La situazione in casa Brescia, tra campo e società
Iaconi ha già pronta la formazione anti-Pescara. Tante, tuttavia, le defezioni.
I ragazzi di Marco Baroni hanno anticipato la partenza ad oggi, dopo la seduta di questa mattina a Poggio degli Ulivi, e quindi domani effettueranno la rifinitura in terra lombarda. La sfida col Brescia, piena d'insidie e su un campo storicamente proibitivo, è fondamentale per il futuro dei biancazzurri e, soprattutto, del tecnico toscano.
Ivo Iaconi, uno dei tanti ex della gara, ha già in mente quasi tutta la formazione che scenderà in campo sabato. Deve, in ogni caso, fare i conti con i diversi acciacchi dei suoi. Zambelli, capitano delle 'rondinelle', ha lavorato a parte, così come Lancini e questo costringerà il trainer giuliese a ridisegnare il reparto arretrato. Anche in avanti c'è ancora qualche dubbio legato a Sodinha, non al meglio della forma, ma il cui tasso tecnico è imprescindibile per i lombardi. In avanti ci sarà il solito, e temibile, Caracciolo. E' tornato in gruppo anche Ntow, da tempo fuori per infortunio e dovrebbe essere della partita anche Di Cesare che, nella gara dell'anno scorso, segnò un grande gol. Torna dalla squalifica rimediata dopo il rosso contro il Crotone, ma il dubbio è legato al naso rotto (gomitata di Torregrossa, sempre contro i pitagorici) e alla necessità di giocare con una mascherina di protezione.
Intanto la situazione societaria è sempre più difficile. Gino Corioni, proprietario del Brescia ma ormai esautorato di diversi poteri, ha apertamente dichiarato di non avere "più soldi per andare avanti". Difficilmente verranno pagati gli stipendi, portando ad ulteriori penalizzazioni dopo quella, scontata, di tre punti che dovrebbe arrivare a breve maturata in estate.
(foto sito ufficiale Brescia Calcio)
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da unpescarese
A fine anno esce il calendario sexy biancazzurro?
da gips
mazzarri fece il goal di quella vittoria nell'annata più brutta che io ricorda!
da ZICO
Ale, confermo Mazzarri.
da Ale-Firenze-
Mah, veramente mi risulta che quella vittoria del 1981 fu firmata da Silva!
da ZICO
da biancazzurri36
A Brescia abbiamo vinto solo 2 volte nella storia, con galeone e con zeman ------------------------------
NON è esattamente così, la prima volta vincem mo nell'81-82 con gol di MAZZARRI ed il campionato finì malissimo
da pirata
x nemicissimo. Vedi che se a Perugia lo criticano, nel bene o nel male, a Pescara stanno in silenzio e da qui parte la mia riflessione, il risultato sportivo quasi non conta.Tutti asserviti e zerbinati, tutto va bene madama la marchesa con il fatto che i conti stanno in ordine e forse non c'è nessun altro pronto a rilevarli. Sarà vero?Ho i miei dubbi.
da GermanodaCuneo
xrobert ho sognato che si vince due a zero sperem. BASTA PURE L'UNO A ZERO....CON IACONI CHE LO PERMETTE.
da Giampaolo
Faremo bene per 2 motivi: 1)
Pasquato libero di tirare da fuori area,
2) Uno tra Maniero e Melchiorri la
butta dentro!
da galeone4-3-3
PINOCCHIO VATTENE
da vitabiancazzurra
Voglio sognare e resettare tutto...si
vinciamo a Brescia...OK....ma come
???? Se la Squadra si autogestisce e
lascia Baroni sul pullman,allora
fooorse...SI !! Ancora una volta questo
luminare del pallone ha detto : prima
difendiamoci e poi pensiamo ad
attaccare....!!!!!!!!??????Bas
ta mandatelo
via vi prego....mettete l'attacck...sulla
panca a Bresciacosi rimane incollato li
,anzi facciamo a scambio preferisco 100
volte Ivo iaconi...o il fratello che di
pallone ci capisce....eccome ! Ah però
giusto non ci avevo pensato con il rientro
di Pesoli e Appelt titolare,avremo i tre
punti e il bel gioco
da bolgiabiancazzurra
Non meritiamo questa fine è un tunnel senza via d'uscita la colpa sanno tutti di chi è
da VENEZIA65126
Non capisco. Tutte le volte. Non ho neanche le forze per minacciarli fisicamente. I tifosi da salotto, quelli che mettono la sciarpa sulle ginocchia anziché sventolarla prima, durante e dopo la partita. Quelli che al posto di sorbirsi prefiltraggio, tornelli e puzza di piscio, preferiscono prendere i pop-corn, metterseli tra le gambe e spingere un pulsante su un telecomando. Non li capisco, e mai li capirò. Mi fanno talmente innervosire che mi fanno cadere le braccia per il nervoso. In un certo senso non voglio capirli. Mi dispiace, amico mio. Mi dispiace che tu non solo rinunci a questospettacolo, ma ti permetta di pagare una televisione privata per goderti un tifo che non esiste. Mi dispiace che tu perda tutto il bello che c’è in una curva, in uno stadio vero, in un pezzo di stadio che diventa casa tua, seppur per un paio d’ore. Mi dispiace che tu non possa vivere come me. Ma soprattutto che tu possa perdere questamagia che si crea tra quelli che sono lì con te. La mia squadra era in svantaggio. Spingeva, ma senza risultato. E prova di qua, prova di là, a testa bassa. Stavamo sbagliando troppo. E quel ragazzo sotto di me si rivolge a me ogni volta, per dirmi “ma questo è scemo” oppure per dire “ma come fa a sbagliare cose del genere”. Sì, lui non conosce me, io non conosco lui. Non l’ho mai visto, non abbiamo messo mai le nostre mani sullo stesso tavolo per affondarle nel pollo per sbranarcelo, non abbiamo stappato nessuna Peroni né tanto meno abbiamo brindato alla vittoria. Non abbiamo condiviso i taralli pre-partita, e forse mai lo faremo. Non siamo amici su Facebook e, cosa più triste, non siamo reciprocamente follower su Twitter. Niente di più che una faccia, e forse una storia da raccontare. Ma a quel gol, tutto ciò non contava. Non contava nulla se non che tutti e due eravamo lì per amore e che addosso avessimo una sciarpa con gli stessi colori. Ci siamo abbracciati, senza sapere i nostri nomi, senza sapere dove abitiamo, quanti anni abbiamo e neanche se ci piacciono le orecchiette con le cime di rapa. Niente. Eppure lì, in quello spicchio di mondo dove ognuno è innamorato a modo suo, io e lui ci siamo abbracciati. Non era un gol vittoria, non oso immaginare cosa sarebbe successo. Non era un gol promozione, perché forse gli avrei intestato casa mia. Era solo un gol del pareggio che, per giunta, poteva anche essere inutile pochi minuti dopo. Ci siamo abbracciati, come se non ci fosse un domani. Siamo entrati l’uno nell’amore dell’altro, senza conoscerci e senza neanche stimarci. Non mi importava chi fosse, mi importava ci fosse. Quando una mia ex collega mi disse:”Io non riesco a capire quelli che vanno ogni domenica allo stadio”, io semplicemente le risposi che doveva venire allo stadio per capire. Perché è così facile fare i tifosi da salotto, perché è facile sparare a zero sulla squadra quando perde. Ma quanto è difficile condividere una passione, che si vinca o che si perda? Quanto è difficile abbracciare una persona sconosciuta, in nome di una non ben definita “fede in comune”? No, il mio stadio non lo cambio con nessuno. Ecco perché tifo per una squadra che posso seguire dal vivo. Ecco perché non capisco più chi tifa per gli squadroni del Nord. Non li capisco perché sono vittima di una magia, di un sortilegio, di un Cupido che aleggia sornione sulle nostre vite di curvaioli. Voi intanto restate a casa, ad abbuffarvi di patatine come se non ci fosse un domani. Sarà bello vedervi spaesati, quando e se verrete in uno stadio vero, fatto di seggiolini in simil-plastica, tornelli e gradoni. Ma ancora più bello sarà vedervi sbraitare e cercare insistentemente un telecomando immaginario, fatto di un materiale invisibile, e con vostra moglie accanto che urla “io non ci vengo più, fa troppo freddo”. #tantononcapirai
da assiduo
Voglio crederci! FORZA PESCARA e AVASHT!
da robert
ho sognato che si vince due a zero
sperem
da robert
ho sognato che si vince due a zero
sperem
da warped
ma sono andati in autobus fino a brescia?
da Maximo
E lo so Hurricane81. Ecco perchè
riflettevo su questo modulo.
(scusatemi ma in Italia siamo 60
milioni di allenatori
ma il bello
del calcio è questo). Riflettevo sul fatto
che i nostri terzini non salgono perchè
le corsie sono intasate quindi con due
ali che rientrano e Maniero che fa
sponda si può fare pure qualcosa.
Utopia
da johnny-blade
e arrivare da brescia
da johnny-blade
grazie haze..mo sono 4 giorni che la porto,inizia a odorare le ascelle..ma la tengo fino a sabato pomeriggio. voglio sudarla come faranno i giocatori,la puzza deve coprire tutta milano.
da grilloparlante
A Brescia si vince e ripartiamo verso l'alto!! Sono fiducioso... tanto che me lo gioco pure... un bel 2 secco a 3,42!!! Pescare' per tutta la vita...
da GermanodaCuneo
x Fafinho= a Brescia storicamente (salvo il 3 0 zemaniano) abbiamo sempre perso, giocando bene o male. Il Rigamonti e' un campaccio. Le odiate rondinelle ci stanno sul groppone....speriamo in una miracolosa inverzione di tendenza. Forza Pescara. NEL 1981-82 IL PESCARA VINSE COL BRESCIA SIA IN CASA CHE FUORI PER 1-0 A BRESCIA IL GOL LO FECE MAZZARRI CHE REALIZZO' NEL CAMPIONATO 4 RETI, CON LA RETROCESSIONE DEI BIANCAZZURRI IN SERIE C.....CIAO
da haze19
JOHNNY BLADE IERI HO LETTO UN
TUO POST CHE MA' FATT
ARRAPA',CHI NON REGGE L'URTO
DEL DELFINO PUO' ABDICARE
SUBITO,SENTO DI GENTE CHE SI
VERGOGNA,TU SEI UN VERO
ESILIATO,POVER A CHI S'AVVICIN M
L MAGN
SEMPRE FIERI,NON
E' IL MOMENTO ... MA LA STORIA
1936
da johnny-blade
o'pe la maiell,masi visct?
da flaiano
Peccato che juchem' dopodomani,
Johnny. Lascia perd' lu vin'.
da nemicissim0
Pirata, leggo sempre con interesse i tuoi commenti e sono sempre d'accordo con te. Tranne stavolta: Santopadre si lamenta perchè i giornalisti locali lo criticano, interpretando (a torto o a ragione, non lo so) il loro ruolo. Cosa che spesso e volentieri altrove non fanno, capisci a me...
da johnny-blade
ME LO SENTO NEL SANGUE: domani dominiamo e vinciamo. Buona giornata a tutti,FORZAPESCARA,ora vi saluto che devo finire il VINO.
da Hurricane81
@Maximo: No, 4-4-2 e passa la paura. Il 4-3-2-1 sarebbe buono se chi
ha il manico impartisse i movimenti giusti ai giocatori,dato che non è
così,4-3-1-2//4-3-3//4-3-2-1 poco cambia,meglio un semplice 4-4-2 di
contenimento,centrocampo muscolare palla lunga e pedalare,segno
della croce,toccata di palle,corna,sale 3 volte dietro le spalle e
speriamo nel colpaccio.
da pirata
Concordo con Santopadre sul ruolo dei pennivendoli.
da Maximo
Per come la vedo io, per come sta messa la squadra, Maniero deve giocare. Un bel 4-3-2-1?
da Rocco_Tan
Ma nn sono le stesse parole che dirà sebastiani a noi dopo la sconfitta d brescia?
da R.F.
Vincemmo anche un'altra volta, gol di Mazzarri (allenatore dell'Inter), sbaglio?
da Fafinho=
a Brescia storicamente (salvo il 3 0 zemaniano) abbiamo sempre perso, giocando bene o male. Il Rigamonti e' un campaccio. Le odiate rondinelle ci stanno sul groppone....speriamo in una miracolosa inverzione di tendenza. Forza Pescara.
da NeSeMEnU
capito a PERUGIA!?!?!? “Le voci negative il primo anno le mi davano fastidio, il secondo anno le ho sopportate ma al terzo anno mi fanno stare male. Ma non mollo, anzi rilancio, perché mi danno la forza di zittirle perché sono in debito di riconoscenza con i ragazzi della curva e con i tifosi che sono con me, farò di tutto affinchè le malelingue vengano schiacciate. Le critiche le accetto, gli insulti no. Chiunque pensa di voler riprendere i soldi dell’abbonamento, da domani andasse al botteghino che sarà rimborsato. Ma non voglio più sentir dire che il Perugia ha speso i soldi degli abbonamenti prima che li incassasse”, dice Santopadre. Un fiume in piena. “Chi ci sta rinfacciando l’abbonamento può venire a riprendersi i soldi. A settembre il Perugia era matematicamente fallito, il sottoscritto a settembre ha pagato tutto. Non stiamo parlando di diecimila o ventimila euro, ma di un milione e passa di euro. Era doveroso dirlo e l’ho fatto per chi mi ama e non per chi mi rinfaccia l’abbonamento. Chi ama davvero questa squadra ha il diritto sacrosanto di sapere come viene gestita questa società. Purtroppo devo farlo in conferenza stampa. «Mettici la faccia» mi dicono, l’ho sempre fatta. Non permettetevi più di dirlo! Lo scorso anno mi avete linciato in questo periodo, abbiamo vinto il campionato con l’armata Brancaleone. A tutti gli scienziati del calcio (si riferisce ai giornalisti, ndr) chiedo un pò di razionalità nello scrivere e nel criticare. Fatelo ma pensate prima di parlare e di scrivere”
