Pescara calcio, l’unico patrimonio sportivo della città

Il sodalizio biancazzurro e il club di calcio a 5 del patron Iannascoli ultimi baluardi dopo i fasti degli anni Ottanta

da Redazione
4.499
Pescara calcio, l’unico patrimonio sportivo della città, foto 1 Pescara calcio, l’unico patrimonio sportivo della città, foto 2

Non sempre sono i capelli bianchi il segnale dell’età avanzata. Conosco tanti con la chioma color neve già in età giovanile. Nemmeno gli acciacchi sono la misura, perché, purtroppo, non sono una esclusiva dei più vecchi. Credo che il segnale più evidente, anche se non si vede subito, si possa cogliere quando parlando del più e del meno ci scappa il famigerato “ ai miei tempi”. Quando ci scappa questo innocente lamento nostalgico vuol dire che …la discesa è cominciata. Scusate questa divagazione ma, se chi si arrende ha diritto all’onore delle armi, la mia è una resa spero onorevole:leggendo qualsiasi pagina sportiva degli inserti dedicati a Pescara città dei tre quotidiani con la pagina locale, mi succede spesso che ci scappi appunto “ ai miei tempi”. La Pescara calcio è oggi, al 2014, l’unica espressione importante dello sport di squadra rimasta nella nostra città, con la sola compagnia delle due formazioni di calcio a 5 , a Pescara e Montesilvano, che si fanno onore nella massima categoria. Per il resto, nonostante la passione ed i sacrifici di tante persone, tutte le squadre delle varie e diverse discipline sportive navigano nelle categorie inferiori senza infamia e senza lode. Vi assicuro che non è stato sempre così. Se torniamo indietro di una trentina d’anni ci troviamo di fronte un confronto impari. Proprio negli anni Ottanta, mi aiuto con la sola memoria per cui potrebbe anche scapparmi qualcosa, ricordo innanzitutto la squadra di Pallanuoto; con il dirigente Gabriele Pomilio era una corazzata con tanto di scudetto e coppa dei campioni: soldi, sponsor, ogni giorno un titolo. Nella pallacanestro addirittura lo sparo: la Facar per i maschi, almeno in A2, due squadre, invece, nella pallacanestro femminile, la Marti e la Pitagora, tutte e tre con tanto di stranieri in formazione e di palazzetto gremito. In A1 c’era anche la pallavolo maschile, con la Tintorelli che divenne poi la Vianello. In A1 c’era persino una squadra pescarese di baseball femminile, il Softball . Ma ancora più incredibile lo stadio Adriatico ospitava persino una squadra di football americano, i Crabs, che facevano appunto la A e ricordo anche qualche polemica con la Pescara calcio per i danni al tappeto erboso dello stadio. Qua, scusate lo sfogo, ma dire “ a miei tempi” è quasi un dovere. La maledetta crisi economica si fa sentire anche e soprattutto nello sport. Non è un caso che stanno arrivando dai posti più lontani sponsor stranieri: dopo l’Inter pare che anche il Milan stia bussando a soldi . Per quello che può interessare, i miei ultimi anni di attività con la “ rosa” hanno coinciso con quelli che hanno preceduto il fallimento, per cui, come capita a chi ha sofferto la fame, pur se dal di fuori, sono portato ad accontentarmi di … pane e mortadella. Anche se con una società con poca esperienza e pochi soldi, mi accontento di quello che passa il convento. Se poi alla partita invece del fioretto vedo qualche gladiatore in campo, Zauri con la maschera, o Sforzini e Schiavi che fanno a sportellate, mi diverto pure. Se poi, addirittura, scopro all’improvviso di aver dopo tre anni finalmente una difesa sul serio, e vinco pure, non ci penso più …ai miei tempi.

Commenti
30

Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice

Inserisci il tuo commento

Devi aver effettuato l'accesso prima di poter commentare,

Condizioni di utilizzo Non sei registrato?

da GalassiaPescara

SI Obsidian ma il montesilvano esiste ancora come società , e l'anno prossimo giocherà in A2 .

da unpescarese

C'è chi si compera la laurea,diventava presidente dell'Inps ed assieme alla moglie deteneva 25 poltrone (Mastropasqua insegna)

da Obsidian

L'Acqua e Sapone ha acquisito il Montesilvano e gioca al Pala Roma. La sede legale è stata spostata a Montesilvano.

da GalassiaPescara

Il Montesilvano sta in B ma comunque la società ha iniziato una collaborazione con l'Acqua & Sapone , che conviene ad entrambe, e l'Acqua & Sapone gioca allo stesso palazzetto dove gioca il Montesilvano (Palaroma). O meglio il Montesilvano STAVA in B, perchè è stato promosso in A2 con parecchi turni di anticipo . A proposito invito chiunque che ama il calcio a 5 o lo sport abruzzese in generale a venire al Palagiovanni II giovedì sera, la nostra A&S gioca la coppa italia .

da lamotta

ma nsi parl di pescara

da adriatico

....il montesilvano sta in b di calcio a 5.in serie A c'e'l'acqua e sapone di citta s.angelo Alfre.....

da giulio0808

Non avevo mai visto prima di una decina di anni fa, che una scuola facesse la pubblicità a se stessa, per attirare quindi alunni, altrimenti la scuola chiude e i professori seguono, ne avevo visto mai gli open day, dove vedi i migliori della classe e pensi che ci sono ancora degli angeli in giro, ma non partecipano invece quelli che bivaccano nella pizzeria vicino la scuola che se vai a comprarti una pizzetta ti urtano continuamente con i loro zaini senza nemmeno chiederti scusa. Ne quelli che bestemmiano o vanno in giro strillando per far vedere che esistono. Cmq chiudo e ti saluto con affetto

da 433offensivo

Se desideri confrontarti sull'argomento anche per ricevere informazioni utili per tuo figlio possiamo tranquillamente incontrarci e parlare (per me è un piacere).... Posso solo dirti per concludere che nella scuola ci sono anche molti docenti....."sfaticati&qu
ot;....e che sono più i giorni in cui sono in ferie, congedi, permessi studio ecc. Che in aula.....ma ripeto non è questo il luogo (virtuale) per discuterne....un abbraccio forte. Buona serata....

da giulio0808

Infatti 433 in classe di questo mio amico insegnante ci sono 2 Rom, 2 cinesi, 3 fra BES e DSa, e un disabile. La classe è di 21 alunni. Tra questi 2 sono ripetenti. Questa classe che ti prendo a modello non è l'unica, ce ne sono diverse così dove va a insegnare il mio amico, e non è una scusa il fatto della presenza di diverse tipologie di alunni, ma credo sia difficile solo pensare che se devi insegnare matematica, o inglese o qualsiai altra cosa, diventa arduo, visto che la prima cosa è l'educazione e la voglia (dei ragazzi) che mancano. Ripeto sempre senza polemica, ciao

da 433offensivo

Riguardo agli sfàticati....la colpa è dei genitori...ti scrivo molto francamente...oggi molte scuole fanno andare avanti ragazzi che 30 anni fa avrebbe ripetuto 10 volte la stessa classe. Perchè? Per due motivi..1- oggi di fronte a bocciature rischi seriamente denunce e tutta una procedura che porta il docente a ripensarci tre volte prima di bocciare un ragazzo 2- spesso (ne sono testimone) i ragazzi bocciati abbandonano l'istituto per andarsi ad iscrivere nelle scuole private e "comprare" il titolo di studio....ripeto caro Giulio...poi ci sono tanti, tantissimi altri fattori ma non credo sia Il caso di discuterne qui....

da 433offensivo

Giulio, in relazione al primo post sui Dsa, Bes ecc...da insegnante ti rispondo dicendoti che il motivo per il quale oggi è difficile lavorare non è perchè ci sono alunni con certificazioni di difficoltá, ma per il numero elevato di ragazzi per classe. Gli alunni diversamente abili hanno il docente di sostegno, per cui l'insegnante curricolare non deve togliere tempo alla classe per lui, ed anche se fosse un bravo docente si organizza e riesce a lavorare ugualmente, i ragazzi con altre diagnosi come Dsa o Bes non comportano affatto difficoltá tali da poter dire che è difficile lavorare Inoltre la legge impone un limite (se non ricordo male di max 3 alunni ) per classe nella presenza di alunni con certificazioni di handicap o difficoltá cognitive. Pertanto se qualche docente addossa la difficoltá di lavorare alla presenza di questi ragazzi, perdonami, ma è scorretto! Profondamente scorretto, oltre che moralmente indegno!

da giulio0808

e per rilalacciarmi a quello che dici tu e che ho letto adesso: quando dico a mio figlio va a farti una partitella la parco: sai qaunto vengono a giocare su una classe di 9 maschi (solo 2), gli altri sei stanno a cazzeggiare sul divano di casa (così mi dicono i genitori), e se dico uscite a farvi un giro e chiama pure le ragazze, escono in cinque, i 2 maschi di cui sopra 2 ragazzine e mio figlio, per gli stessi dinetici motivi di cui sopra....di che volgimao parlare più orami queste sono generazioni (parlo al plurale) ormai bruciate e quelle dopo credo pure peggio

da giulio0808

Certo 433 senza polemica, io ripeto che in scuole così, e non sono un insegnanet, non si può più lavorare e sentrimi dire nella classe di mio figlio dal professore (scuola media): è una classe dove si può lavorare, mi ha fatto un certo effetto (negativo ovviamente). PS per i diversabili, BED e DSA voleva essre solo un modo di dire che se sommiamo tutti questi alunni con probleimi di varia natura, ai naturali sfaiticati, dimmi tu come si può insegnare in una classe.

da 433offensivo

Un appunto per giulio0808, gli alunni handicap, bes o Dsa non sono associati a sigle, ma sono alunni che hanno una certificazione che attesta in modo inequivocabile di uno stato di svantaggio....attenzione inoltre perchè essi, non sono giustificati di nulla,e aggiungo che nei casi di alunni diversamente abili con programmazione differenziata, che in una scuola secondaria di secondo grado essi non conseguono un titolo, ma un attestato di frequenza. Non voglio attaccare quello che scrivi, ma preciso che il contenuto del tuo post, presenta alcune inesattezze piuttosto gravi. Senza polemica eyed

da 433offensivo

Mi scuso per gli errori...il senso tuttavia credo rimanga comprensibile... eyed

da 433offensivo

Si è toccato l'argomento scuola e mi sento, in qualitá di docente ad intervenire.La scuola italiana pubblica, attualmente è carente sotto tanti punti di vista, ma solo chi vi è dentro come me (e altri utenti docenti) possono capire cosa c'è che va o che non va. Per chi ha figli consiglio di leggere...chi non li ha lasci perdere...1- troppi soldi alle private, pochissimi alle publbiche...sembrerebbe un paradosso, ma è così! Ho insegnato un anno presso una nota scuola privata paritaria di pescara e posso assicurarvi che ho visto le peggio cose! Finanche imbrogli contruattuali sul sottoscritto Io che sono stato in entrambi le parti posso dire con assoluta certezza che tranne qualche rara eccezione le scuole private, soprattutto quelle gestite da suore non valgono nemmeno 1/3 della pubblica...2- docenti...nella scuola ci sono troppi docenti anziani che hanno subito il passaggio tra carta penna e calamaio...e il computer, mail, word ecc. Molti docenti over 55 non sanno nemmeno accendere un pc....e vedere spesso docenti che chiedono agli alunni come utilizzare excel, o come collegare un pc alla lim la dice tutta...inoltre questo stato di cose fa perdere carisma al docente Alunni... Tutto ha origine dalle famiglie. Oggi rispetto ai miei tempi , tanto per ricollegarmi alla frase dell'autore dell'articolo se un docente ti rimproverava , il genitore ti cazziava, oggi il genitore cazzia il docente...ma il proble è un altro. I ragazzi di oggi, sono (quasi) tutti apatici, svogliati, cazzeggiatori...perchè? Credo che i motivi sono molti tra cui l'avere ,e avere tutto non ti porta ad avere più stimoli per raggiungere un obiettivo, per migliorarti...concludo con un esempio: oggi i ragazzi hanno xbox, psp, nintendo ds, 3 ds, wii...e chi più ne ha più ne metta Vivono immergendosi in una realtá vituale, sognando di diventare cristiano Ronaldo o Messi immedesimandosi nel personaggio del gioco elettronico....una volta invece negli anni 80 sognavamo di diventare Pelè o Maradona giocando tutto il tempo a calcio nei campetti liberi quando e se li trovavi liberi. Per sperare di occuparli uno di noi a turno andava e occupava il campo, spesso arrivavano altri più grandi che prepotentemente volevano toglierti il diritto di occupazione del campo, volavano anche scazzottature tra ragazzino, ma era tutto reale, si viveva, realmente non virtualmente Oggi il 99% dei campetti di pescara o provincia sono vuoti, non ci sono più ragazzi che giocano a calcetto sono tutti con la psp o il nintendo a sentirsi cristiano Ronaldo virtualmente anzichè sognare di diventarlo tirando calci ad un pallone realmente.....la scuola è lo specchio di questa societá , sempre più vuota, sempre piú lontana da determinati valori, sempre piú meno maestra di vita....scusa la lungaggine, ma sentivo il desiderio irrefrenabile di scrivere questa testimonianza....

da wakeman

LA SOMIGLIANZA CON BALOTELLI - Assomigliavano a Mario Balotelli". Cosi il responsabile dell'aviazione civile malese, Azharuddin Abdul Rahman, ha risposto ai giornalisti che, in una conferenza stampa a Kuala Lumpur, lo incalzavano sull'identità dei due passeggeri con passaporti falsi a bordo del volo MH370, sparito nella notte tra venerdi' e sabato mentre era diretto a Pechino." LI SO DETT CHE NIN MI PIACEVE KUSS laugher laugher laugher laugher laugher laugher

da wakeman

LA SOMIGLIANZA CON BALOTELLI - Assomigliavano a Mario Balotelli". Cosi il responsabile dell'aviazione civile malese, Azharuddin Abdul Rahman, ha risposto ai giornalisti che, in una conferenza stampa a Kuala Lumpur, lo incalzavano sull'identità dei due passeggeri con passaporti falsi a bordo del volo MH370, sparito nella notte tra venerdi' e sabato mentre era diretto a Pechino." LI SO DETT CHE NIN MI PIACEVE KUSS laugher laugher laugher laugher laugher laugher

da wakeman

LA SOMIGLIANZA CON BALOTELLI - Assomigliavano a Mario Balotelli". Cosi il responsabile dell'aviazione civile malese, Azharuddin Abdul Rahman, ha risposto ai giornalisti che, in una conferenza stampa a Kuala Lumpur, lo incalzavano sull'identità dei due passeggeri con passaporti falsi a bordo del volo MH370, sparito nella notte tra venerdi' e sabato mentre era diretto a Pechino." LI SO DETT CHE NIN MI PIACEVE KUSS laugher laugher laugher laugher laugher laugher

da giulio0808

Ne avrei di cose da dire a proposito di alunni, ma è meglio stare zitti: la scuola non è per tutti, così come il lavoro, etc perchè di sfaticati a scuola , al lavoro etc ce ne sono pure troppi, sempre ben giustificati dai cari genitori. In ogni classe orami ci sono più alunni con sigle associate, che alunni normali (BES. DSA, diversabili) oltre a quelli di varie etnie e giustificati già per questo (molti a scuola dormono perchè aiutano i genitori a fare lavori fino a sera per es.) ma questo chiaramente va a scapito di alunni normali che quindi non pososno lavorare come si dovrebbe....cmq lasciamo stare è discorso troppo complesso e si rischia di essere attaccati da chiunque. La morale è solo una, oggi la crisi generale, e pure della scuola, viene da dentro le persone e non c’è scuola che tenga, è la famiglia quella che ti deve educare, la scuola dovrebbe solo servire per accrescere la cultura. Ma poiché le famiglie vere sono sempre meno…..sarà molto difficile tornare indietro nel tempo: quando a generazioni di persone hai fatto vedere l’abbondanza sarà difficile farle ritornare alla normalità

da alex_b_III

Io odio il calcio a 5! horny

da wakeman

Aereo disperso, "i passeggeri sospetti somigliavano a Balotelli" laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher

da un vecchio amico

Ma non dite cazzate, di professori incapaci ne ho conosciuti pochi, ma di alunni che non volevano fare un cazzo c'è nè stanno a mazzi (tra cui me compreso)....guarda caso quando mmi si "creava" di studiare i bei voti li prendevo....ripeto di insegnanti davvero bravi ce ne sono pochissimi, ma altrettanto pochi sono quelli inetti.....la differenza la fanno le motivazioni degli studenti, la famiglia che c'hai dietro e 1000 altre cose....è anche vero che il professore ti deve saper stimolare, ma se sei sfatiato ci scta poc da fà! eyed

da ZICO

Come, come? Tu vorresti cazziare i genitori per un difetto genetico? Non può essere, o non ho capito io, o non ti sei spiegato bene tu.

da pirata

Tempus fugit, il mondo cambia. Ai miei tempi, ...anta anni fa, ci si allenava giocando tre volte a settimana tra tornei juniores, dimartino e prima squadra, non c'era tempo per gli allenamenti. I presidi concedevano malvolentieri il permesso per uscire prima da scuola il sabato per andare in trasferta o mal sopportavano giustificazioni a carattere sportivo.Si giocava per lo sport e per la gloria, niente soldi e nessuno profeta in patria, si giocava perchè si amava il calcio. Ora si ama solo il dio denaro, già a 16 anni.Non c'è passione e nemmeno gli sponsor possono più concederne, costa troppo

da lu_caian

Se dobbiamo dirla tutta ... diciamola, e andrò anche un po’ fuori tema, poi: ai tuoi/miei tempi c'erano gli sponsor che avevano modo di sguazzare con le elargizioni promozionali senza controllo, non c'era internet, e bisognava per forza incontrarsi da qualche parte, le scuole erano scuole con professori normali che apprezzavano anche il tempo dedicato allo sport, mentre oggi le scuole sono luoghi di sfogo delle frustrazioni di tutti, alunni, genitori e soprattutto insegnanti, e chi è impegnato nello sport, quello agonistico o semi, non è giustificabile per minor rendimento, neanche un po’. Provate a riflettere su questa chicca: in tutto il mondo l’alunno rimane a scuola pure il pomeriggio (quindi fa i compiti lì), e se l’alunno va male a scuola, l’insegnante con chi può rivalersi, a chi può fare cazziate? Ai genitori? No, non succede mai, a meno che non si contrasti un difetto nel DNA (una tendenza genetica al mancato apprendimento, ad esempio), visto che il rapporto quotidiano è più insegnante/alunno che genitore/alunno in termini di tempo speso nei suoi confronti. In questo caso, quindi, chi ci rimette se uno o più alunni vanno male? In tutti i paesi del mondo, se ciò accade, l’insegnante viene convocato dalla Presidenza per motivare le ragioni del SUO insuccesso e, di solito, a brutto muso, gli si intima di provvedere e di profondere maggior impegno nel suo lavoro, cercando di coinvolgere tutti, nel modo migliore. In Italia i compiti si fanno a casa o, pagando, a ripetizione, in nero. Nel mondo, chi pratica sport matura crediti scolastici, qui l’insegnante di educazione fisica è un’entità a sé stante nelle scuole, non ha quasi diritto di parola nei consigli d’istituto, è visto come una rottura di palle, senza potere alcuno. Un alieno mal sopportato. Come mai? Come potrà mai migliorare la classe docente, se ha un unico e indisturbato potere di giudizio sommario e nessuno valuta gli aspetti a sé ascrivibili come preparazione, coinvolgimento, entusiasmo, brillantezza, maturità, equilibrio nell’insegnamento? Renzi vuole far ripartire l’Italia dalle scuole. Riparta da queste considerazioni, non dalle mura. Se c’è entusiasmo si lavora bene pure in un tendone, al freddo, sono i cuori che vanno riscaldati. O Capitano, mio Capitano!

da pix

Io ricordo anche la Vianello,squadra di pallavolo che si faceva onore...

da Presilaquilateatina

Robert. In vasca c'erano sicuramente i fratelli Porzio, molto forti entrambi ma con Franco,il biondo, una roccia,

da WillyRancitelli!

"Una difesa sul serio"... Preghiamo per la salute di Schiavi e Zauri (e su quest'ultimo io per primo non avrei scommesso un centesimo in estate! Piacevole RIscoperta)

da robert

ai miei tempi quando giocavo a pallanuoto centro boa ci prendevo le mazzate ma le davo pure e al mitico torneo delle regioni svoltosi a carpi e sassuolo, come abruzzo a grande sorpresa ci ritrovammo in semifinale contro la campania (era mezzo posillipo) e li' fini in rissa bei tempi bei ricordi cry