Foto dei tifosi
da acprincipe
PINCIONE NON MOLLARE... E FACCI VEDERE COME LI COMPRI TUTTI... ANCHE DI GIACOMO DEVI COMPRARTI.
da caplero
Anche la mitica prima maglia non ha portato fortuna. FORZA PESCARA! NOI CI SAREMO SEMPRE!
da Fafà.
Ieri sera assisto impotente all’ennesima derisione del Pescara. Su una nota trasmissione televisiva di Italia 1 uno pseudogiornalista attacca il nostro povero Zoppetti, “reo” di aver subìto una manata da Sua Maestà Milionaria A. Del Piero. Addirittura invoca la prova tv per punire in modo “esemplare” il difensore pescarese, considerato un truffaldino e scaltro attore e simulatore. Fino a sabato scorso, inoltre, sui quotidiani nazionali non si parlava altro che di “febbre Juve” nella non “non meglio localizzata” cittadina adriatica di Pescara (nelle Marche? Qualcuno si chiedeva…). Non troppo tempo fa un altro giornalista Mediaset ironizzava sul presunto arrivo di Ronaldinho in Italia indicando, nell’ilarità generale, la nostra città come probabile traguardo del campione brasiliano. Ovunque, nei giornali e in tv, la Pescara Calcio e la Pescara Città sono sistematicamente vilipese, schernite, offese, svilite. E i suoi abitanti che fanno? Si ribellano? Cercano di mostrarsi orgogliosi e fieri del loro spirito di appartenenza alla comunità? Macchè….anzi….non c’è niente di meglio che fare finta di nulla e tuffarsi di corsa nel circo di plastica, il lunapark inscenato per la “Grande” di turno, la Madama del calcio italiano che si è degnata di venire a fare una scampagnata dalle nostre parti. E allora tanti pescaresi (?), che qui sono nati e/o cresciuti, e dove qui vivono, lavorano e mangiano, non aspettano altro che esultare per un golletto casuale della loro rassicurante Signora zebrata. Che bello, evviva! La corazzata torinese targata Fiat (e assistenzialismo statale) espugna, sbanca l’Adriatico! Che impresa! Da leggenda, da raccontare ai figli o ai nipotini…. Ma per fortuna proprio quei figli e quei nipotini chiedono ai loro genitori:<<Papà ma perché esulti? Noi siamo di Pescara…>> E per nostra ventura che ci sono quei piccoli, la nostra speranza di rinascita. Sono loro il mattone sul quale ricostruire una piazza ed un ambiente in macerie. E tutti noi, i “4 gatti” come qualcuno ci definisce, “i soliti 3000”, i “pazzi che vanno ancora appress’ a lu Pescar “, dobbiamo essere da esempio, dimostrando loro come la Città si ami sempre e comunque. Attendo la prossima partita con la consapevolezza che, in ogni tempo, fino a quando ci saranno persone come Donato, la redazione di Fp.com e tutti noi - utenti e non del sito- ULTIMI SAMURAI maniaci del delfino, la fiammella della passione per la 1936 non si smorzerà MAI.
da *SSNV*
LO STILE NON SI COMPRA. PINCIONE CHE CINCIONE ! PEGGIO DI PATERNA !
02-04-2007 ore 22:13:28