Pescara, facci sognare
La metamorfosi dei biancazzurri induce ad un certo ottimismo.
di Alfredo Di Pasquale
La classifica degli avversari non mi faceva essere molto ottimista la scorsa domenica. Alle ore 15 ho cominciato a cambiare idea. Quando ho visto, già dai primi minuti, nientemeno che proprio Appelt mordere l’avversario con una grinta assolutamente inconsueta, sono rimasto di sasso. Ma come, uno come lui, lungo, lento, tutto tocco ed eleganza, all’improvviso diventa un rude e spigoloso mediano! L’abitudine alle delusioni mi ha fatto subito ridimensionare il segnale; tra mezz’ora saranno spompati e sarà la solita musica. Invece così non è stato. Ho visto così tutti correre col coltello tra i denti, raddoppi continui sugli avversari; non sono affatto d’accordo che il primo tempo sia stato mediocre, rispetto alla seconda frazione di gioco. I gol sono arrivati dopo, d’accordo, ma è nei primi 45 minuti di gioco che il Pescara si è presentato agli ospiti come una squadra decisa e determinata, li ha costretti a stare prudenti, coperti, preoccupati. Mi è venuto un po’ da sorridere leggendo lo striscione della curva nord, sugli spalti momentaneamente deserti per la rinnovata protesta, che chiedeva “sudore” ai giocatori: non c’è dubbio contro la ex capolista le maglie biancazzurre erano tutte bagnate. Finalmente. Evidentemente è scattato qualcosa nella mente dei giocatori. Penso proprio che la vittoria di Brescia (che vincendo sabato in trasferta ha lievitato l’impresa del Pescara sette giorni prima) sia stata la svolta. Ma che ne è stato del Pesoli di inizio campionato? Puntuale, attento, come tutti i colleghi di reparto, ha alzato una saracinesca; era da parecchio che lì dietro non vedevo tanta concentrazione e sicurezza. Ed era una formazione d’emergenza per le tante assenze! Non c’è niente da scoprire: i giocatori sono gli stessi di venti giorni fa, è scattato qualcosa nella testa dei giocatori. Sono state le proteste, la vittoria di Brescia, le parole del tecnico, chi può dirlo? Quando, cinquant’anni fa, il mitico Fulvio Bernardini diceva che, a parità di qualità tecniche e atletiche, tra una squadra di laureati ed una senza titoli di studio avrebbe vinto sempre la prima, naturalmente non era una questione di titoli di studio nel senso stretto; prima ancora delle gambe e dei piedi conta la testa. Bernardini voleva sottolineare come la condizione mentale e psicologica è assolutamente decisiva. Il Pescara sceso in campo contro il Frosinone era, spero sia ancora per molto, una squadra sicura, compatta, decisa a vincere la partita. La stessa formazione un mese fa, forse anche meno, contro la capolista si sarebbe sciolta per la tremarella, adesso sembra finalmente una squadra. L’esperienza nello scorso anno della lunga serie positiva con Marino di colpo spentasi dopo la sosta invernale consiglia cautela, ma è più facile a dirsi che a farsi. Il tifo vive di eccessi, come tutte le passioni, sogna la promozione o si deprime per la retrocessione. Adesso a Pescara si sogna. Nessuno guarda più il punteggio in classifica delle ultime. Qual è il vantaggio sul Cittadella? Non ci interessa, guardiamo dall’altra parte. Il Carpi ha vinto anche stavolta, mannaggia! Il saggio dice: i piedi per terra! Ma li teniamo tutti i giorni i piedi per terra, nel fango della vitaccia di tutti i santi giorni della settimana, dalla crisi alle tasse, dal condominio al traffico, dalle bollette al parcheggio. Allora che ci sta a fare il calcio? Serve anche a questo, non è solo un gioco, una distrazione, qualche volta ci fa staccare proprio i piedi da terra, volare con la fantasia: Pescara facci sognare , bandiere al vento, sciarpe biancazzurre al collo, canti e cori, applausi e abbracci di gioia. Mica bisogna andare per forza in serie A, per rimediare sberle e batoste, molto meglio sognare di andarci. Non costa niente, è emozionante, e ti fa sentire felice, come la prima volta…
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da ruspa74
davvero bello questo articolo, davvero bello...PESCARA FACCI SOGNARE...
da andreabassano
Modena, stadio tranquillo: ci hanno applaudito con ZZ per lo scippo arbitrale e l'anno scorso, quando parevamo veramente una Ferrari...il gol di Ragusa è tra i più belli che ricordi, per potenza e caparbietà. Bell'articolo, già tanto che possiamo ricominciare a crederci dopo aver toccato il fondo. I gruppi si sgretolano o si cementano in queste situazioni...Maniero ha fatto capire che vogliono seguire Baroni, per cui nonostante alcune perplessità W Baroni. Una curiosità: ca fatt Johnapanz, che è nostro x i 2/6 della radice di 3, con diritto di riscatto negli anni bisestili?
da sesto_san_giovanni
johnny io scendo da Milano. Scrivi tua mail k ti contatto
da Noi-Sez.BG
Lanciano?Derby?Odio?!?Ma di che
parlem?!? NOI siamo il 1936
da jojo.pe
Ah scusate na domanda..si é capito dove dovranno spostarsi gli abbonati della sud? Ho letto qualcuno che parlava di gabbia, é uno scherzo?
da jojo.pe
Io x la prtita col modena riconfermerei sia il modulo che gli interpetri, c é da sostituire pesoli io metterei cosic e lascerei zuparic davanti alla difesa, poi fuori appelt (personalmente nn mi é piaciuto neanche domenica) dentro memushaj o addirittura proverei pasquato, mi dispiace veder fuori sto ragazzo. Cmq occhio al modena io onestamente pur di mantenere la serie positiva non disdegnerei un pareggio, il modena in casa é squadra tosta e novellino é un vecchio volpone...finalmente col cambio di modulo sono più ottimista..era ora cazz
da il_gufo_2011
Ciao Alfredo, come sempre puntuale ed obiettivo...Curiosità: nell'ultimo turno di legapro, cartellini rossi per Bocchetti e Rizzo... Sarà un caso???
da lupinterzo
GRANDEEEE ALFREDO !!!!! Il saggio dice: i piedi per terra! Ma li teniamo tutti i giorni i piedi per terra, nel fango della vitaccia di tutti i santi giorni della settimana, dalla crisi alle tasse, dal condominio al traffico, dalle bollette al parcheggio. Allora che ci sta a fare il calcio? Serve anche a questo, non è solo un gioco, una distrazione, qualche volta ci fa staccare proprio i piedi da terra, volare con la fantasia: Pescara facci sognare , bandiere al vento, sciarpe biancazzurre al collo, canti e cori, applausi e abbracci di gioia.
da andreuzza
Vogliamo fare questo contratto a Vitturini ? o lo lasciamo andare via per 1000 euro?
da perez
.. io l'articolo lo trovo bello .. ma voglio andare in serie A !!!!
da johnny-blade
MA DA MILANO PER MODENA CHI VA CHE SI ORGANIZZA?DA SOLO SO' TROPPI SOLDI..
da curvasudanni80
Quindi se ho capito bene....i tifosi del Pescara nella gabbia e quelli del lanciano nella curva sud....giusto???!!!
da zuzzurellone
Questo articolo concilia il sonno....buonanotte a tutti ...zzzzzzzz
da e
Ho provato a leggere, giuro che
ho provato
