Punti, non pugnette
Per il momento lo spettacolo può attendere
di Andrea Genito
In Italia il calcio spettacolo non è quasi mai stato di casa, con rare eccezioni col Milan di Sacchi, forse la Fiorentina di Montella e nel recente passato proprio qui da noi con il Profeta ed il boemo. Da noi vige una mentalità più speculativa e meno coraggiosa, col pretesto che più si addice alle nostre caratteristiche. Così l'Italia di Prandelli, che pure nelle esperienze di Verona e Firenze aveva osato, sta rintanata nella sua metacampo e lascia senza contrastare il 70% di possesso palla alla Spagna che da anni ha invece costruito un gioco propositivo a prescindere dall'avversario. Alla faccia dell'amichevole di lusso, ad onorarla sono solo gli iberici che si divertono nel fraseggio stretto, con improvvisi tagli e palleggiano prendendosi pure qualche rischio in difesa mentre i nostri arrancano e fanno fatica a stoppare un pallone. In panchina li avremmo pure noi due virtuosi, neppure così inesperti a livello internazionale, ci riferiamo ai "nostri" Verratti ed Insigne, ma rappresentano quasi un fastidio per il ct, per sua stessa ammissione. D'altronde gioca così, più o meno, anche l'Under21, dove qualche esperimento in più di potrebbe tentare, perché stravolgere il canovaccio? Questo è il nostro DNA, pare, e non lo si vuole stravolgere e forse fa bene mister Baroni del Lanciano a rimproverare i tifosi che mugugnano per lo spettacolo col contagocce: così si fanno risultati in Italia, meglio attendere guardinghi che rischiare facendo gli spavaldi. Se si vuole il gioco champagne meglio cambiare canale o emigrare. Il povero Verratti, in un impeto di sincerità che i nostri media ipocritamente non tollerano, ha fatto presente che preferisce maturare ancora nel psg, confrontandosi con campioni veri e sudandosi il posto senza sponsor alle spalle. "La Juve sarebbe un passo indietro..", apriti cielo! Che avrà detto mai? La verità che fa male sentirsi dire, cioè che il calcio nostrano è involuto da tempo: applicarlo al meglio può bastare per primeggiare in Italia, ma non siamo più competitivi appena oltre i confini. Detto questo, visto il livello di questa B, non è il caso di guardare più al recente passato e pretendere che il Pescara debba coniugare punti e spettacolo. Cosmi probabilmente è il tecnico giusto per dare un po più di concentrazione e concretezza ad una squadra troppo svagata e dubbiosa sul proprio potenziale. Dobbiamo fare di necessità virtù, appunto, comportandoci da umile provinciale finita nella polvere, capace di soffrire come ad Avellino, ma anche di reagire con carattere. Senza troppi fronzoli, ma con determinazione. Sabato arriva il Cesena, squadra in questo momento più in forma di noi e rivitalizzata dal mercato invernale, per carità non usiamo più lo slogan "asfaltiamoli", che ha sempre portato sfiga. Giochiamocela, questo si, magari attendendo con pazienza il momento propizio per offendere e accettiamo senza mugugnare questa realtà forse meno affascinante di quanto era stato prospettato in piazza salotto, davanti a 7000 tifosi che sinceramente credevano alla storia della Ferrari della B. Lacrime e sangue, o meglio pane ed acqua, per ora, l'importante è risalire in fretta ed il punticino rosicchiato in extremis al Partenio può dare una carica incredibile. Sabato arriva il Cesena, dicevamo, chi se ne importa se ci farà penare come l'Avellino se poi si vince. Chi storcerebbe il naso? Vogliamo un precedente? Nel primo campionato di A del dream team di Galeone, squadra che il gioco lo cercava sempre, i romagnoli li superammo invece con una gara brutta e decisamente atipica per quella squadra. Si vinse al 90.mo, chi c'era lo ricorderà , con un autogol beffardo e gialappiano di Jozic, difensore roccioso che fino a quel momento aveva annullato il nostro piccolo genio Pagano. Se successe con Galeone, siamo certi che nessuno avrà da ridire se facessimo il bis a distanza di 25 anni con Serse Cosmi. Il tiki-taka, almeno per un bel po' di tempo, lasciamolo fare a chi lo sa fare meglio. Andrea Genito
Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice
Condizioni di utilizzo Non sei registrato?
da haze19
FORZA RAGAZZI BISOGNA LOTTARE
NOI NON MOLLIAMO MAI!
1936!
da Zuzzurellone
Di tutte le partite che abbiamo perso, se
solo ne avessimo pareggiato la metà ,
staremmo a 38 punti...
da bolgiabiancazzurra
Domani fa una doppietta
da giup69
Caro Sforzini, dopo un anno e mezzo, ritieni che sia arrivato il momento di fare nu cazz di gol????????????
da 1936xsempre
Purtroppo causa lavoro domani nn potrò essere allo stadio. Spero in una vittoria. Lasciamo stare il gioco spettacolare che l'importante è fare punti. Forza Pescara.
da daniele
approposito di pugnette...perche' invece delle foto di Balotelli non mettete la foto della sorella di Balotelli che e' veramente bbona?.....FORZA PESCARA...romagna mia...romagna in fiore...Cesena Merda....Pescara amore....NIGERIA BIANCOAZZURRA
da DENEZIO
Anch'io, essendo tifoso un po' datato, ero presente ed abbonato storicamente in curva nord. il cesena fece catenaccio puro per 90 minuti e fu punito all'ultimo secondo. Fu come una giustizia divina che mise tutto a posto, e in curva si gridava "vinceremo il tricolor"....che tempi...
da Zuzzurellone
Eccovi le immagini, quanti
ricordi....http://www.youtube.
com/watc
h?v=xY93MgcWbto
da MASSIMO70
ESATTO!!!!!
da Zuzzurellone
Se non sbaglio fu Camplone a causare l'autorete...
da tifosodasempre
giocando in 10 gran parte dell'incontro causa espulsione di leo junior all'autogol esplodemmo di gioia incontenibile forse ancor più dei gol di sliskovic e galvani a milano (inter-pescara 0-2)
da MASSIMO70
Mi ricordo quel goal. In curva nord al 90'esimo sotto il palo sinistro ke bella deviazione di stinco. e noi primi a 6 punti col napoli!!!