Il buon senso Cosmi…co
Il nuovo allenatore del Pescara ha saputo dare concretezza e morale ad un gruppo che sembrava sfiduciato
di Alfredo Di Pasquale
Quello di salire sul cosiddetto carro del vincitore forse è un male molto italiano; un importante intellettuale del secolo scorso lo battezzò “cortigianeria”. Per quello che vale il mio pensiero, sono molto d’accordo. Ciò non toglie, anche perché non devo guadagnarmi nessuna “ benevolenza”, che sono pronto a correre il rischio, e mi aggiungo anch’io tra gli estimatori di Serse Cosmi. Non è Ancellotti, non è Capello, non è Guardiola, eppure in venti giorni si è rivelato l’uomo giusto al posto giusto. Toccando ferro, perché nel calcio non si sa mai cosa ti aspetta dietro l’angolo, o dopo Natale come direbbe Marino, credo proprio che almeno questa volta la società abbia fatto la scelta migliore. Non capita sempre, persino quando ci sono tutte le migliori intenzioni. Marino questa estate sembrava l’ideale: lo abbiamo pensato tutti. Il girone d’andata in fondo lo aveva confermato. Poi è successo qualcosa; come si suol dire, il giocattolo all’improvviso si è rotto. Non credo fosse Marino l’unico responsabile però, nel calcio paga sempre l’allenatore, specie se appare fragile quando il gioco si fa duro, nel senso di difficoltà impreviste. L’allenatore di calcio, almeno a certi livelli, è un signore che gode di parecchi privilegi, economici e non solo. Per cui deve avere delle qualità che non si chiedono invece ad un medico, ad un bibliotecario, ad un artigiano. Per qualche lavoro bisogna essere preparati, per un altro resistenti alla fatica, per un altro precisi e ordinati. Per allenare una squadra di calcio, secondo me, non basta la cosiddetta preparazione tecnica e tattica. Ci vuole qualcos’altro, che non viene né dallo studio né dalla gavetta. Ne ricordo uno, che secondo me era preparatissimo e direi anche piuttosto avanti sui suoi colleghi: Enrico Catuzzi. Veniva dalla scuola di Liedholm, dopo un anno decoroso di ambientamento a Pescara la stagione dopo doveva fare il botto; invece retrocesse. Aveva un problema: sentiva troppo la partita e, suo malgrado, trasmetteva la sua ansia ai giocatori. Si presentava anche bene, aveva un bell’accento settentrionale, il ché non guasta ( chiedete un parere a Giorgini o Ivo Iaconi), eppure, nonostante una squadra attrezzata, fu travolto, oggi si direbbe dall’ansia da prestazione, e dai bassifondi della classifica. Fu una grande delusione, e qualcuno si ricordò allora che, qualche anno prima, con un altro tecnico, esattamente il contrario di Catuzzi, da ex terzinaccio del vecchio calcio all’Italiana molto solido nel carattere molto meno in tecnica e tattica, mi riferisco a Tom Rosati, il Pescara aveva vinto due campionati. Dopo la retrocessione con Catuzzi, come dicevo, ci fu l’imprevisto ripescaggio ( guarda caso proprio ai danni del Palermo che arriva sabato all’Adriatico) e, in un momento di magra per le casse della società ormai rassegnata alla serie C, arrivò un allenatore sconosciuto, con metà squadra proveniente dalle riserve e dalla Primavera. Giovanni Galeone, a conferma di quanto dicevo, chiamò il secondo, Edmondo Prosperi, ed il capitano Giampiero Gasperini ( proprio lui), per farsi spiegare la zona di Catuzzi, imparò presto ma aggiunse un carattere completamente diverso, non era il cosiddetto sergente, ma spazzò via ansie, timori, paure varie, seppe, con la sua intelligenza, leggere e valorizzare i suoi atleti e successe quello che successe. Senza esagerare sugli errori di Marino, anche perché in questo momento è un bersaglio troppo facile, credo che Cosmi, grazie ad un carattere che deve essere necessariamente forte per gestire trenta giovanotti , e direi anche con una certa perspicacia ha lasciato da parte i test, ha preferito guardare negli occhi gli atleti, ed ha scelto semplicemente di confermare ciò che c’era di buono e correggere il resto. Zuparic in mediana da una parte, Pellizzoli e Sforzini dall’altra ne sono la prova. Un’ ultima postilla innocente: in tre partite è riuscito anche a ritagliare uno spazio anche per Maniero, Mascara, Cutolo, Caprari, Politano oltre ovviamente a Ragusa e Sforzini. Con Viviani, purtroppo, non ha fatto in tempo.
Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice
Condizioni di utilizzo Non sei registrato?
da alex_b_III
Togliere Salviato adesso sarebbe un peccato, come vedreste Balzano 3° centrale di difesa al posto di Bocchetti?
da pyto
io sabato non passo stare allo stadio..... :-( Uagliu' cantate e strillate pure per me! forza pescara! Daje Serse dacci dentro!
da NeSeMEnU
Intervista a Pelizzoli : http://youtu.be/LAXHUM33WLo
da andreuzza
Cmq nelle scelte, soprattutto gli allenatori, la dirigenza è andata sempre incontro al volere della maggior parte dei tifosi. Il precampionato fino alla prima partita con lo juve stabia tutti ad elogiare la scelta su Marino, ora la stessa cosa si ripete su Cosmi.
da giulio0808
Ciao ZANNI, ieri sono passato a vedere l'allenamento e ho cercato di riconoscerti ma non ti ho visto. Sarà per un'altra volta
da ruspa74
Grazie, io posso andare solo domani pom...se non ci sei ci si vede sabato allo stadio
....grazie anche a te Shawn
da Shawn
Domani alle 15
da zanni
Ciao, alle 15 ma non so se ci sarò in quanto oggi pomeriggio ricomincio le terapie e non so se la seduta di domani sarà di mattina o pomeriggio.
da ruspa74
Ciao Bru', domani pomeriggio a che ora si allenano?
da zanni
L'aria è cambiata! La differenza tra le sedute di allenamento di Marino e Cosmi è abissale; ieri, come negli altri giorni li ha spremuti come limoni con "ripetute" e atletica a non finire, prove ripetute su calci da fermo e tiri in corsa con Cosmi a cazziare all'occorrenza, con questa preparazione sono convinto che tra poco i ns. cominceranno a volare.
da gancimania
Quotone per Ruspa sul comunicato.
15000
da frekt
Non voglio incolpare Marino del crollo della squadra, però è innegabile che a partita in corso quasi mai ha fatto i cambi giusti. Aggiungiamo la sensazione di non essere mai pericolosi sulle punizioni. Queste due situazioni sono tutte compito di un buon allenatore.
da ruspa74
è davvero un piacere leggere Di Pasquale, questo suo modo di descrivere il presente richiamando il passato mi piace proprio, complimenti. Sabato il pubblico deve dimostrare il suo valore e sarebbe il caso che ci fosse un bel comunicato per chiamare a raccolta i tifosi in questo momento fondamentale...SOLO FORZAPESCARALIBERA SEMPER
da MagicoPe
Buongiorno popolo biancazzurro, sono d' accordo con l'articolo soprattutto quandodice che sparare a zero su marinoe' troppo facile ed aggiungo ingiusto. Purtroppo su questo muro lo vedo fare troppo spesso, non da tutti, qualcuno coerente c'e'. Si era partiti col dire che maniero era il top e sforzini finito, per poi dire tutto il contrario. La mia non e' una polemica pero' come dice l'articolo e' troppo facile salire sul carro dei vincitori tradotto col mio discorso dire bravo a chi fa gol e sparare a zero su chi sbaglia una partita per poi cambiare opinione la volta successiva.
da graziano
Benvenuto North
da robert
pero' se non fosse stata per l'alzata di scudi di tanti di noi e se avesse voluto scegliere la societa' magari ci ritrovavamo danette perché l'amico dell'amico del cugino del parente del fratello del nonno del vicino di casa l'aveva sponsorizzato meno male stev a maiemi (miami)
da vittorioMI
Shawn, grazie. Spediamo bene...
da North
Saluti a tutti sono un esiliato,nuovo
aggregato a voi! Cosmi secondo me ha
proprio dato la sterzata giusta e se la
squadra lo ascolta possiamo puntare ai
playoff,se non a qualcosa di
più.Maddaver chi deve salire?!?!a parte il
Palermo le altre sono lassù x pochezza
stagionale.
da NeSeMEnU
ma balzano ce la farà contro il Palermo o entrerà direttamente a Latina?
da Shawn
Stando alle ultime, no. Ne ha ancora per un paio di settimane, deve stare fermo per poi riprendere. Questo è quello che so io, diciamo che rispetto a qualche tempo fa in cui si temeva peggio la situazione è migliorata. Non ho parlato con lui direttamente, lo so per vie terze, quindi potrei sbagliare.
da vittorioMI
Ma secondo voi, la stagione di Capuano è finita?
da Andreabassano
Sottoscrivo tutto, gran bella disamina. Marino era rassicurante, anche in conferenza stampa, ma i giocatori italiani sono maestri nel cercare alibi e nelle difficoltà serve la cazzimma e l autorevolezza. Un altro come Cosmi era Jaconi, che conosco bene, che fingeva pure di litigare coi giocatori per scuotere lo spogliatoio. Con una squadra di cadaveri a 70 anni quasi porto il Bassano ai playoff per la B. Rispetto a Marino, in tilt ormai, sta lavorando pure sulle palle inattive, visto che la condizione fisica non è sufficiente. Però ci vorrebbe anche un leader che ancora non vedo nel Pescara.
da FottyM
Primo!
