Il Pescara con tanti problemi ancora da risolvere

Questa squadra non ha gioco ma non neppure il minimo rispetto dagli arbitri

da Redazione
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Il Pescara con tanti problemi ancora da risolvere, foto 1

di Federico De Carolis
Un dilemma che invito a risolvere: il Pescara ha giocatori buoni o no? Mi sembra di non saperlo più. Ho detto mille volte che gli acquisti erano da Oscar, vai a stringere e ti ritrovi con una nuova sconfitta per le mani. Il superficiale dirà che è colpa dell’arbitro e dei suoi colossali errori. Se avesse dato quel secondo rigore che c’era, forse ci sarebbe stato un pareggio. Meritato. Il che propone un’altra riflessione: che Pescara c’è stato in campo nei primi 50’ di gioco? La nullità, peggio che a Crotone, peggio che con l’Entella. Le due partite vinte non avevano affatto convinto. Non c’era stato gioco, non c’era stata quella personalità prorompente che porta agli applausi e al convincimento di avere una grande squadra, a volte anche sfortunata, ma pur sempre squadra vera. Questa tesi è stata anche del Presidente Sebastiani che ha chiesto più gioco, maggiore linearità, migliore impatto con le partite.
Devo essere sincero: ho ammirato le parole di Baroni che, al di là dei soprusi arbitrali, la pensa praticamente come noi. C’è da aggiungere, però, che questo Pescara o non ha un modulo di gioco, nonostante i proclami sul 4-3-3 o sul 4-4-2, oppure non riesce metterlo in pratica. Di più. E’ una squadra scomposta nelle sue componenti. Ha una difesa che prende gol, un attacco che li fa, un centrocampo che non si sa ancora se c’è o non c’è. Non esiste una trama di gioco, non c’è chi cerca di carpire palloni agli avversari e proporre ripartenze che sarebbero oro per le punte. Queste non possono essere sfiorate da alcun dubbio. Melchiorri è qualcosa di superiore alla media e mi sembra sprecato addirittura per la B, su Maniero sappiamo tutto e anche Pasquato è venuto fuori al meglio. E’ gente alla quale se si propone un assist decente lo trasforma in gol, è anche gente che è capace di partecipare alla costruzione dle gioco, ma finora non è stata mai chiamata a questo tipo di partecipazione.
Con l’Entella e subito dopo a Crotone s’erano levati in alto i calici per brindare a successi concreti e tali da togliere i biancazzurri dalle scomode posizioni di classifica in cui erano posizionati. In nessuna delel due partite ci sono stati però riscontri positivi sul piano del gioco. Non solo. Ma questo Pescara manda in campo, il discorso l’abbiamo già proposto ma repetita juvat forse, ogni domenica una formazione diversa. Non ci sono incontristi. Non lo è Guana che pure spesso si sacrifica, non lo è Appel e non lo è neppure Bjarnasson che regala grandi folate che lo fanno applaudire, spesso con qualche successo personale e di bandiera, ma non lo impongono come argine ai tentativi di attacco degli avversari che spesso si ritrovano tranquillamente davanti alla difesa biancazzurra. Sarò anche perforabile ma, quando un difensore si trova tra due attaccanti gioca come il gatto con due topi: per prenderne uno non ne mangia nessuno.
E allora vediamo di dare un assetto stabile a questa squadra scegliendo le caratteristiche delle rispettive mediane senza presentare doppioni e lasciando sguarnita di conseguenza la difesa. Potrebbe essere un primo passo verso una decisiva e tanto auspicata rinascita. Che, se non dovesse esserci, proporrebbe infine un serio problema di conduzione tecnica perché, con una squadra del genere, non sta scritto da nessuna parte che devi recitare a soggetto settimana dopo settimana. Altro discorso sarebbe se si dicesse che l’assemblaggio di questa squadra è stato completamente sbagliato dopo elogi e sacrifici mietuti dalla società.
Mi sembra che non sia più il tempo delle chiacchiere, ma che si debba passare ai fatti, a quel gioco che non c’è mai stato se non nelle amichevoli pre-campionato e neppure tale da autorizzare felici pronostici. C’è un altro problema che va esaminato: il peso societario sulla classe arbitrale. E’ vero, Pescara non l’ha mai avuto nella sua storia e per tutto ciò che è riuscito a conquistare non ha mai dovuto ringraziare nessuno. C’è stata, magari, qualche eccezione durata lo spazio di una partita, per il resto, neppure negli anni delle mitiche promozioni il Pescara ha avuto quei riguardi e quella giustizia che, a buona ragione, si possono pretendere dagli arbitri. La partita di Vicenza avrebbe potuto e dovuto fruttare almeno un punto. I guasti arbitrali dall’inizio di questo campionato sono stati notevoli, così come abbiamo avuto a che ridire nella passata stagione. E’ vero che gli arbitri sbagliano e vanno capiti, ma che a capirli debba essere sempre e solo il Pescara non mi pare né giusto né, tanto meno, logico.

Commenti
12

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da gessa

Concordo in pieno con il.sig de Carolis

da nemicissim0

De Carolis dopo l'Entella: "Toh c’è stata una vittoria convincente e persino appagante... E’ stata una vittoria capace in se stessa di scacciare gli incubi". De Carolis dopo il Crotone: " E’ il Pescara che vogliamo? Se continua a vincere significa che le scelte tecniche e tattiche sono giuste. Che alla spettacolarità cui i pescaresi erano stati in qualche modo abituati, si sia sostituita quella prudenza che lascia badare al sodo senza alcuna considerazione per le frivolezze, poco importa: il successo, per dirla con Lazzari, cancella ogni dubbio". De Carolis oggi: "Le due partite vinte non avevano affatto convinto. Non c’era stato gioco, non c’era stata quella personalità prorompente che porta agli applausi e al convincimento di avere una grande squadra". Sig. De Carolis, La prego...basta...

da badboys1985

CI AVETE ROTTO IL CALCIO!!! horny

da Alex_66

Confermo che per Bari al momento ci vuole solo la tessera del tifoso, sono stato da copybet ai colli e non hanno potuto farmi il biglietto, hanno telefonato al centro e pare che il Bari abbia vietato la vendita anche alla Away (il Pescara non sapeva niente, ho telefonato).

da conchito

AUDAX FORTUNA JUVENTUS diceva il buon Totò, perchè non aveva ancora sentito parlare di un certo Bayern di Monaco......

da 1936

peccato...... sti infamoni......a Bari c'avevo fatto più di un pensierino horny horny horny horny horny horny horny

da 433offensivo

Sarei Perplesso

da johnny-blade

MA COME?! TUTTI COMPRESO AVVOCATI DICEVANO CHE CON LA AWAY NON ERA POSSIBILE VIETARE LE TRASFERTE A DIFFERENZA DELLA TDT E MO SENTO CHE A BARI LA AWAY NON VALE? BERESBESTERD hornyA MEMMT

da Obsidian

Per dovere "linguistico" di cronaca: si dice "repetita iuvant"! "Repetita" è un participio passato in forma neutra che si traduce con "le cose ripetute". Vien da sè che il verbo coniugato bene è "iuvant" ovvero "giovano". In sintesi "le cose ripetute giovano"

da Obsidian

Sbagli, dopo Entella e Crotone molti hanno storto il naso per delle vittorie che non riflettevano il vero valore di ciò che ha mostrato il campo. Se Rinaudo non avesse tirato il pugno a Maniero difficilmente si sarebbe sbloccata la gara, il Crotone sullo 0-0 ha avuto buone occasioni da gol e sul 2-1 ha preso un palo clamoroso. Vabbè che sei come una bandiera: dove soffia il vento giri....

da faggiano

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da Tontodonati

Inizi scrivendo "Il superficiale dirà che è colpa dell’arbitro e dei suoi colossali errori" chiudi scrivendo "E’ vero che gli arbitri sbagliano e vanno capiti, ma che a capirli debba essere sempre e solo il Pescara non mi pare né giusto né, tanto meno, logico. Mha chi ti capisce è bravo.