Maniero, Pavone e Baroni a Coverciano
Domani per i biancazzurri seduta pomeridiana. La società multata dal Giudice sportivo di 3000 €.
Dopo l'1-1 al Liberati questa mattina i biancazzurri sono tornati ad allenarsi al Poggio degli Ulivi. Consueto lavoro di scarico per chi ha giocato, partitelle a pressione per gli altri.
Assente il capitano Maniero che con il ds Peppino Pavone e il tecnico Marco Baroni era a Coverciano per il consueto incontro con gli arbitri e torneranno questa sera.
Un confronto lungo, con oltre due ore di lavoro, ma soprattutto “positivo, proficuo, aperto, schietto e sincero, nel quale è emerso un fattore determinante: la fiducia reciproca e la voglia di collaborare”, come lo ha definito il presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi. Dalla riunione di oggi a Coverciano fra capitani, allenatori, dirigenti e arbitri del campionato cadetto guidati dal neo designatore Stefano Farina – al quale è intervenuto anche il presidente della Figc Carlo Tavecchio - sono emerse una serie di “necessità” in attesa di essere messe in pratica, come per esempio la riduzione della Serie A a diciotto squadre e della Serie B a venti, e la regolamentazione del numero degli stranieri in campo.
Ma, ovviamente,al centro dell’incontro, c’erano i regolamenti e la loro applicazione in campionato. “Quello di oggi è stato un incontro particolarmente positivo – ha dichiarato il presidente dell’Aia Marcello Nicchi - anche perché cade in un momento propizio: fare gli incontri e dire chiaramente quelli che saranno i regolamenti e l'applicazione dei medesimi credo sia la cosa migliore da fare. C'è stato un bel confronto, una bella esposizione di Farina che ha chiarito quali sono i comportamenti da tenere da parte del mondo arbitrale e su questo lavoriamo con grande tranquillità come sempre. Siamo partiti un po' male quest'anno, con 12 espulsi in due giornate, e non è così che si deve andare in campo. Spero che da questo abbiano preso insegnamento tutti. Abbiamo fatto vedere gli errori di chi si è fatto cacciare, quelli degli arbitri e su questo lavoreremo perché il prossimo incontro sia il resoconto di quello che abbiamo detto oggi. Ho visto molta gente andare via interessata e con entusiasmo”. Esplicito, in proposito, il presidente della Lega di B Abodi: “Dobbiamo mettere gli arbitri in condizione di fare bene il loro lavoro. Ci siamo posti dopo la giornata di oggi degli obiettivi, uno dei quali è quantitativo, ovvero abbassare il numero di ammoniti e di espulsi che è cresciuto significativamente. Un discorso che si estende, oltre che ai giocatori sul campo, anche a chi siede in panchina. L'altro obiettivo è quello delle polemiche in senso generale. E' un tempo difficile, in cui viviamo una situazione complicata, e vorremmo che il calcio non fosse un ulteriore elemento di perturbazione e di tensione. Abbiamo bisogno di investire in armonia ed in fiducia, sapendo che l'errore ci sarà da parte nostra e da parte loro, ma c'è una grande voglia di fare meglio”.
In un periodo in cui si parla di eccesso di stranieri nel mondo del calcio, Abodi ha espresso soddisfazione per il numero di giocatori italiani impiegati nelle squadre del torneo cadetto: “Che la serie B sia il campionato degli italiani, lo abbiamo messo nelle nostre insegne perché effettivamente lo è statisticamente. Nella giornata di ieri il 76% di italiani li abbiamo visti in campo”.
Domani allenamento al pomeriggio. ( Fonte Pescara calcio)
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da badboys1985
Pescara vicenza nessuna differenza
da Homer
Joe Tacopina vice presidente della
Roma,dimissionario acquistera' il
Bologna.
da Lou.Cajan
Le societa' blasonate che giocano in A in
crisi economica nera vedono la B come
ancora di salvezza,retrocedono per la
moneta consci di poter risalire oltre per
il tasso tecnico piu' elevato che per la
sudditanza degli arbitri e l' aiuto degli
Abodi di turno.
da alex__74
NICCHI A NU DEI BLABLABLA NGI' NI
FREC NU CAZZ.. VOGLIAMO SAPERE
QUANTE GIORNATE DAI A QUEL
ZEZZONE CHE HA ARBITRATO
MORTADELLA-ENTELLA
da Guerinomaione
Lo sappiamo tutti che Catania e Bologna "devono" tornare in A. Non possiamo che cercare di vincere giocando anche contro 12.
da Harken
molti degli stranieri sono europei e come tale non potete farci nulla; quasi tutti gli altri hanno doppio passaporto e siamo punto e a capo. Andrebbe regolamentato il fenomeno a livello europeo, noi come singoli non è che possiamo molto. Bene la riduzione da 20 a 18 e da 22 a 20, io aumenterei di 1 le squadre che salgono in A e ovviamente di 1 quelle che scendono in B.
da il_gufo_2011
Dopo aver visto il rigore negato all'entella a Bologna, si è capito molto...
da manoppello1991
i vicentini a quota 4000 abbonamenti
con una squadra da retrocessione, una
società di merda indebitata fino al
midollo ed ormai prossima al
fallimento! Chapeau!
da Nu1974
Date i rigori contro Catania e Bologna