Pescara dovrebbe giocare bene e vincere......per sdrammatizzare...

da fattore

Poi si dice di mettere da parte le contestazioni: ci credo, i tifosi hanno individuato i principali responsabili e li contestano, purtroppo non sono gli stessi che vorrebbero i giornalai. Quoto andreapes: GIORNALAI PRIMA ROVINA DEL PESCARA A PARI MERITO CON PINOCCHIO. $UPPORTER$ AL SECONDO POSTO DISTACCATI DI POCO.

da fattore

Purtroppo ho letto l'articolo solo per avere una coferma di quello che penso: a Pescara guai ad imputare qualcosa a pinocchio! Addirittura dall'articolo sembrerebbe che Caprari l'abbia voluto il Mister: certo è risaputo che a Marino piace collezionare esterni di attacco. Tutt'al puù posso pensare che abbia avallato la cessione dei giovani di "belle speranze" ma non credo assolutamente che abbia richiesto Caprari. Abituiamoci a questo modo di fare giornalismo a braccetto con la società. Quante cazzate siamo costretti a sentire e non solo da pinocchio